Penso che tu sia un bugiardo e un truffatore. Il piano per distruggere Telegram ed arrestare Pavel Durov fu concepito dal governo USA anni fa. Tu gli hai concesso la cittadinanza con lo scopo di intrapporlarlo nella tua giurisdizione per perseguirlo. Questa operazione è interamente guidata e coordinata dai tuoi padroni negli Stati Uniti.
Tu sei un pupazzo che sta commettendo un tradimento nei confronti del suo popolo e dei popoli europei. La natura delle accuse contro Pavel lo prova senza ombra di dubbio. Solo il Dipartimento della Giustizia di quel menomato di Biden potrebbe invertarsi una tale azione giudiziaria contro un innovatore ed imprenditore del settore tecnologico così rispettato. Tu stai soltanto obbedendo agli ordini.
Il governo USA ha dichiarato guerra a quelle parti di Internet che non sono sotto il suo controllo.

Tutto ciò che non è soggetto al dispositivo di sorveglianza di massa dello Stato Profondo americano come le Big Tech ostaggio della Silicon Valley deve essere assimilato o distrutto. Megaupload fu l’inizio. poi è toccato a TikTok, ora a Telegram e noi sappiamo chi è il prossimo.
Il governo USA sta manipolando i media occidentali e le piattaforme generate dagli utenti per controllare la narrativa in uno sforzo di lavare il cervello alle masse.
Solo con una propaganda di massa il governo USA può condurre la sua guerra per procura contro la Russia in Ucraina e dipingere la Cina come un supercattivo. Tutto nell’intento di fermare l’espansione dei BRICS, la centrale multipolare che sta annientando l’Occidente.
Il fatto che Telegram sia la principale fonte di verità circa ciò che sta veramente succedendo in Ucraina, smascherando il lato malvagio della guerra per procura USA contro la Russia, è un inconveniente. Non biasimare Pavel Durov per gli errori che hai commesso.
Tu e i tuoi sodali nella cospirazione avete fallito. E’ finita. L’ordine multipolare sta vincendo. L’impero USA è spacciato. Ti sei associato con sciocchi falliti invece di sofisticati giocatori di scacchi. Ora devi saperlo.
Ti sei rivoltato contro il tuo stesso popolo. Hai infilato il tuo Paese in un sistema precario e fallimentare la cui data di scadenza è ampiamente superata. Hai perso la tua scommessa.
Hai abusato del tuo potere. Ecco come sarai ricordato quando questo castello di carte crollerà in testa a te, ai pupazzi tuoi sodali e ai tuoi criminali burattinai. E’ il tuo destino. Dovresti vergognarti.
Se hai qualche rimpianto lascia andare Pavel. #FreePavel
Kim Dotcom
Fonte: ByeByeUncle Sam

2 commenti su “Caso Durov: Kim Dotcom risponde a Macron”
Macron è un dittatore peggiore di coloro che accusa di essere tali e contro cui combatte, pretendendo di trascinare i Paesi dell”Ue in una guerra senza limiti contro la Russia. Della sua determinazione s eseguire le direttive di Davos e a attenersi al Pensiero Unico, ha dato prove tali e tante da farne, con quel baccalà di Justin Trudeau, il portabandiera. Ora, sta uscendo (di senno) da ogni ipocrisia rifiutandosi di dare l’incarico di formare un nuovo governo al Partito di quell’altro pivellino di Melenchon: il quale, ha scoperto, il “geniale” (lodato come tale da media diretti dai padrini del discorso pubblico per avere insetto le elezioni politiche dopo la débacle alle europee) ometto Macron, dopo le elezioni che Melenchon non gli ha fatto perdere, metterebbe a repentaglio la tenuta democratica, gli interessi nazionali, la sicurezza della République, lo status di exception francaise… E la Costituzione, la legge, la logica, la democrazia? Sono solo formalità e trucchi che vanno sospesi impunemente quando tenuta democratica, ecc…, vengono, a giudizio dell’arbitro dei destini di Francia, esposti a rischi che autorizzano s sospendere la Costituzione, ecc. Di fatto, un colpo di Stato. E che fanno le piazze mobilitate contro la Le Pen, dove sono coloro che, esercitando il diritto di voto, hanno eletto liberamente parlamentari che, con un atto di imperio illegale e eversivo, non sono ritenuti né capaci né degni di esercitare il mandato popolare secondo la volontà liberamente espressa dall’elettorato nel rispetto delle leggi che il presidente della , Repubblica viola apertamente?
Nulla! Niente? Spariti? I media li coccolavano, fin quando occupavano le piazze contro un terzo dei loro connazionali per gridare fascisti! a Le Pensioni e Bardella e cantare e ballare Bella Ciao, avvolti nelle bandiere palestinesi, algerine, marocchine: ora, avere contro Macron e una ventina di giornali e giornaletti gli fs più paura dei faschò!
Bestia fino al midollo Melenchon, trapassato da parte s parte dalle pugnalate di quel furbone gradasso di Macron. Si è fatto fregare da Macron, che lo ha strumentalizzato: e si appella alla sovranità popolare che lui per primo ha aggirato e sputtanato con gli accordi di desistenza con Macron! Idiota! Chiede il rispetto delle regole della democrazia elettorale che lui per primo ha violato: ben ti sta, vincitore del campionato nazionale e forse, mondiale del c.g..oni!
Bisognerebbe mettersi in testa una cosa: in un mondo davvero alla rovescia, la prima regola è non cadere nelle solite trappole, nelle contrapposizioni strumentali, fasulle, truffaldine. Altrimenti, è inutile fare le vittime: perché non lo si fa, lo si diventa.
Inconsulto isterico intervento giudiziario… vi si ritorcerà contro!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/