di Enrico Galoppini Tutto questo accalorarsi sulla “libertà di espressione” e “di satira” sta assumendo dei connotati davvero… comici. Quest’oggi è stato arrestato l’umorista francese (di padre camerunense e madre bretone) Dieudonné M’Bala M’Bala. Il “reato”? Ha scritto su Facebook, dopo la manifestazione “oceanica” parigina in difesa della “libertà di espressione” e “di satira” (e per i “nostri valori” di “libertà” eccetera) di sentirsi “Charlie Coulibaly”. Cosa voleva intendere il comico che, non più idolo “di colore” degli apologeti del “mondo a colori”, ha fatto sbellicare dalle risate milioni di francesi sulle più svariate “contraddizioni” (eufemismo) della politica e della cultura francesi? Evidentemente, come da lui stesso spiegato, intendeva rimarcare, con un accostamento “scandaloso” ed “esagerato”, la differenza di trattamento riservata, dalle “autorità”, alla sua satira e a quella del Charlie Hebdo (anche prima della strage).

Segnalazione Corrispondenza Romana Il Governo Renzi promuove l’ideologia delgender nelle scuole italiane. Il 31 ottobre 2014 il “Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca” (MIUR) e il “Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri” hanno infatti inviato una circolare ai dirigenti scolastici di ogni ordine e grado esortandoli a mettere in atto le azioni previste dal Protocollo d’Intesa, siglato il 30 gennaio 2013, tra il “MIUR” e il “Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri”, con il quale le parti “si impegnano a promuovere un piano pluriennale di attività comuni, nel rispetto della propria autonomia e nell’ambito delle rispettive competenze, di sensibilizzazione e formazione, volte a promuovere nei giovani, sulla base delle norme e dei valori della Costituzione italiana, la cultura del rispetto e dell’inclusione, nonché per la prevenzione e il contrasto di ogni tipo di violenza e discriminazione”. I promotori del piano di azione concludono la circolare sottolineando “l’alto valore civile ed educativo dell’iniziativa“, pregando i dirigenti scolastici di assicurarne la massima diffusione alla “presso le istituzioni scolastiche, assicurando nel contempo la più ampia collaborazione con le stesse nell’organizzazione delle iniziative e delle proposte progettuali“.

di Enrico Galoppini Ormai non esistono più limiti alla manipolazione e alla destabilizzazione mentale. Suor Cristina, pardon, “Sister Cristina”, lanciatissima grazie alla vittoria in un famoso concorso canoro televisivo (“The voice”) replicato pedissequamente in ogni paese occidentale, si è cimentata con un rifacimento di Like a Virgin (“Come una vergine”), della celebre cantante pop “Madonna” (al secolo Louise Veronica Ciccone). Per prima cosa, si legga il testo della canzone (che a suo tempo, per la sua ambiguità, non trovò immediatamente un’interprete disponibile) e s’immagini chi potrebbe essere questo “ragazzo” al quale dare “tutto il mio amore” e che ha fatto “sciogliere” ciò che era “bloccato e freddo” (solve et coagula?): Testo canzone  like a virgin .