"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Cambio di Paradigma con le Elezioni in Friuli Venezia Giulia

di  Paolo Borgognone

Le elezioni regionali in Friuli-Venezia Giulia sono la cifra degli umori politici del Paese dopo 55 giorni post-elettorali in cui il partito uscito nettamente vincitore dal voto del 4 marzo, il M5S, non ha trovato di meglio da fare che mutare di 180 gradi il suo programma di politica estera per ingraziarsi i circoli atlantici senza il cui avallo e consenso, in questo Paese, non si governa.

Il M5S aveva preso il 24% in Friuli il 4 marzo, ora è al 7,7% e mi auguro che perda ancora in futuro perché chi inganna il popolo, presentando un programma di alternativa e mutando specularmente i contenuti di siffatto programma una volta acchiappati i voti, e il tutto, ripeto, per far contenti Macron, la Merkel, la Nato e chi, a Bruxelles, chiede all’Italia un “garante” della continuità mercatista, eurista e atlantica nel futuro governo, deve stare allo 0% e non al 7-8.

Allo stesso modo, il 12% di Forza Italia è indice del fatto che, per fortuna, i continui richiami di Berlusconi e Tajanoni a votare il partito-azienda (🤢🤢) per non “spaventare” la Merkel, Macron e i “mercati”, sono fiato sprecato e non hanno seguito alcuno tra gli elettori… Il 34% della Lega, infine, dimostra che buona parte degli italiani non si lascia più infinocchiare dal mainstream e che, ormai, ha sviluppato una percezione di completo distacco e ostilità rispetto alla narrativa liberal dominante.

Non basta più imbrattare fogli di giornale o mandare l’ultimo dei telegiornalisti leccaculo a sbavare, in diretta o differita TV, fiumi di retorica mainstream insopportabile sui “mercati” che ci osservano e “giudicano” quando andiamo a votare. Nemmeno la retorica “umanitaria” che dice “se voti per gli euroscettici sei un razzista” fa più presa. Alla gente frega niente di essere considerata “razzista” dai personaggi, talmente poco credibili e francamente pittoreschi, che infeudano il mainstream media.

Di Maio a Londra

I giornalisti mainstream sono soltanto macchiette folkloristiche innocue, nessuno vota o non vota a seconda della propaganda veicolata da costoro. Le élite possono provare a brigare quanto vogliono per incastrare in qualche incubatore politico compatibile con i loro interessi il dissenso di massa ma, ormai, è un gioco a perdere questo da parte loro. Possono anche provare a “normalizzare” la Lega fondendola in un “partito unico” più mercatista con Forza Italia in una specie di “PdL 2.0” ma anche questa mossa, alla fine, sarà inutile perché, ormai, è l’approccio collettivo alla politica, alla Ue, a essere cambiato. E nessuna alchimia sistemica organizzata dall’alto potrà ricondurre nel perimetro del politically correct questo rovesciamento di paradigma.

Paolo Borgognone

*

code

  1. Eugenio Orso 4 mesi fa

    Al momento, mancano i risultati di una sezione su 1.369 …
    Mi risulta che Fedriga presidente (- 1 sezione) abbia il 57,10% dei voti, mentre il suo gruppo di liste ben il 62,74%.
    Il 5s è al terzo posto, con un magro 11,67% per il tale Alessandro Fraleoni Morgera(chi è?) presidente.
    L’infame piddì, posticipando le regionali del FVG rispetto alle politiche e scegliendo per il voto il ponte del 1° maggio è riuscito a evitare la catastrofe totale, poiché ha votato meno del cinquanta per cento (solo il 49,61%!).
    Non so se questo risultato avrà influenza sulle “trattative” per il governo, ma forse non ne avrà, perché la strada è segnata dall’élite sopranazionale che ci controlla – e si fa beffe del “voto democratico” – e Mattarella è un loro servo, ostile a qualsiasi reale cambiamento di rotta.

    Cari saluti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Vlado Cremisi 4 mesi fa

      Non ho capito, vorresti spingere per un governo di minoranza targato Salvini visti i risultati del FVG?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Eugenio Orso 4 mesi fa

        Non voglio spingere alcun governo prigioniero della “democrazia occidentale avanzata” che per me è il nostro nemico sul piano politico!
        Non cadrò mai nella trappola della democrazia e credo che l’élite abbia già una soluzione pronta per l’Italia, ovviamente a suo vantaggio, e per questa soluzione lavorerà l’infame piddiota Mattarella, arbitro istituzionale del gioco. I nemici sono all’interno del sistema democratico e dello stato.

        Cari saluti

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Eugenio Orso 4 mesi fa

    “I giornalisti mainstream sono soltanto macchiette folkloristiche innocue”

    Dissento con l’autore dell’articolo per questa frase, che tende ad assolvere i criminali della disinformazione, i complici delle stragi sociali, le presstitute di cui si serve l’élite per manipolare le sue vittime (i popoli e le classi dominate).
    Costoro sono consapevoli del male che fanno, non innocue macchiette.
    Sono bastradi assasini collaborazionisti, che uccidono con la penna, il microfono e le telecamere.

    Cari saluti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Mardunolbo 4 mesi fa
      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Sarmata 4 mesi fa

    Bravo Orso! Che ghe vegni le piaghe…Servi.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Stefano radi 4 mesi fa

    Borgognone anche nei suoi libri descrive molto bene lo stato delle cose. Le raccorda tra realta’ dei fatti e storia da cui emanano, andando oltre la corta memoria di molti tra noi italiani. Ebbene questo e’ il fatto: e’ chiaro a tutti che dopo il 4 dicembre 2016 il 4 marzo 2018 e ieri, il clima politico del nostro Paese sia mutato. Ora serve fare sintesi e farla presto, senza balletti politci, manfrine di corte e imposizioni dall’estero. Serve un leader che si faccia avanti e sia determinato. L’ economia, il debito? Di economia e finanza bisognera’ smettere di parlare e metterle la dove dovrebbero essere sempre state: a scarabocchiare cartacce e badare ai risparmi. Senza chi si alza al mattino e lavora e fa quanto serve di utile oer la vita quotidiana di tutti, esse non servono a nulla, anzi, non esisterebbero. Riguardo al debito se qualcuno insiste su questo logoro argomento, ebbene, quanto c’ e’ di multinazionale sul territorio italico, dovrebbe rientrare nel oatrimonio pubblico, da troppi decenni queste aziende beneficiano di leggi ad hoc per l’occupazione, ingenti sgravi fiecali, sovvenzioni a fondo perduto con il risultato di aver platealmente privatizzato gli utili in paradisi fiscali e socializzato le perdite sul nostro territorio nazionale. E questo solo per cominciare…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Citodacal 4 mesi fa

    In questa tornata friulana il candidato governatore del Movimento Cinque Stelle, Alessandro Fraleoni Morgera, ha ottenuto l’11,67 per cento, ma Il Movimento Cinque Stelle è invece al 7,08 per cento. Giusto una diecina di giorni fa, proprio su questo sito, si affacciava la sicumera di alcuni grillini che accusavano i loro detrattori di non comprendere le sottili linee strategiche del movimento (voltafaccia a 180°), e dichiaravano senza alcun dubbio che per una defezione nel loro elettorato sarebbero giunte migliaia di nuove adesioni.
    Direi che col voto del Friuli è stato tutto confermato… vero???
    (evidentemente l’Italia è più ricca dello stimato in pessimi strateghi, ma tuttavia ancora capaci di riconoscere un’inversione di marcia in autostrada)

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. lister 4 mesi fa

      Spariti!!!
      I nipotini dei “figli eccellenti” Mattarella e Napolitano, sono tornati a cuccia con la coda tra le gambe… 😀

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. claudio 4 mesi fa

    Se i grillini/ siryzini perdono consensi è una buona cosa, del resto ci hanno messo poco a far capire alla massa di beoti che li hanno votati di che pasta sono fatti.. tralascio di infierire parlando dell’impresentabilità di giggino il bibbitaro.. però parlare di inversione di tendenza mi pare prematuro.. nel senso che, comunque, si parla sempre di contesto elettorale creato e gestito dai giudei.. tra i compagni di viaggio di salvini troviamo il berlusca che è un servo dei poteri forti e la meloni aspirante serva dei poteri forti.. tutta gente che ha votato le peggiori leggi italiane.. la linea dell’ allineati e coperti del centrodx è ineccepibile politicamente ma, vista la compagnia, non mi da garanzia alcuna.. e neanche mi fido di salvini a volerla dire tutta come già espresso.. borgognone mi piace, è un giovane in gamba, ma io sono vecchio abbastanza.. mettiamo che salvini ottenga il mandato, quali sarebbero le vostre aspettative?? Lo chiederei al borgognone ma non ho questa possibilità.. giro quindi l’ incombenza alla direzione che magari potrà riferirci.. intanto tocca a voi, se ve la sentite..

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Eugenio Orso 4 mesi fa

    Devo dire che il futuro sostituto del piddì collaborazionista, cioè il cinque stalle, ha preso uno sonora batosta in FVG,
    stando ai risultati.
    Non dobbiamo dimenticare, però, che si tratta di amministrative, con una partecipazione al voto leggermente inferiore al 50% e che c’era la presenza di liste e listine locali, che hanno qualche adepto e rosicchiano voti.
    Se si ripetessero le politiche entro l’anno, con percentuali di partecipazione (purtroppo) quasi “bulgare” – oltre il 70% – potrebbe
    accadere che frotte di ingenuotti riversino ancora il voto sul cinque stalle.
    Attenzione a dare giudizi affrettati dicendo che è iniziata la discesa dei grilloidi,
    anche se la cosa piacerebbe molto allo scrivente.

    Cari saluti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Citodacal 4 mesi fa

      Verissimo. In altre sedi vien fatto notare, come particolare specifico, che nel Friuli proposte elettorali come il reddito di cittadinanza possano aver suscitato molta più tiepidezza che altrove, essendo i friulani gente tenace e preparata a rompersi le ossa lavorando.
      Vediamo dunque se questo risultato amministrativo appartiene a semplici scosse d’assestamento, o se possa invece procedere come un vero e proprio sisma (ed anche in questo caso, ben fuori dalla metafora, i friulani ne sanno drammaticamente qualcosa…).

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Eugenio Orso 4 mesi fa

        Nella possibile discesa del cinque stalle che sa di stallatico, ci mettiamo:
        1) Il sussidio di povertà a tempo chiamato reddito di cittadinanza, anche a nord e anche in FVG, soprattutto nella Venezia Giulia dove vivo io, perché la disoccupazione di lungo periodo e la sotto occupazione si stanno diffondendo anche qui come un’epidemia inarrestabile. Promessa che non sarà mantenuta, se non facendola pagare ai lavoratori stabili,con privatizzazioni di “municipalizzate” e società “in house” regionali.
        2) La bufala storica dei grilloidi stallatici, cioè il “mandare a casa” un intero ceto politico, dopo avergli fatto restituire tutto il maltolto. Cipperimerli!
        3) La politica e le alleanze internazionali, che non cambieranno con le recenti professioni di fede eurista e atlantista della faccetta da schiaffi Di Maio.

        Cari saluti

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. atlas 4 mesi fa

    il primo Maggio dedicato alla Festa per la migliore gente, quella che lavora. Tutti gli Onori ai lavoratori che mantengono in piedi le Nazioni.

    In ricordo di Nicola Bombacci, colui che creò la falce e il martello e colui che accettò il Fascismo come il Socialismo Nazionale che a tutt’oggi ancora sfida la democrazia capitalista e borghese alla quale andate ancora dietro.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. TDREXLEER 4 mesi fa

    Bravo mardunolbo collaborazione ecco cosa ci vuole non Competizione , questa gente di cui vi piace tanto parlare di voi e delle vostre questioni se ne fotte altamente , non siete voi a pagarli perdete tempo a loro interessa compiacere il Padrone Giudeo ! Sono I Giudei che con un click Sul computer delle loro Banche possono far finire in bancarotta chiunque , finche vige questo regime di monopolio assoluto Educazione TV giornali banche ecc e’ Giusto e sacrosanto che I nostri politici si prostituiscano in tutti I sensi per I’ll popolo All’Epulone Magnate inculomane fornicatore depravato di tutte le epoche da 5000 anni a questa parte rifiuto d’oriente scacciato da tutti i popoli piaga per tutte le nazioni l’Ebreo padrone di tutto informazione Banche Borse ,invece di Critic are I nostri politici dovreste Ringraziarli ,il vostro benessere (ancora per ora )/e’ dovuto a loro I politici come Renzi boldrini bonino salviniecc che si fanno squadernare il sed… Per voi sono diventati delle ciccioline da parlamento per Voi , siete degli Ingrati viziati !

    Rispondi Mi piace Non mi piace