di Marcello Pamio Il periodo storico che stiamo vivendo attualmente in Italia è certamente molto pregnante sotto vari punti di vista. Nonostante i tentativi beceri del Sistema di deviare l’attenzione pubblica mediante le armi di «distrazioni di massa» (tragedie umane, violenze e stupri di gruppo, innocenti incarcerati, ecc.), quello che sta avvenendo è scandaloso. E quello che sta avvenendo non deve essere percepito dal popolo-gregge. Il nocciolo della questione è questo: che piaccia o meno (che sia coerente o meno) in Italia c’è un governo democraticamente eletto dai cittadini. Abbiamo avuto una serie di governi tecnici (tecnicamente governi golpisti) che nessuno aveva voluto e/o votato. L’ultimo in ordine cronologico, sicuramente il più scandaloso, quello del Pd è stato una emanazione diretta dei Poteri Forti internazionali, e i risultati sono sotto gli occhi di coloro che ancora hanno dei neuroni adibiti a trasdurre la realtà: distruzione sistematica dello stato sociale.

di  Marco Della Luna Lo dicono i numeri: la razza bianca si sta estinguendo per denatalità, anche nella sua principale riserva, la Russia (ovviamente si parla di razze umane nello stesso senso in cui si parla di razze feline e canine o equine: il tipo di una razza sfuma in quello delle altre, quindi c’è continuità da una all’altra). Sembra che abbia maturato un certo disincanto verso la vita e fosche aspettative circa il futuro. All’interno delle estinzione della razza bianca, sta avvenendo una seconda estinzione, forse più grave: l’estinzione della civiltà occidentale, creazione peculiare di una parte della razza bianca (diciamo essenzialmente dell’area greca, italica, franco-germanica e britannica). E’ l’unica civiltà che abbia concepito e in parte realizzato un pensiero scientifico, una filosofia razionale, le idee di democrazia, di stato di diritto, di eguaglianza, di diritti individuali dell’uomo.

di  Luciano Lago Tutti i principali esponenti della sinistra mondialista, quella che opera per scardinare l'dentità italiana e pilotare verso la società multiculturale, in questi giorni si stanno adoperando al massimo per rendere prioritaria l'approvazione dello "Jus Soli". Nonostante il fatto che proprio in questo periodo la cronaca degli avvenimenti che arriva da Londra, da Parigi, da Nizza, da Berlino o da Stoccolma, quasi giornalmente dimostra con la cruda realtà dei fatti che lo ius soli non è veicolo di integrazione, non crea i“nuovi europei” solo per il colore del passaporto , i mondialisti premono per fare approvare la legge a tutti i costi prima che il Parlamento dei "nominati" sia finalmente sciolto.

di Luciano Lago Con il voto favorevole dato l'altro ieri alla Camera per l'approvazione della legge che istituisce lo "Ius Soli", si è assestato il colpo definitivo all'identità culturale italiana che in questi anni aveva già ricevuto dei poderosi colpi per effetto dell'assalto congiunto dell'ondata mondialista capeggiata dal PD, dai partiti complici (incluso il 5 Stelle che si è astenuto), dal Vaticano del Papa Bergoglio, dall'ONU del fantoccio Ban Ki Moon, dall'oligarchia europea di Bruxelles, dal Dipartimento di Stato USA, dal FMI e da altri vari organismi sovranazionali di sobillazione, come la "Open Society" del miliardario George Soros e similari.