Unità delle forze dell'Esercito siriano e le Forze di difesa Nazionale stanno avanzando varso la città di Raqqa, quella che è la autoproclamata " capitale" dello Stato Islamico. Queste forze hanno preso il controllo di aree strategicamente importanti lungo la strada tra Salamiyah e Raqqa, che conduce direttaemnte a Raqqa, capitale della omonima provincia. La scorsa Domenica, le forze siriane e le milizie palestinesi alleate hanno conquistato le colline di Tal Masbah, l'ultima posizione fortificata dell'ISIS prima di Raqqa, come ha indicato l'agenzia di notizie Al Masdarm che cita le fonti militari.

"L'artiglieria turca ha aperto il fuoco comtro le posizioni delle forze di autodifesa curde nel territorio della base aerea di Menagh", lo riferisce la TV libanese Al Mayeeden. Lo scorso Giovedì le forze curde avevano liberato la città di Menagh e si erano impadronite dell'aereoporto che...

La Russia ha ribadito che il suo obiettivo nelle operazioni condotte in Siria è quello di "annientare il terorrismo" che minaccia la sicurezza del mondo ed ha dichiarato che i "consigli" di Washington non indurranno le autorità russe a cambiare la loro strategia. "Nel corso degli ultimi anni, dal Pentagono ci arrivano consigli circa la necessità di cambiare la nostra strategia in Sria per "aiutare" gli USA ad ottenere laggiù una transizione politica del potere. A questi consiglieri in particolare vogliamo ricordare che l'obiettivo delle anostra operazione in Siria è quello di annientare il terrorismo, la principale e più evidente minaccia alla sicurezza per il nostro paese e per il mondo", ha sottolineato questo Giovedì il portavoce del Ministero russo della Difesa, generale maggiore Ígor Konashénkov.

di Finian Cunningham I mass media occidentali l’hanno fatto di nuovo – hanno raccontato spudorate bugie e mezze verità su città siriane prive di cibo, che sarebbero state liberate dall’assedio. False immagini di bambini emaciati vengono pubblicate per rafforzare la loro narrazione fraudolenta. Prendete l’immagine della bambina denutrita che la BBC e il giornale britannico Independent hanno affermato provenire dalla città di Madaya. E’ venuto fuori che la ragazzina è del sud del Libano. Il suo nome è Marianna Mazeh. La foto pubblicata diffusamente questa settimana dai media occidentali è di tre anni fa, e nel frattempo gli stessi media continuano ad affermare che sarebbe un’abitante della città siriana di Madaya, di cui la stampa occidentale dice che sarebbe assediata e subirebbe un blocco da parte delle forze governative del Presidente Bashar al-Assad.

La Turchia sta conducendo trattative segrete con lo stato islamico, rivelazioni del  ministro russo Lavrov. La Turchia sta trattando segretamente con l'ISIS per trovare nuove rotte per il contrabbando di petrolio, lo ha riferito il ministro degli Esteri russo Lavrov nel corso di una intervista al giornale "Moskovski Komsomolets". "Dalle nostre informazioni risulta che le autorità' turche hanno mantenuto i loro contatti segreti con l'ISIS e stanno pianificando la possibilità' di variare i percorsi del petrolio che  arriva di contrabbando, visto che questo traffico, nelle attuali circostanze, e' stato fortemente compromesso per causa dei bombardamenti russi", ha detto Lavrov.

di Luciano Lago La Cancelliera tedesca Angela Merkel si è recata ieri in Turchia per visitare il neo sultano turco Recepit Erdogan e, nel corso della sua visita, ha rilasciato dichiarazioni con cui si è detta non solo "scioccata" ma anche «inorridita» dalle sofferenze dei civili causate dai bombardamenti della Russia di Putin in Siria. Una presa di posizione nettamente schierata a favore delle richieste del neo sultano che contava sulla Cancelliera per trasmettere il suo messaggio di ricatto all'Europa: "più miliardi dalla UE altrimenti vi inondo di profughi". La stessa cancelliera, che si è inorridita per i bombardamenti russi sulla Siria, non ha manifestato alcun problema nello stringere la mano del "neo sultano turco" che sta massacrando le popolazioni turche con bombardamenti e rappresaglie.

Lo scorso fine settimana, il Governo della Repubblica Araba di Siria e le Forze Popolari Curde, con l'appoggio delle forze aereospaziali della Federazione russa, hanno lanciato una forte offensiva nel Nord della Siria. Il 7 Febbraio, le truppe curde sono riuscite a prendere il controllo di vari kilomentri della via strategica Gaziantep-Aleppo ed hanno conquistato la città di Deir Jama. Le forze dell'Esercito siriano ed i reparti curdi sono riusciti a prendere il controllo di questa importante via di rifornimento dalla Turchia ,dopo una intensa battaglia con i terroristi vicino alle località di Bayanoun, Kafr Naya e Hayyan. Nel frattempo la piana di Kiffin è stata liberata dall'Esercito Arabo siriano. Secondo le informazioni, le forze di autodifesa  hanno creato un unico caposaldo di controllo che è prova della cooperazione tra forze siriane e curde. Ricordiamo che il partito curdo YPG ha annunciato che va a lanciare una operazione militare con il fine di collegare Afrin con Kobane e Al-hasaka. Questa vittoria non è possibile senza l'appoggio degli aerei russi e delle forze governative per annientare i terroristi, che vengono utilizzati in una operazione per prevenire l'offensiva curda.

Risposta di Mosca alle incredibili accuse lanciate alla Russia da Stoltenberg, il segretario della NATO  nei confronti delle autorità' militari che dirigono le operazioni in Siria. Secondo Stoltenberg le operazioni militari russo siriane contro le posizioni dei terroristi in Siria affossano gli sforzi per risolvere la crisi che affligge il paese arabo e preoccupano la NATO". A tali accuse ha riposto il portavoce russo, generale Igor Kinashenkov, il quale ha dichiarato che le azioni imprudenti condotte dalla NATO in Siria sono quelle che hanno provocato i conflitti in Siria ed in tutta la regione, non certo l'azione russa che sta debellando i gruppi terroristi. "Se c'è' qualcuno che si sente preoccupato per le incursioni dell'aviazione russa in Siria, questi sono i terroristi (....) e adesso perché' i paesi della NATO si sentono tanto preoccupati come i terroristi? Questa domanda se la deve porre lo stess Jens Stoltenberg (segretario NATO). Ha detto Konashenkov.

di Luciano Lago Viste le recenti vittorie delle forze dell'Esercito siriano, in particolare nella città nord occidentale di Aleppo, gli esperti statunitensi predicono una  imminente fine del conflitto in Siria con la sconfitta dei gruppi terroristi che hanno infestato il paese. Non a caso in questi giorni si odono forti "lagnanze" da parte di tutti coloro che hanno sostenuto, armato e finanziato i terroristi: il Pentagono USA e la CIA, l'Arabia Saudita, la Turchia ed i loro alleati fra cui il Regno Unito ed il governo francese di Hollande e Fabius, oltre ad Israele che segue con preoccupazione la sconfitta dei gruppi di miliziani che venivano "amorevolmente" assistiti e curati dalle forze israeliane con ricovero garantito nei propri ospedali. Tutti costoro, che erano rimasti muti mentre la popolazione siriana veniva massacrata dai terroristi e mercenari armati dai loro governi, improvvisamente manifestano "indignazione" e preoccupazione per la sorte della popolazione di Aleppo che è costretta a fuggire per sottrarsi ai bombardamenti.

Prosegue sul terreno l'offensiva dell'Esercito siriano sia verso Aleppo, sia  sul fronte Ovest, mentre i gruppi terroristi, appoggiati dai sauditi, turchi e USA , martellati dall'aviazione russa e dai colpi delle forze siriane, subiscono colossali perdite e devono arretrare in cerca di vie di fuga. Le forze siriane nelle ultime ore hanno respinto un attacco terrorista dell'ISIS (Daesh in arabo) su Deir al- Zur (este) ed hanno ucciso 40 miliziani componenti del gruppo Yeish al-Fatah ad Hama (ovest). Secondo quanto comunicato dall'agenzia SANA, l'esercito siriano ha distrutto due veicoli caricati con esplosivo che i miliziani jihadisti volevano utilizzare contro le difese dell'aereoporto di Deir al Zur. Vari miliziani sono rimasti uccisi o feriti nell'operazione, ha aggiunto la stessa fonte.