L'aviazione russa ha distrutto Venerdì scorso, nella provincia siriana di Deir Ezzor, una carovana di camions cisterna con combustibile che appartenevano all'organizzazione dello Stato Islamico, come ha informato il Ministro della Difesa. Il convoglio si dirigeva verso l'Iraq, dove presumibilmente si raffina il crudo che viene venduto sul mercato nero come uno dei principali canali di finanziamento, ha indicato il portavoce della Difesa, Igor Konashenkov. L'ufficiale ha commentato che i camions cisterna trasportavano il crudo estratto dai giacimenti controllati dai terroristi in Siria verso le raffinerie ubicate nel territorio iracheno, secondo le informazioni di intelligence ottenute dalle forze aereospaziali russe.

  di  Mike Whitney L'Esercito siriano ha ottenuto la sua maggiore vittoria in questi 4 anni di conflitto lo scorso Martedì, con la conquista della base aerea strategica di Kuweires (Aleppo) nel nord della Siria. Centinaia di miliziani jihadisti dell'ISIS sono stati uccisi negli intensi combattimenti mentre altre centinaia di miliziani sono stati visti fuggire all' est verso al-Raqqa. La vittoria è stata annunciata poche ore dopo che il primo ministro turco Ahmet Davutoğlu aveva detto, nel corso di una intervista alla Christiane Amanpour della CNN, che la Turchia sarebbe disposta ad invadere la Siria sempre e quando Washington abbia accolto la richiesta di fornire appoggio aereo e creare una zona di sicurezza nella frontiera tra Siria e Turchia e rimuovere il presidente siriano Bashar al-Assad.

Le forze dell'esercito siriano hanno rotto questo martedì un assedio imposto da due anni dal gruppo terrorista dell'ISIS ad una base militare nella provincia nord di Aleppo. Le unità dell'esercito siriano hanno sfondato lo sbarramento terrorista e sono confluite sulla base congiungendosi con i reparti che difendevano la base aerea di Kuweires e che erano bloccati al suo interno, tale come precisa l'agenzia di informazione siriana SANA, che inoltre aggiunge che le forze siriane hanno sparato in aria per festeggiare la liberazione della base.

Damasco, 9 nov .-  Il bombardamento dell'infrastruttura in Siria da parte della denominata coalizione internazionale diretta dagli Stati Uniti è un'aggressione abominevole, ha denunciato oggi la cancelleria di questo paese arabo in una lettera inviata al segretario generale dell'ONU. Il documento che è stato anche inviato al Consiglio di Sicurezza del massimo organismo internazionale, e definisce illegali gli attacchi aerei eseguiti dagli Stati Uniti ed i suoi alleati in territorio siriano, poiché non contano con un'autorizzazione previa delle autorità di Damasco.

Il ministro siriano delle informazioni, Omran al-Zoubi, ribadisce che tanto il Governo come il popolo continuano la loro Resistenza e la loro lotta contro la violenza dei terroristi takfiri. "La resistenza del popolo siriano va molto più in là di quello che immaginano i nemici (....). Ai siriani interessa molto la difesa della Patria ed il mantenimento dell'integrità della nazione, per questa stessa ragione il popolo siriano rimane unito fino a quando riuscirà a buttare fuori tutti gli aggressori".

Notizie dai fronti di Guerra in Siria ed in Iraq Le forze aeree russe hanno realizzato 81 missioni di attacco in Siria nelle ultime 48 ore, dirette contro 260 obiettivi dei terroristi nelle zone di Aleppo, Damasco, Deir Ezzor, Idleb, Lattakia, Raqqa, Homs y Hama. Secondo i rapporti  informativi, gli aerei da combattimento russi hanno distrutto 52 centri di comando, 12 magazzini di munizioni, uno stabilimento per la riparazione di automezzi militari, una officina per la preparazione di artefatti esplosivi, 4 campi di addestramento, 26 posizioni fortificate e 153 postazioni di terroristi.

Due potenti bombe antibunker Betab-500, di mezza tonnellata di peso ciascuna, sono state lanciate questo martedì contro le posizioni dei terroristi in Siria, ha informato il portavoce della Forza Aerospazioale russa, colonello Igor Klímov, citato dalla RIA Novosti. "Gli aerei da combattimento russi hanno utilizzato oggi due bombe aeree perforanti del cemento armato da 500 Kg. di peso ciascuna contro obiettivi dello Stato Islamico", ha dichiarato Klimov ed ha aggiunto che questo tipo di munizioni si utilizza per distruggere obiettivi molto fortificati ed a grande profondità". Le bombe, ha indicato il colonnello, sono state lanciate da bombardieri tattici Su-24 ed entrambe hanno raggiunto gli obiettivi.

di  Tony Cartalucci Con l'annuncio di Obama di voler inviare forze speciali degli USA sul terreno perchè si uniscano con i miliziani oppositori in Siria, sono molti quelli che ancora appaiono confusi nel comprendere quali siano esattamente le conseguenze di questa mossa. Come per voler rassicurare l'opinione pubblica che, in realtà  la mossa è quella di utilizzare il denominato Stato Islamico come un pretesto per invadere ed occupare il territorio della Siria, il Washington Post ha pubblicato un articolo spiegando la mossa di Obama  in dettaglio, "Obama ha una strategia per la Siria ma affronta grandi ostacoli". In quel pezzo del W.P.  si dichiara apertamente che l'ISIS  si rifornisce attraverso la Turchia.  Si dichiara epressamente che : "Aumenteranno le operazioni aeree nel nord della Siria, in particolare nella zona della frontiera turca per tagliare il flusso di combattenti stranieri, il denaro ed il materiale che arriva in appoggio dello Stato Islamico", (Washington Post).

Le forze aeree russe hanno realizzato 131 missioni in sei province della Siria negli ultimi giorni, nel corso delle missioni sono stati attaccati e distrutti 237 obiettivi dello Stato Islamico e  del Fronte Al-Nusra, secondo le informazioni  del Ministero della Difesa russo. Il portavoce del Ministero della Difesa Ígor Konashénkov, ha inidcato che 131 missioni aeree sono decollate dalla base aerea di Jmeimim (Siria) ed hanno attaccato 237 installazioni dei terroristi nelle province di Hama, Latakia, Homs, Damasco, Alepo e Raqqa, come ha comunicato l'agenzia Ria Novosti. Nel corso di queste missioni la Forza Aerea russa ha distrutto un deposito di munizioni dello Stato Islamico nella regione di Damasco, un accampamento di terroristi vicino ad Aleppo, distrutti anche  i rifugi sotterranei e le fortificazioni degli jihadisti nella provincia di Homs e il centro di controllo del Fronte di Al Nusra nella provincia di Latiaka, come spiegato da Ígor Konashénkov.

Una unità di operazioni speciali del gruppo terrorista dell'ISIS, addestrata dagli USA, si è arresa all'Esercito diriano dopo avere subito vari colpi negli scontri avvenuti nella zona di Quneitra. "Nell'ambito dell'operazione militare attuata con successo a Quneitra (sud), tutta una unità di operazioni speciali dell'ISIS se è arresa all'Esercito siriano", ha informato una fonte dell'intelligence siriana. "Nel corso di tale operazione le truppe dell'Esercito sono riuscite ad annichilire il comandante dell'unità terrorista, i cui membri erano stati addestrati nei campi statunitensi di addestramento creati dagli istruttori USA nella provincia di Deir al-Zur, nell'est della Siria", ha aggiunto la fonte.