"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

conflitto nello Yemen

Doppi standard: Stati Uniti, Regno Unito, Francia sono dalla parte dei sauditi nel conflitto nello Yemen ma si pongono come crociati morali in Siria.

L’attacco della Siria rivela l’ipocrisia dell’Occidente – che alimenta la campagna di bombardamenti a guida saudita nello Yemen nonostante gli abusi ed i crimini contro la popolazione civile documentati – ma lo stesso Occidente fa affidamento su affermazioni non verificate per punire la Siria, ha riferito a RT il giornalista e conduttore Neil Clark.

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Le Organizzazioni per I Diritti Umani hanno informato che la campagna militare diretta dall’Arabia Saudita contro il paese arabo, impoverito e devastato dalla guerra, ha ucciso e ferito oltre 600.000 civili, inclusi più di 250.000 bambini.

Attraverso un comunicato emesso questa domenica, anche la filiale nello Yemen di questa Organizzazione ha informato che i bombardamenti realizzati sullo Yemen dalla coalizione saudita, dal marzo del 2015, hanno prodotto l’uccisione di 38.500 persone.
Il testo del rapporto recita che un totale di 2.949 bambini e donne, oltre a 8979 uomini, sono risultati feriti o sono rimasti mutilati come risultato diretto degli attacchi aerei del regno arabo saudita.

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Il Senato non riesce a fermare il sostegno degli Stati Uniti per gli attacchi sauditi contro la popolazione dello Yemen

Uno sforzo bipartisan per porre fine al coinvolgimento degli Stati Uniti nella sanguinosa guerra di tre anni nello Yemen ha fallito per un voto a stretta maggioranza  del Senato martedì pomeriggio.

Il voto ha dimostrato una crescente pressione degli stretti rapporti del presidente Donald Trump con Riyadh, il regime dell’Arabia Saudita che sta guidando lo sforzo bellico nello Yemen. Lo stesso giorno, il presidente ha incontrato il principe ereditario saudita Mohammed Bin Salman, che era in visita a Washington durante un tour nazionale.

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di  Stuart Littlewood

Il Regno Unito addestra assassini e fornisce armi senza riguardo per le conseguenze umanitarie
La situazione tossica (con la quale intendo il continuo massacro di innocenti) che circonda il generoso benvenuto reale concesso a Londra per il principe ereditario saudita, avrà ricordato a molti il ​​canto dell’era del Vietnam degli attivisti per la pace in risposta alle bugie e agli errori e le scuse in quelle giorni:

“Ehi, ehi, LBJ, quanti bambini hai ucciso oggi?”

Questo è stato preso in prestito e modificato nel 2006 in “Peretz, Halutz, hey hey hey! Quanti bambini hai ucciso oggi? “Da parte di pacifisti israeliani che avevano manifestato al di fuori della casa del capo di stato maggiore dell’IDF Dan Halutz. Peretz che era allora il ministro della Difesa israeliano.

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Il tappeto rosso della Gran Bretagna è stato steso per onorare la visita del principe saudita,  il responsabile capo della guerra e del massacro in Yemen , non per motivi di sicurezza, ma solo per gli interessi del governo britannico.
Londra- Il principe ereditario dell’Arabia Saudita, Mohamad Bin Salman (MbS), è arrivato nel Regno Unito per una visita ufficiale di tre giorni mercoledì, mentre  il suo arrivo è stato caratterizzato da un’ondata di proteste contro le violazioni dei diritti umani di Riyadh e la sua guerra mortale contro Yemen, della  quale guerra la Gran Bretagna è stata uno sponsor.

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TEHERAN (FNA) – L’analista politica Catherine Shakdam afferma che l’utilizzo della fame come arma di guerra da parte dell’Arabia Saudita  e l’obiettivo del genocidio dei civili, fatti senza precedenti,  sono chiare indicazioni della natura stessa delle intenzioni dell’Arabia Saudita nell’aggressione allo Yemen.

Shakdam, in un’intervista esclusiva con FNA, ha detto che l’Arabia Saudita vuole “distruggere l’idea stessa dello Yemen come nazione sovrana” per garantire che la sua stessa regola sia l’unico potere prevalente nella regione.

L’analista crede che il paziente e resistente popolo yemenita, sostenuto dalla propria storia e civiltà, abbia già vinto la guerra contro l’Arabia Saudita nonostante che questa abbia  speso miliardi di dollari per comprare tecnologia militare e mercenari.

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NEW YORK (Pars Today Italian) – Una bozza di risoluzione proposta al Consiglio di Sicurezza dalla Gran Bretagna che accusava l’Iran di fornire armi ai rivoluzionari yemeniti e’ miseramente fallita dopo il veto posto dalla Russia e il voto negativo della Bolivia.

Cina e Kazakistan si sono astenuti mentre gli altri 11 membri, tra permanenti e provvisori, hanno votato a favore. “Non possiamo concorrere a conclusioni poco assennate e confermare prove che hanno bisogno di verifica e discussione nella commissione delle sanzioni”, ha detto l’ambasciatore russo all’Onu, Vassily Nebenzia.

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Un attacco missilistico degli Houthi yemeniti uccide decine di militari e mercenari sostenuti dall’Arabia Saudita a Taiz e semina scompiglio nelle file dell’esercito saudita.

BEIRUT, LIBANO (11:40 PM) – Il battaglione di artiglieria/ razzi degli Houthi yemeniti ha sparato un missile a corto raggio contro un raggruppamento di combattenti sostenuti dall’Arabia Saudita nel Governatorato di Ta’iz giovedì.

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di Giovanni Sorbello

Il movimento di Resistenza yemenita Ansarullah ha riferito di aver sviluppato un nuovo tipo di missile che potrebbe cambiare in futuro la sorte della guerra contro l’Arabia Saudita.
Un alto funzionario dei media del movimento yemenita Ansarullah, Abdolquds al-Shahari, ha sottolineato che la chiave per risolvere la crisi che attanaglia il Paese è nelle mani della coalizione dei Paesi che ha lanciato l’aggressione contro lo Yemen e ha distrutto tutti i meccanismi disponibili per i colloqui.

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Il movimento di Resistenza yemenita Ansarullah ha minacciato di bloccare il Mar Rosso, una delle più importanti rotte commerciali per le petroliere, se si intensifica l’aggressione saudita sulla città di Hudaydah.

L’alto funzionario della Resistenza yemenita di Ansarullah, Saleh al-Samad, ha dichiarato che chiudere la corsia marittima del Mar Rosso è una delle varie mosse strategiche che lo Yemen prenderà se Riyadh continuerà ad attaccare la città portuale di Hudaydah. Il funzionario della Resistenza ha aggiunto che le navi saudite attraversano le acque del suo Paese mentre il suo popolo sta morendo di fame.

Al-Samad ha anche ribadito le richieste di una soluzione politica della crisi. Lo stretto di Bab al-Mandab, dove il Mar Rosso incontra il Golfo di Aden, è largo solo 20 chilometri, rendendo centinaia di navi potenziali bersagli.

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