Bruxelles ha perso con la Russia nei Balcani: l’Unione Europea non ha capito che il solo denaro non è più significativo


Lo afferma il materiale della pubblicazione serba “Novi Centar”. +

Come notato dai media, la pandemia di coronavirus ha completamente livellato il significato del denaro. I prestiti miliardari che “allagano” alla cieca la crisi non erano così importanti come l’assistenza nella fornitura di prodotti medici, disinfezione o trattamento dei pazienti.

Gli autori sottolineano che l’Unione europea non ha capito questo fatto. Ecco perché ora specialisti e medici russi lavorano in Serbia. L’esercito ha effettuato la disinfezione in 19 città serbe e i medici hanno aiutato a curare almeno 500 pazienti con infezione da COVID-19.

E Belgrado si era rivolta per la prima volta ai suoi partner europei, e non alla Russia o alla Cina “, sottolinea la pubblicazione. – Il meglio che [il presidente serbo Alexander] Vučić ha ascoltato sono state le parole di “supporto morale” di Emmanuel Macron. Questo risultato non è sorprendente dopo il precedente italiano. Ma ora l’Europa è costretta a assistere a un altro trionfo di Putin in una regione importante quanto i Balcani. “

In questo contesto, molti stanno cercando di presentare il sostegno della Russia come un passo politico, ma nessuno ha impedito alla Germania di fare lo stesso, dice l’articolo. Ora l’UE è costretta a correggere la situazione, ma questo sta accadendo di nuovo a spese dell’euro.
“Tutti semplicemente ignorano il fatto che una pandemia non è una crisi finanziaria. Le conseguenze economiche sono enormi, ma sono ancora un effetto collaterale. Versare tutti questi soldi richiederà molto tempo. Fino a quando il virus stesso vince. Solo un budget può essere vuoto di significato nel primo tempo.

Speciaisti russi al lavoro in Serbia

Sfortunatamente, i leader europei non hanno capito che un gruppo di professionisti inviati ad aiutare un altro paese potrebbe essere più utile delle tranche multimilionarie. Pertanto, in Italia, le bandiere dell’Unione Europea sono state abbattute. Pertanto, i serbi ringraziano i russi “, ha dichiarato nella pubblicazione. La solidarietà e la fratellanza fra i popoli sono più importanti dei supporti finanziari ma questo i tecnoburocrati di Bruxelles non sono in grado di comprenderlo.

Fonte: New Front

Traduzione: Luciano Lago

7 Commenti

  • SESTO
    28 Aprile 2020

    Un abbraccio ai fratelli russi. Con amore.

  • Niko
    28 Aprile 2020

    e perche no’, sopratutto alle sorelle 😉

    • Teoclimeno
      29 Aprile 2020

      Egregio Signor NIKO, la sua battuta mi ha messo di buon umore. Grazie e molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

      • ouralphe
        29 Aprile 2020

        A me ha fatto sorridere il “perchè no”. Effettivamente, in questo periodo in cui vanno di moda “strani amori”… 🙂

  • Idea3online
    29 Aprile 2020

    E’ tutto più chiaro, è in atto una battaglia tra Occidente e Oriente. La fase attuale iniziò in Lbia, guerre con le armi, oggi guerre senza armi, il processo di De-Globalizzazione, attivato dagli USA, per mezzo del Coronavirus, stravolge, la strategia di attacco occidentale, per esempio, prima per mezzo dell’ISIS. Prima battaglie per mantenere il processo Globale made in USA, processo avviato dopo il crollo del muro di Berlino, nel 1989. Nessuno può mettere in dubbio che la Globalizzazione è un brevetto occidentale. Nessuno può mettere in dubbio che la Russia e la Cina sono competitori globali degli USA grazie alla piattaforma globale creata dall’Occidente. La Globalizzazione avrebbe determinato il dominio statunitense. Che gli USA non siano decisi ad iniziare uno scontro diretto con Russia e Cina, è evidente. Che fare? Togliere il terreno sotto i piedi a Russia e Cina. Smantellare la Globalizzazione, attivare la De-Globalizzazione. Contestualmente colpire al cuore le colonie non allineate, se l’Italia è un organismo vivente, non ha senso colpirla dalla vita in giù, o da Roma in giù(territori da decenni aggrediti da patogeni), ma colpire il cuore, l’organo vitale(territori con tessuto produttivo sano), cioè la Lombardia, Triveneto, per fare collassare, fermare l’Italia.
    La Russia ormai è dentro fino al collo nel Grande Gioco. Gli USA saranno costretti ad analizzare ogni mossa, l’Italia è decisa a non capitolare come la Grecia. Per adesso la Russia aiuti umanitari, ma la Storia è dinamica, mutevole, minuto dopo minuto, giorno dopo giorno. La presenza russa in Italia avrà un signifcato strategico che sarà attivato nel caso che l’Italia vada verso il precipizio. In caso contrario se tutto avrà esiti non drammatici ma sempre difficili ma verso una soluzione seppur dolorosa, l’Italia dirà solamente grazie alla Russia per avere collaborato come arbitro internazionale nella contesa Occidente ed Oriente.

  • Teoclimeno
    29 Aprile 2020

    L’Europa, e cioè il primato della finanza sul bene comune. Roba da matti. A raccontarlo non ci crederebbe nessuno. Eppure è la realtà che stiamo vivendo quotidianamente sulla nostra pelle.

  • Anonimo
    29 Aprile 2020

    I Balcani sono persi per la Russia. Aver lasciato bombardare la Serbia, aver permesso il suo successivo frazionamento, Per non parlare del Kosovo. Una tragedia. Tanto più tale, in quanto ha segnato una rottura con la storia. La Russia aveva sempre difeso la Serbia. Sempre! Non basta certo una squadra di medici e paramedici, per quanto ciò sia lodevole, a cambiare i rapporti di forza. La Serbia (o meglio quello che ne è rimasto) è completamente circondata. Non ha sbocco sul mare. Ha permesso il libero passaggio a truppe e mezzi della Nato. È sotto continuo ricatto. Ma di cosa stiamo parlando!!!

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