di F.William Engdahl. Ogni volta che sentiamo la parola "sostenibile" faremmo bene a dare un'occhiata dietro quelle belle parole. Nel caso dell'Agenda globalista 2030 e dei suoi 17 obiettivi sostenibili fino al 2030, quello che mira a creare "agricoltura sostenibile", se guardato da vicino, distruggerà gran...

“La salute del pianeta e la salute delle persone sono una cosa sola”: lo aveva ribadito Vandana Shiva, presidente di Navdanya International, quando era intervenuta, nel maggio di quest'anno alla due giorni di Firenze  dedicata alle compatibilità tra ambiente e salute.  In quella occasione di era lavorato al manifesto "Food for health". Ambiente saluteL'attuale emergenza sanitaria ha radici nello stesso sistema che ha contribuito alla crisi ecologica”, questa la più importante affermazione fatta dalla scienziata indiana.

Aumenta l'allarme sui laboratori biologici degli Stati Uniti: gli esperimenti in Georgia provocano un'epidemia di febbre suina in Belgio 100 000 pagine di documenti rivelati da Ministro per la Sicurezza Nazionale georgiano ex, Igor Guiorgadze mostrano che il laboratorio della società statunitense Gilaed Scienze presso il Centro Richard Luogo di Tbilisi, capitale della Georgia, ha condotto esperimenti con armi chimiche e biologiche il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d'America [ 1 ]. Gli esperimenti di Gilaed Sciences, apparentemente collegati alla lotta contro l'epatite C, hanno ucciso 73 persone e almeno 49 di quelle vittime sono state deliberatamente uccise.

La Corte Suprema ordina alla Monsanto di pagare 289 milioni di dollari alla California in un processo sugli effetti del Roundup "probabilmente cancerogeno" Una prima condanna per la multinazionale dei veleni, la Monsanto, che da anni inquina l'ambiente con i suoi pesticidi per trarre i suoi profitti. Un giardiniere che ha sviluppato il linfoma non Hodgkin, dopo aver usato per anni gli infestanti di Monsanto, ha otttenuto il diritto ad essere risarcito per $ 39 milioni e $ 250 milioni in danni punitivi, lo ha deciso una giuria della California. La giuria della Corte Suprema della California a San Francisco ha deliberato per tre giorni prima di condannare la Monsanto per non aveva avvertito il signor DeWayne Johnson, 46 anni, e altri consumatori dei rischi di cancro derivanti dall'uso dell'erbicida.

di  ROBERT BRIDGE In che universo è possibile che a due delle corporations mondiali più moralmente corrotte, Bayer e Monsanto venga permesso di unire le forze, in quello che promette di essere il prossimo stadio nell’acquisizione delle risorse agricole e farmaceutiche del pianeta? Attenzione, anticipo della trama. In questa horror-story di epiche proporzioni non si trova un Mr. Hyde: c’è solo il Dr. Jekyll. Come nella sceneggiatura di un horror di David Lynch, la Bayer AG, famosa per i suoi gas venefici, ha finalizzato (per la cifra di 66 miliardi di dollari) l’acquisizione di Monsanto, la multinazionale agro-chimica che dovrebbe essere sul banco degli imputati nel carcere di Guantanamo e appellarsi al Quinto Emendamento [rifiutarsi di rispondere alle domande n.d.t], invece di godere dell’equivalente societario di protezione ed impunità per i suoi crimini contro l’umanità. Questi sono i privilegi che derivano dall’essere una corporation trasnazionale al di sopra della legge.

di  Luciano Lago Alle Nazioni Unite e nella Commissione Europea è partito l'attacco alle culture alimentari nazionali, in particolare a quella italiana, sotto le pressioni di un gruppo di multinazionali che cercano di imporre e diffondere in Europa un modello alimentare artificiale, scollegato dalla tradizione alimentare italiana, omologato per tutti i popoli, che si rivela discriminatorio e fuorviante e che finisce per escludere paradossalmente dalla dieta nazionale alimenti sani e naturali che da secoli sono presenti sulle nostre tavole, per favorire invece prodotti artificiali basati su componenti industriali, conformi agli interessi economici delle grandi multinazionali.

Riceviamo e pubblichiamo "SìAmo"  è contro il Decreto “Martina” !! ! Il decreto Martina del 13 febbraio 2018 inerente le “Misure di emergenza per la prevenzione, il controllo e l'eradicazione di Xylella fastidiosa (Well et al.) nel territorio della Repubblica italiana” prevede espianti di alberi d’ulivo e trattamenti insetticidi e fitosanitari obbligatori svariate volte l’anno su buona parte del territorio pugliese, dal Salento fino a Locorotondo, Fasano, Martina e Statte. In realtà il CoDiRO (Complesso del disseccamento rapido dell’olivo) può essere affrontato e risolto con pratiche agronomiche ecocompatibili e non, come impone il decreto, con misure estremamente pericolose per l’ambiente e per la salute umana.

Gli Ogm in Europa: gli Stati membri sono stati chiamati a votare l’introduzione in Ue di mais geneticamente modificato. E l’Italia ha votato sì. Carnemolla (Federbio) e Greenpeace reagiscono. Voltafaccia dell’Italia lo scorso 27 gennaio: a sorpresa vota per gli ogm. La Commissione europea ha chiamato gli Stati membri nel comitato permanente Ue per piante, animali, alimenti e mangimi (Paff) a votare l’autorizzazione di due mais ogm (il BT11 della Syngenta e il 1507 della DuPont Pioneer) e rinnovare l’autorizzazione del mais MON810 della Monsanto, unico ogm finora ammesso.

Di William Engdahl* Per gran parte del secolo scorso, la cultura pop occidentale ha sistematicamente denigrato e sminuito quella che dovrebbe essere la professione più onorevole di tutte. Chi lavora la terra giorno dopo giorno per produrre il cibo che mangiamo ha troppo spesso assunto lo stesso stato sociale della terra che dissoda. Nessuno si pone una semplice domanda: cosa faremo una volta che avremo fatto fuori tutti gli agricoltori? Alcuni ingenui cittadini diranno: "Ma abbiamo la produzione industrializzata; ormai non c'è più bisogno di lavoro agricolo manuale." E i numeri sono davvero notevoli. Prendiamo gli Stati Uniti. Nel 1950 la popolazione totale era di 151.132.000 persone, di cui 25.058.000 agricoltori: poco più del 12% della forza lavoro totale. C'erano 5.388.000 aziende agricole con una dimensione media di 87 ettari. Quarant'anni dopo, nel 1990, gli USA avevano una popolazione di 261.423.000, di cui meno di 3 milioni agricoltori: appena il 2,6% della forza lavoro. Il numero delle aziende si era ridotto a 2.143.150, ovvero una perdita del 60%, ma la dimensione media era diventata di 187 ettari.