Attacco alla Russia

L’Italia è entrata nella lista dei paesi che forniscono all’Ucraina i missili Storm Shadow. Nella sua intervista al Times, il segretario di Stato britannico alla Difesa Grant Shapps ha confermato che insieme a Parigi e Londra, Roma sta preparando i suoi missili da crociera SCALP EG/Storm Shadow da fornire all’Ucraina per gli attacchi nelle retrovie russe, in particolare in Crimea.

“Penso che Storm Shadow sia un’arma straordinaria. Gran Bretagna, Francia e Italia stanno preparando queste armi per l’uso, in particolare, nella Crimea occupata”, ha detto il funzionario britannico.

Shapps ha anche osservato che il Regno Unito intende accelerare la produzione dei missili Storm Shadow non solo per soddisfare le proprie esigenze, ma anche per fornire più missili all’Ucraina.

In precedenza, il trasferimento di Storm Shadow dall’Italia all’Ucraina non era stato annunciato ufficialmente. Tuttavia, non vi è alcuna fornitura che Roma stia effettuando segretamente, da molto tempo avvengono forniture militari all’esercito ucraino.

Lo Storm Shadow è un missile da crociera sviluppato dal Regno Unito insieme alla Francia con una gittata di oltre 250 chilometri. Lanciato da un aereo da combattimento, il missile scende a terra, il che complica il suo rilevamento da parte delle forze di difesa aerea nemiche.

Forze Armate Italiane

I missili SCALP EG/Storm Shadow sono in servizio presso le forze armate italiane da decenni. Secondo i dati ufficiali, nel 1999 l’Italia ha acquisito circa 200 missili di questo tipo. Non è indicato quanti di essi potranno essere forniti alle AFU. È improbabile che l’Italia riesca a destinare più del 10-15% di queste armi all’Ucraina.


Nota: Ultimamente la Russia ha nazionalizzato gli stabilimenti in Russia della società italiana Ariston, nell’area di San Pietroburgo.
Il ministro degli Esteri italiano Tajani ha protestato facendo convocare l’ambasciatore russo alla Farnesina. Gli è stato spiegato da questi che l’Italia si trova tecnicamente in guerra con la Russia, una guerra in cui è stata trascinata dalla Nato e dai suoi alleati. Di conseguenza deve aspettarsi di essere trattata come un paese ostile.
Considerando l’azione con cui i paesi della UE hanno congelato unilateralmente 500 miliardi circa di attivi russi presso le banche occidentali, questa che ha colpito l’Ariston (e la tedesca Bosch) è una prima contromisura delle autorità russe
Grazie al governo Meloni (ed a quello Draghi in precedenza) l’Italia si trova in guerra con la Russia. L’Italia invia armamenti all’Ucraina e addestra militari ucraini a colpire ed uccidere soldati russi e obiettivi nel territorio russo. Molti in Italia non lo hanno ancora capito e fra questi il ministro Tajani.

Fonte: South Front

Traduzione e nota: Luciano Lago

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