"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Arabia Saudita

Il governo dell’Arabia Saudita è interessato ad acquistare dai sistemi di difesa aerea del regime israeliano quali “Iron Dome”, al fine di affrontare gli attacchi missilistici del movimento popolare yemenita Ansarolá. Lo riporta l’influente quotidiano svizzero Basler Zeitung.

Secondo quanto riportato da quest’ultimo in un rapporto pubblicato recentemente, gli esperti dell’esercito saudita hanno esaminato la tecnologia delle armi israeliane durante un’esposizione di armi ad Abu Dhabi, la capitale degli Emirati Arabi Uniti (EAU). “Un trafficante d’armi europeo a Riyadh, capitale saudita, ha detto che i sauditi stanno valutando la possibilità di acquistare armi israeliane, tra cui lo scudo aereo israeliano Iron Dome”, scrive Basler Zeitung citato, tra gli altri, anche dal giornale israeliano Jerusalem Post.

Leggi tutto…

Si svela il piano di pressioni e ricatti  di cui era stato protagonista il principe saudita Mohammed bin Salman (MbS) il quale aveva richiesto in forma perentoria al presidente dell’Autorità palestinese, Mahmud Abbas, di dare il suo appoggio al piano di pace patrocinato dagli Sati Uniti per Israele e la Palestina.

Secondo un report del sito “Middle East Eye”, Abbas era stato invitato a Rijad, il martedì scorso dove aveva avuto  conversazioni “riservate”  con il re Salman e con  MbS.

L’invito si era avuto poco dopo una riunione della Organizzazione della Cooperazione Islamica (OCI) ad Istambul, dove Abbas aveva annunciato che già non avrebbe più accettato gli Sati Uniti come intermediario nel processo di pace (dopo la dichiarazione di Trump su Gerusalemme).

Leggi tutto…

“The Independent”: la notorietà del principe saudita proviene dai suoi continui fallimenti

Il principe ereditario dell’Arabia Saudita, Mohammed bin Salman (MBS), ha concentrato tutta la sua politica estera in una ostilità diretta contro l’Iran ed i suoi alleati regionali. Tuttavia questa politica ha avuto come risultato l’incremento dell’influenza iraniana, come segnalato in un articolo pubblicato dal giornale britannico “The Independent”.
La fonte ha indicato che, nonostante il fatto che MBS sia considerato “l’uomo dell’anno” in Medio Oriente, risulta in realtà che la sua notorietà derivi più dai suoi stessi fallimenti che non da successi. Il giovane ed ambizioso principe si trova attualmente in procinto di arrivare al trono dell’Arabia Saudita ed eliminare i suoi antagonisti all’interno ed all’esterno della famiglia reale.

Leggi tutto…

La decisione su Gerusalemme farebbe parte di un complotto del principe Bin Salman per consegnare la Cisgiordania ad Israele, sacrificando le aspettative dei palestinesi.
Il discorso di Donald Trump con cui il presidente USA ha voluto riconoscere Gerusalemme come capitale, sarebbe allineato in realtà ad un piano architettato dal principe saudita Bin Salman e da Jared Kushner (genero di Trump) per consegnare defintivamente la Cisgiordania allo Stato di Israele nell’ambito di un accordo garantito dall’Arabia Saudita e dall’Amministrazione USA.

Leggi tutto…

Il giornale saudita Okaz la scorsa Domenica ha sostenuto che l’Hezbollah libanese avrebbe finanziato il movimento palestinese Hamas attraverso alcune banche algerine
Il Ministro algerino degli Affari religiosi e Dotazioni, Mohamed Aissa, ha respinto ufficialmente le insinuazioni di notizie da parte del quotidiano saudita Okaz che vorrebebro collegare il finanziamento di Hamas con Hezbollah.
Infatti, Aissa ha reagito con forza qualificando questa come una intromissione saudita negli affari algerini sottolineando che l’Algeria non accetterà mai di diventare il campo di battaglia di un conflitto settario o etnico fagocitato da centrali esterne e ha affermato che coloro che vogliono creare tale conflitto dovrebbero farlo nel loro territorio.

Leggi tutto…

L’annuncio della liberazione di Abu Kalmal (l’ultimo baluardo dell’ISIS in Siria) da parte dell’Esercito siriano e dei suoi alleati che hanno strappato questa città dalle mani del gruppo wahabita takfiri del Daesh (ISIS), è stato un colpo maestro, la cui principale vittima è stata la riunione ministeriale della Lega Araba nel Cairo e, soprattutto, l’Arabia Saudita.

La stessa Arabia Saudita che, assieme agli altri delegati, ha assunto in quella riunione un ruolo vergognoso nei confronti delle principali forze, Hezbollah ed l’Iran, quelle che, in stretto coordinamento con l’Esercito siriano, hanno combattuto e sconfitto i gruppi terroristi nel Medio Oriente. Questi gruppi che, come ben noto e dimostrato, venivano armati e finanziati proprio dall’Arabia Saudita e dai suoi alleati.

Leggi tutto…

di  Wayne Madsen,

Secondo fonti di WMR in Libano e Francia, l’Arabia Saudita avrebbe ulteriormente infiammato le tensioni in Medio Oriente, richiedendo all’alleato Egitto il permesso agli aerei sauditi di sorvolarne il territorio per bombardare il Libano. Di fatto il nuovo regime saudita guidato dal principe ereditario Muhamad bin Salman (MBS) considera l’Arabia Saudita in stato di guerra con il Libano.

Leggi tutto…

I tiranni dell’Arabia Saudita progettano di vendere la Palestina. Questo sembra loro l’unico modo per ottenere il sostegno dagli Stati Uniti per la loro fanatica campagna contro il nemico iraniano.

Una nota interna saudita inviata al quotidiano libanese Al-Akhbar ne rivela i principali elementi. (Nota: L’autenticità della nota non è stata confermata. In teoria, potrebbe essere un “falso” inviato al giornale da un altro campo, ma Al-Akhbar ha la reputazione di pubblicare veri documenti trapelati e mi fido del giudizio dei suoi redattori.)

Secondo la nota i sauditi sono disposti a rinunciare al diritto al ritorno per i palestinesi. Rinunciano anche alla sovranità palestinese su Gerusalemme e non insistono più sulla creazione di un vero stato palestinese. In cambio, chiedono un’alleanza (militare) USA-Arabia Saudita contro il loro presunto nemico dell’est del Golfo Persico.

Leggi tutto…

di Cristina Amoroso

Le ultime mosse del giovane principe della corona, Mohammed Bin Salman, alias Mbs, pongono interrogativi contrastanti. L’operazione anticorruzione è l’inizio della fine del Regno, e il golpe dell’ambizioso principe è solo un consolidamento del suo potere? Oppure è una mossa strategica finalizzata al controllo del Medio Oriente da parte di Israele e Arabia Saudita?
Il Regno dell’Arabia Saudita: l’inizio della fine

L’arresto di 11 principi ed ex ministri, mossa ordinata dal re Salman ed eseguita dal suo figlio impulsivo, il principe della corona Mohammed bin Salman, potrebbe segnare l’inizio della fine per il regno. L’ operazione anticorruzione non mira a eliminare la corruzione, ma ad eliminare i suoi oppositori in modo da avere potenza assoluta.

Leggi tutto…

Al Jubeir (Arabia saudita): “le affermazioni di Aoun sulla detenzione di Hariri sono false….Hezbollah deve disarmare”
Risposta di Hezbollah: “venite pure a prendere le nostre armi, vi aspettiamo”.

Il ministro degli Esteri dell’Arabia Saudita, Adel al-Jubeir, ha dichiarato che le affermazioni del presidente libanese, Michel Aoun, circa la detenzione di Hariri erano “false” ed ha accusato Hezbollah di “ostacolare” il processo politico nel Libano (Hezbollah è il movimento di Resistenza che si è costituito in Partito politico rappresentato nel Parlamento Libanese).

Leggi tutto…