Bild: l’Italia ha dato a Macron uno schiaffo in faccia, sostenendo la protesta dei “giubbotti gialli

Commenti fra il divertito e l’ironico delle stampa tedesca sul litigio fra Macron e il Governo italiano giallo/verde.
” Il presidente francese Emmanuel Macron ha ottenuto un sonoro schiaffo dal governo italiano”, scrive Bild. Come spiegato dal tabloid tedesco, a Roma hanno sostenuto la protesta “giubbotti gialli”. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha chiesto “cittadini onesti” di continuare la protesta contro il presidente francese, e il vice primo ministro Luigi Di Maio ha augurato loro di non arrendersi.

Il presidente francese Emmanuel Macron si è preso un bello schiaffo in faccia, scrive il tabloid tedesco Bild. Il governo del vicino paese Mediterraneo italiano ha apertamente sostenuto il movimento di protesta dei “giubbotti gialli”.

“Giubbotti gialli, non tiratevi indietro!” – ha scritto il vice primo ministro italiano Luigi Di Maio sul blog del suo partito ” 5 Stelle Movimento”.
E’ stato anche notato che l’Italia ha seguito la loro lotta sin dai primi giorni.

Secondo la pubblicazione, uno dei leader del partito populista di destra “La Lega” e il ministro dell’Interno italiano, Matteo Salvini, hanno sostenuto il loro collega. Salvini ha dichiarato di aver sostenuto ” i cittadini onesti” in segno di protesta contro il presidente, il quale si è pronunciato “contro il suo popolo”. Il presidente francese Emmanuel Macron è stato implicato in questo, spiega il tabloid tedesco.

Luigi Di Maio ha anche scritto nel blog del suo partito che lo spirito che emana da “gilet gialli” è lo stesso che ha ispirato il Movimento a 5 stelle dal 2009 – e “nonostante insulti e scherno” in meno di quattro anni. ha portato la festa in parlamento.
“I giubbotti gialli” assillano il governo di Emmanuel Macron da novembre, ricorda l’edizione. Lo scorso fine settimana, circa 50.000 persone, secondo le cifre ufficiali, hanno preso parte alle manifestazioni in tutta la Francia. Nel corso delle nuove proteste, si sono verificati scontri con le forze di sicurezza. Particolarmente oltraggiosi sono stati gli eccessi dei manifestanti che stavano cercando di assaltare la costruzione del ministero del rappresentante ufficiale del governo, Benjamin Grivo, riferisce Bild.

Nota: Da non trascurare anche le dichiarazioni dell’esponente grillino Alessandro Di Battista (detto “il gaucho”), uno dei leader del movimento, il quale ha qualificato Macron come “figlioccio dei Rothshild” al servizio del potere finanziario.
Macron è apparso furioso nei confronti del governo italiano e il suo portavoce ha dichiarato che l’Italia dovrebbe occuparsi dei suoi problemi interni e “fare pulizia”.
Non si può dire che l’Unione Europea non favorisca la concordia e la solidarietà fra i paesi europei………se ne vede sempre di più.
L’Unione Europea, con una dichiarazione ufficiale, nel contenzioso scoppiato fra Parigi e Roma, ha immediatamente preso posizione a favore di Macron…..e ci si poteva scommettere.
Come recita il vecchio detto “cane non mangia cane”……

Traduzione e nota: Luciano Lago




9 Commenti

  • Manente
    8 Gennaio 2019

    Il governo italiano per bocca di Di Maio e salvini ha fatto benissimo a dare pubblico sostegno ai “gilet gialli” e la reazione da checca isterica di Macron conferma il fatto che il nostro Paese è sulla strada giusta per liberarsi della dittatura europea della troika.

    • josey wales
      8 Gennaio 2019

      manente , Di battista m5s ovvero casaleggio ass.,finanziata dai sassoon , parenti e soci storici dei rothschild
      Quindi roba da sghignazzare sentire lui dare del pupazzo dei rothschild a macron.
      informati ,e/o togliti l anello dal naso.

    • Monk
      9 Gennaio 2019

      Manente il tuo pusher dovrebbe essere fucilato, vende droga schifosa….il nostro paese vile è pronto per fare cosa???????????????????????????????????????????????????????????? Siam solo buoni a frignare come checche isteriche

  • atlas
    8 Gennaio 2019

    che cosa ci sia realmente e finemente dietro non credo sia da poter comprendere per noi popolani. O almeno non da chi con i miei limiti e poteri. Però osservo che le sovversioni istigate e favorite nei paesi arabi tendevano alla creazione di un dissenso, sempre violento, che disarticolasse lo Stato Nazionale e quelle Istituzioni a favore di un certo tipo di suinocrazia studiato appositamente per loro. Viceversa, movimenti eversivi violenti in Europa hanno da sempre sì cercato di creare dissenso, ad es. negli anni’70, ma, allo stesso tempo credo che attualmente, avendo raggiunto quegli obiettivi prefissati, gli eletti stiano tentando di eliminare il dissenso con un ‘piano di rinascita democratica’. Fatto è che fanno da sempre piani contro di noi. E non credo affatto ad uno spontaneismo autenticamente popolare pianificato contro di loro. Non l’avrebbero permesso sin dall’inizio e non credo che società così de-ideologizzate e de-politicizzate europee avessero mai anche solo pensato di costituire tanto

    in pratica, quelle denominate ‘rivoluzioni colorate’ ora riguarderanno con i ‘gillet’ gialli, rossi…, anche noi ? E cosa ci aspetta … dopo ? Forse la perdita di tutti quei diritti, troppi per loro, acquisiti ? Ricordiamoci che l’eurogendfor non è stata creata per gioco; e che ancora non è uscita dalle caserme e non ha sparato un colpo. Ma sa tutto

  • Monk
    9 Gennaio 2019

    Il pagliaccio cerchiobottista di maio si è visto rifiutare il mostro rousseau e fanno bene i francesi a non fidarsi dei vili italioti, compreso lo sciacallo obeso sionista Salvini. Le merde grulline si sono sempre vantate di avere calmato gli animi dirottando il malcontento popolare nella loro direzione, infami massoni.

  • josey wales
    9 Gennaio 2019

    Vero atlas, il trattato di velsen e’ stato ratificato nel 2012, ed e’ quindi gia’ operativo,
    si sono mossi come al solito per tempo, temevano che le forze di polizia nazionali potessero
    solidarizzare con eventuali sommosse popolari.
    La eurogendforce come ben sa,i se e quando verra’ impiegata avra’ autorita’ sulle polizie nazionali,
    e non dovra’ rispondere del suo operato ai tribunali dei paesi dove operera’.
    Rispondera’ solo alla commissione europea, e sara lei a decidere se,quando e dove impiegarla
    Italia francia spagna olanda e polonia furono i primi firmatari ad aderire al trattato.
    E nota bene, che il governo lega5s non abbia messo in discussione,o pensato di rescindere
    tale trattato ,puzza lontano un miglio.

    • atlas
      10 Gennaio 2019

      puzza ? Soffoca. E cmq il trattato venne ratificato già nel 2007. Che so io la Romania e la Polonia vi si sono aggiunte nel 2011 (scrivo senza fare una ricerca), ma non è importante. Credo anche di fatto rispondano direttamente alla nato, nemmeno alla ue. Poi una forza così suinocratica e multinazionale in realtà agisce solo per la democrazia, quindi per le multinazionali

  • Bruno
    9 Gennaio 2019

    Già in un altra occasione, a Milano ci fu una manifestazione di sinistra contro il razzismo.
    Indossavano i Gillette gialli!
    La risonanza che sta ottenendo questo movimento in europa fa gola, a molti è Di Maio ha esordito con il suo endorsement a favore dei Gillette francesi sicuramente sotto dettatura della Casaleggio & associati.

    @ Josey Wales
    In campagna elettorale il m5s aveva promesso la cancellazione di 400 leggi inique, invece ha rafforzato anche le più ignobili, una su tutte quella sui vaccini.
    Governo del cambiamento de noantri!

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