Il Vaticano ospiterà Anthony Fauci, Chelsea Clinton e i leader dei giganti farmaceutici Moderna e Pfizer in una conferenza sulla sanità il mese prossimo. (Satana non era disponibile) Co-sponsorizzata dal Pontificio Consiglio della Cultura del Vaticano, "la Conferenza riunirà i principali medici, scienziati, leader della...

Era facile aspettarselo visti i precedenti di questo Papa ma non può sfuggire agli osservatori che, con il suo messaggio in occasione della Via Crucis, la Chiesa di papa Bergoglio ha deciso di lanciare un ulteriore sermone politico, sociologico, mondialista e immigrazionista, favorendo così...

di Roberto Pecchioli A fine agosto è il tempo dell’incontro annuale di Comunione e Liberazione. L’estensore di queste note conobbe CL, all’università, senza aver mai neppure udito il nome di Don Giussani. Militante di destra con tutte le difficoltà dell’epoca, era naturale la simpatia per quelle ragazze (erano in maggioranza donne) che sfidavano la violenza delle legioni rosse. Leggemmo poi i libri di Don Gius e quello che ci piacque fu soprattutto il fatto di considerare l’incarnazione come un “evento”, Dio che irrompe nella storia, ne cambia il corso, restituisce all’uomo il suo destino eterno. Gesù, nel messaggio di Giussani, era vero Dio pur rimanendo uomo, con i limiti, le sofferenze, perfino le arrabbiature dei mortali. Tanta strada è passata sotto i ponti, adesso non riusciamo più a simpatizzare per i ciellini. Nel tempo, ci pare che siano accadute due pessime cose. Da un lato, la burocratizzazione, il potere, la struttura che si fa fine a se stessa.

di  Roberto Pecchioli Aria nuova alla Santa Sede. Negli stessi giorni di giugno, due eventi vedono protagonista la bimillenaria Chiesa fondata da Gesù Cristo. Nessuna spiritualità, tanto meno cura delle anime. Mentre Bergoglio riceve in Vaticano i vertici delle Sette Sorelle, i giganti dell’energia fossile come Exxon, Royal Dutch, la famiglia Rockefeller, tutti signori di assai incerta devozione ma certissimo potere, il suo collaboratore più importante, il segretario di Stato cardinale Pietro Parolin è ammesso all’annuale riunione del Club Bilderberg.

di Marcello Veneziani Cinque anni sono un soffio al cospetto dell’eternità e una briciola nella storia millenaria della Chiesa. Ma hanno dato al mondo l’impressione di una svolta radicale. Papa Francesco apparve da subito il Gran Simpatico, accolto fin dalle prime battute di quel 13 marzo del 2013 col favore dei media e la simpatia dei non credenti. Un papa alla mano, fuori dalla liturgia e dal carisma, estroverso e irrituale. Qual è stato il tratto specifico che lo ha caratterizzato in questi cinque anni? È un Papa avvertito come figlio del suo tempo più che della Chiesa, figlio della globalizzazione più che della tradizione. Globalizzazione girone di ritorno, ovvero dalla parte di tutti i sud del mondo, tutte le periferie, pauperismo e accoglienza.

di Luciano Lago Il Papa Bergoglio, nell'intervallo fra una predica a favore dei migranti ed un'altra per esortare all'accoglienza, ha lasciato la sua sede in Vaticano e si trova in viaggio per Santiago del Cile dove lo aspettano le autorità di quel paese e la comunità dei cattolici delle Chiese cilene. Questo viaggio porterà il Papa per una settimana prima in Cile e poi in Perù, si tratta del ventiduesimo viaggio all'estero del suo pontificato, la sesta volta che tocca Paesi dell'America Latina. L'aereo dell'Alitalia atterrerà a Santiago del Cile, dopo quasi 16 ore di volo, intorno alla mezzanotte di oggi, le ore 20.00 locali. Grandi attese nella comunità cattolica di quei paesi.

di Roberto de Mattei Il 31 ottobre 2016 papa Bergoglio inaugurava l’anno di Lutero, incontrando i rappresentanti del luteranesimo mondiale nella cattedrale svedese di Lund. Da allora riunioni e celebrazioni “ecumeniche” si sono succedute ad abundantiam all’interno della Chiesa. A un anno esatto da quella data, la “svolta luterana” è stata suggellata da un atto simbolico di cui pochi hanno avvertito la gravità: l’emissione, da parte delle Poste Vaticane, di un francobollo che celebra la nascita del protestantesimo, avvenuta il 31 ottobre 1517, con l’affissione delle 95 tesi di Lutero sulla porta della cattedrale di Wittenberg. «V Centenario della Riforma protestante», si legge in cima al francobollo, presentato il 31 ottobre di quest’anno dall’Ufficio Filatelico del Vaticano.