Apparato Militare Industriale


Robert F. Kennedy riconosce che gli Stati Uniti hanno creato il gruppo terroristico Daesh, questa dichiarazione è arrivata dopo aver ufficializzato la sua candidatura per la nomina presidenziale democratica del 2024 negli Stati Uniti.
Kennedy, avvocato ambientalista e nipote dell’ex presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy, ha presentato mercoledì la sua candidatura alle prossime elezioni americane e, nel suo intervento, ha ammesso quello che da anni diverse voci denunciano.

“Per la strada, il governo è corrotto, la polizia è corrotta. Abbiamo creato l’ISIS (il gruppo terroristico Daesh). Abbiamo spinto due milioni di rifugiati in Europa, una democrazia profondamente destabilizzata per una generazione “, ha affermato.

Gli Usa proteggono i leader del Daesh ed eliminano gli indizi sui loro legami.
Kennedy ha stimato il costo dell’invasione dell’Iraq in 8 trilioni di dollari, aggiungendo che questo, tra gli altri casi, “ha devastato la classe media negli Stati Uniti d’America e dobbiamo porre fine a tutto ciò”.

Voi “sapete che la nostra strategia in questo paese è stata quella di usare armi militari per proiettare il potere della forza militare in tutto il mondo e questa è, come sapete, ancora la nostra strategia per controllare il mondo”, ha detto.

Ha continuato dicendo che mentre gli “U.S.A hanno speso 8 miliardi per bombardare ponti, porti, strade e ospedali”, i cinesi hanno speso “1 miliardo per costruire ponti, strade, punti e ospedali”.

Ha infatti denunciato che la Cina “ci sta sostituendo come partner commerciale” dei Paesi. A suo avviso, la fine del predominio del dollaro “costera caro ‘” agli Stati Uniti.

Nota: Robert F. Kennedy ha denunciato quanto già si sapeva e ha messo in luce i vincoli che legano Washington con il terrorismo dei takfiri islamici, utilizzati come fanteria d’assalto e di destabilizzazione contro i regimi che gli USA volevano rovesciare (in particolare la Siria di Bashar alAssad). La dichiarazione ha la finalità di dare una sveglia al popolo americano che, intossicato dalla propaganda dei media, in parte crede ancora alle menzogne sul ruolo degli USA come “difensori della democrazia e della libertà”.
Le mani sporche di sangue della elite di potere USA, da Bush, Dick Cheney a Obama, Clinton e Biden, sono cosa nota e ormai disprezzata in tutto il mondo, tranne che nei paesi colonizzati e vassalli dove l’opinione pubblica viene manipolata dai media e dai governi asserviti all’Impero USA, denominato a ragione l'”Impero delle bugie”.

Fonte: Hispan Tv
Traduzione: Luciano Lago

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