Bogdasarov: Una Risposta Russa A Un Nuovo Attacco Statunitense Alla Siria Dovrebbe Includere L’affondamento Delle Navi Da Guerra USA

Affondare i cacciatorpedinieri – loro non inizieranno una guerra: analisti russi richiedono una potente risposta russa a un attacco statunitense alla Siria.

La Russia deve rispondere agli attacchi USA contro la Siria distruggendo non solo i missili, ma anche le navi che li lanciano. Lo suggeriscono vari esperti tra cui il politologo Semyon Bagdasarov.
Secondo l’esperto, gli americani vogliono organizzare una provocazione con armi chimiche in Siria per giustificare un attacco missilistico contro le forze governative, dal momento che questo è l’unico modo per fermare l’esercito siriano, che ha quasi del tutto liberato il paese dai miliziani takfiri finanziati ed armati dagli dagli Stati Uniti .

La connessione tra l’imminente provocazione e i piani di Washington può essere facilmente rintracciata dalla concentrazione di grandi forze aeronavali (cacciatorpediniere, bombardieri e missili) nelle immediate vicinanze della Siria.

Bagdasarov è convinto che sia giunto il momento per la Russia di passare dall’indignazione verbale e l’esibire frammenti di missili americani alla vera azione militare sul terreno. Lo scienziato politico ha ricordato che l’obiettivo principale delle sanzioni statunitensi è la distruzione della Federazione russa come stato, e Mosca dovrebbe ormai chiamare le cose con il proprio nome.

“Come dovremmo rispondere? Dobbiamo distruggere i vettori e abbattere i missili. “” Abbiamo già abbattuto i razzi, ma i vettori? “Il cacciatorpediniere è arrivato nel Mar Mediterraneo, e abbiamo abbastanza missili anti-nave lì, sospetto che quelle siano “Basi di lancio”. E se non vengono affondate, l’impunità (USA) continuerà “, ha detto Bagdasarov.

Parlando dei rischi che una tale risposta porta in Russia, lo scienziato politico ha espresso la convinzione che gli Stati Uniti non inizieranno una guerra su vasta scala con la Russia. “Se affondiamo qualche loro nave, non ci sarà nessuna guerra, siamo passati attraverso questa esperienza, più di mille aerei sono stati abbattuti in Corea del Nord, e ci sono stati più di 4.000 aerei abbattuti in Vietnam”. La guerra è mai iniziata? Era un conflitto locale, ed è rimasto tale. Prima o poi dovremo affondare qualche portaerei, non dobbiamo ignorare l’esperienza di un grande paese chiamato URSS, ma dobbiamo tenerla in conto “, ha spiegato l’esperto.

Navi russe in Mediterraneo

Inoltre, Bagdasarov ha suggerito di utilizzare gli alleati della Russia per rispondere alle azioni degli Stati Uniti contro la Siria. Principalmente si tratta dell’Iran, che ha parlato apertamente delle possibilità di distruzione dei cacciatorpediniere americani nel Golfo Persico. “Se non possono farlo, posizioniamo noi la nostra base miltare laggiù creando un bastione militare e basi di missili”, ha detto Semyon Bagdasarov in onda su Vesti FM.

Si noti che martedì il Ministero della Difesa russo ha annunciato lo spiegamento nel Mar Mediterraneo della più potente formazione di unità navali russe dal tempo della crisi siriana, composto da 10 navi e due sottomarini. Si prevede che queste navi sosterranno le forze governative della SAR quando sarà libererata la provincia di Idlib, l’ultima roccaforte dei miliziani in Siria.
Nel frattempo dal Mar Nero stanno affluendo altre navi da carico che trasportano attrezzature militari destinate alla Siria, nella prospettiva di una imminente offensiva russo siriana su Idlib.

Fonte:  RuEconomics

Traduzione: Sergei Leonov

6 Commenti

  • contadino
    23 Novembre 2018

    Non vi dovrebbe essere nesuna guerra, se l’ONU, invece di essere al servizio di Sion e degli USA, fosse un organismo imparsiale. Chi li a chiamati i criminali sionisti e gli USA in SIRIA?

  • contadino
    23 Novembre 2018

    Non vi dovrebbe essere nesuna guerra, se l’ONU, invece di essere al servizio di Sion e degli USA, fosse un organismo imparziale. Chi li a chiamati i criminali sionisti e gli USA in SIRIA?

  • atlas
    23 Novembre 2018

    il fatto è : ci godo di più a veder puntare (e poi fuoco naturalmente) prima contro Tel Aviv o contro i cani ?

  • Sed Vaste
    24 Novembre 2018

    Se non altro CE l’ha anche lei con gli ebrei almeno su quello andiamo d’accordo su tubemate digitate ” gli ebrei festeggiano cio che amano di piu ” LA musichetta e’ azzeccata

    • atlas
      24 Novembre 2018

      Musulmano (Sunnita) lo sono diventato a 28anni (ora ne ho 53), Nazional Socialista e Fascista lo sono sin da bambino (Famiglia)

      https://www.youtube.com/watch?v=yCm5EHKC_lQ&t=54s

      wahhabiti e salafiti LI ODIO, sono giudei in realtà; e sono la maggior parte di quelli che sono qui in Europa. Niente di personale, anzi. Se solo fossi meno ovvio e ripetitivo pretendendo di consigliare sempre tutti. Così metti il sospetto…

      e poi mi pari poco filorusso e poco antiameric ano, un poco inaccettabile per me, ma confido sempre. Se la terra è buona darà alla fine buoni frutti, bastano l’acqua e il sole

  • Idea3online
    25 Novembre 2018

    Lo scienziato politico ha ricordato che l’obiettivo principale delle sanzioni statunitensi è la distruzione della Federazione russa come stato, e Mosca dovrebbe ormai chiamare le cose con il proprio nome…….

    Gli USA non potrebbero mai abbracciare il Sole, mai la Luna, non potrebbero mai essere superiori a Dio, e se Dio ha deciso che la Russia deve essere un muro per non consegnare il mondo all’Anticristo così sarà. Alla fine Dio dirà ben fatto o Amen….

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