Borrell: L’UE riesaminerà una serie di direttive sulle sanzioni che limitano il transito nella regione di Kaliningrad

Ci sono rapporti da Bruxelles sulla situazione con il transito di merci russe nella regione di Kaliningrad e ritorno. Ricordiamo che questo argomento si è intensificato durante la settimana a causa del fatto che le autorità lituane hanno imposto il divieto di transito su rotaia e per i camion su strada per una serie di tipi di prodotti. Sotto il divieto di transito attraverso il territorio della Lituania c’erano metalli, materiali da costruzione, energia e molto altro.

Allo stesso tempo, Vilnius ha dichiarato di adempiere “solo” alle direttive della Commissione Europea per mantenere il regime sanzionatorio nei confronti della Federazione Russa. E la Commissione europea ha riferito che questa è “un’interpretazione della stessa Lituania”.

Le autorità russe hanno sottolineato che se il divieto di transito di merci da una regione russa all’altra e viceversa non viene revocato, la risposta potrebbe essere il più dura possibile. A titolo di proposta, ad esempio, l’idea era quella di avviare esercitazioni militari a lungo termine della Marina russa nel Baltico con la chiusura per le navi civili (per la loro incolumità, ovviamente…) avvicinamenti al porto di Klaipeda e ad altri porti della Lituania.

Oggi, il capo della diplomazia dell’UE, Josep Borrell, ha affermato che l’Unione europea “riesaminerà una serie di direttive sulle sanzioni che limitano il transito nella regione di Kaliningrad. Possiamo parlare del fatto che la Lituania è stata comunque fermata da funzionari europei, consigliando di non aggravare la situazione.

Il fatto è che se Stati Uniti e Gran Bretagna aprissero volentieri un secondo fronte antirusso, allora i paesi dell’UE non sono chiaramente pronti per questo, rendendosi conto che questo potrebbe semplicemente far saltare in aria l’intera Europa.

Fonte: Top War

Traduzione: Luciano Lago

6 Commenti
  • luther
    Inserito alle 21:16h, 23 Giugno Rispondi

    E così, gli americani indietreggiano sulla questione di Taiwan, e l’unione europea fa un sensato, bisogna dire, passetto indietro sulla questione Lituania. Come volevasi dimostrare…. can che abbaia… non morde. I sogni di gloria sono finiti.

  • antonio
    Inserito alle 22:01h, 23 Giugno Rispondi

    no UE no Nato – isttuzioni ostaggio di lobbies criminali- noi italan vogliamo uscirne al più presto e andare coi paesi non allineati ed amici della Russia e Cina

  • Luca
    Inserito alle 22:51h, 23 Giugno Rispondi

    Antonio mi sa’ che fai prima a trasferirti a pechino…. A fare scorpacciate di cani ….

  • birratarelli
    Inserito alle 23:52h, 23 Giugno Rispondi

    il servo delle anglomerdesioniste ha capito d’aver tirato un po’ troppo la corda tramite i paria lituani e si è CAGATO SOTTO dopo la convocazione presso il ministero degli esteri russo dello zimbello dei servi anglosionisti deve essere passato un messaggio della Russia che qualcosa mi dice che sarà SEVERAMENTE PRESO IN CONSIDERAZIONE.

    DASVIDANIA TOVARICH
    SLAVA RUSSIA

  • Andrea1964
    Inserito alle 01:02h, 24 Giugno Rispondi

    Ennesima criminale fuorilegge azione minacciosa e molesta di USA-UE-UK-NATO contro un territorio Russo e contro la Russia !

  • Giorgio
    Inserito alle 09:01h, 24 Giugno Rispondi

    Le provocazioni aumentano ….. usa-ue-uk-nato pagheranno un prezzo salatissimo …. e quando sarà evidente che il prezzo è insostenibile, pena la propria distruzione economica e sociale, più di uno tra i paesi europei sarà costretto a “smarcarsi” dagli oltranzisti atlantisti ….

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