Caccia Su-27 e Su-30 si sono alzati in volo per intercettare bombardieri statunitensi sul Mar Nero

Dopo l’avvicinamento dei caccia russi i bombardieri americani si sono allontanati dal confine di stato della Russia.

MOSCA, 29 maggio. / TASS / Caccia russi Su-27 e Su-30, venerdì, si sono alzati per scortare i bombardieri strategici dell’Aeronautica militare degli Stati Uniti B-1B sulle acque neutrali del Mar Nero. Questo fatto è stato comunicato ai giornalisti dal Ministero della Difesa della Russia.

In precedenza, la US Air Force in Europa e in Africa aveva diffuso la comunicazione riguardo al volo a lungo raggio di due B1-B Lancer sull’Europa e sul Mar Nero.

Come affermato dal Ministero della Difesa russo: “Per intercettare gli obiettivi, sono stati alzati caccia Su-27P e Su-30SM delle forze in servizio PVO (Protivovozdushnaja Oborona – difesa antiaerea ndr.) del distretto militare Meridionale”.

Il dicastero ha riferito che gli equipaggi dei caccia russi si sono avvicinati a una distanza di sicurezza dagli obiettivi aerei, identificati come aerei strategici B-1B; dopo di che “i bombardieri americani hanno cambiato la direzione di volo allontanandosi dal confine di stato della Federazione Russa”.

Il Ministero della Difesa ha specificato che le azioni dei bombardieri strategici statunitensi sul Mar Baltico e sul Mar Nero sono state “scoperte tempestivamente” dalle Forze di Difesa Antiaerea dei distretti militari Occidentale e Meridionale. Gli aerei degli Stati Uniti erano già stati individuati dai radar russi a notevole distanza dal confine di stato della Federazione Russa.

Caccia Multiruolo Sukhoi Su-30

“I voli degli aerei da combattimento russi sono stati effettuati, rigorosamente, in conformità con le norme internazionali per l’uso dello spazio aereo”, ha aggiunto il dipartimento. Dopo l’adempimento del loro compito, i caccia delle VKS (Vozdushno-Kosmicheskie Sily – Forze Aerospaziali ndr.)  della Russia, con esito favorevole sono tornati nei loro rispettivi aeroporti di base.

Fonte: https://tass.ru/armiya-i-opk

Tradotto da Eliseo Bertolasi

3 Commenti

  • Hannibal7
    30 Maggio 2020

    Tutto normale
    Purché non oltrpassino il confine russo
    Daltronde anche i TU-95 russi spesso vengono intercettati ai confini dell’Alaska
    Tutto nella norma

  • Teoclimeno
    30 Maggio 2020

    Piccole punture di spillo che servono a saggiare il terreno.

  • eusebio
    30 Maggio 2020

    Sono morsi di un cane sdentato, il generale USA John Hyten, comandante dello Stratcom nell’agosto scorso segnalava come dei 44 B-1 in servizio nell’USAF in quel momento solo 6 erano operativi, gli altri erano in manutenzione se non addirittura cannibalizzati per ricavare i pezzi per tenere in efficienza gli altri, i disordini di queste ore al limite della guerra razziale negli USA segnalano che ormai il costo economico ed umano dell’Impero esterno ha superato ogni livello di guardia, lo 0,1% straricco degli USA ha finito la polpa da divorare e lo scheletro scarnificato della defunta grande potenza sta crollando a terra esanime.

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