Biden contro “Vlad l’Impalatore”


di Finian Cunningham

Entrambe le parti riconoscono che le relazioni tra Stati Uniti e Russia sono a un punto basso. Ed entrambe le parti hanno affermato di voler migliorare le relazioni. Ma chi sta effettivamente facendo uno sforzo positivo per ridurre le tensioni e dare una possibilità alla pace?

Dovrebbe essere ovvio che la parte russa è l’unica parte che sta agendo responsabilmente e con uno spirito generoso nel tentativo di migliorare le relazioni bilaterali.
Il presidente Vladimir Putin afferma di sperare di aprire comunicazioni personali con la controparte americana Joe Biden quando si riuniranno per il vertice di Ginevra mercoledì. Il leader russo ha sminuito le aspettative di una svolta, ma tuttavia la sua dichiarata aspirazione è una distensione produttiva.

C’è poca o nessuna reciprocità di spirito benevolo da parte americana. Biden e i suoi collaboratori potrebbero dire che gli Stati Uniti non vogliono un conflitto con la Russia. Ma a parte questa concessione retorica, gli americani stanno spingendo l’aggressione e facendo sembrare l’incontro di Ginevra una resa dei conti.

La riluttanza del presidente degli Stati Uniti a tenere una conferenza stampa congiunta con Putin dopo le loro discussioni private è un segno eloquente dell’odioso atteggiamento americano.

Ci sono due ragioni per cui Biden non vuole apparire al fianco di Putin davanti al mondo.
Il primo è che non sarebbe in grado di gestire le argomentazioni intelligenti e le critiche di Putin alla politica americana. Le facoltà mentali di Joe Biden sono in serio dubbio a seguito di gaffe ben pubblicizzate e passi falsi di dimenticare i nomi e discorsi incoerenti. Non intendevo sembrare crudele, ma Putin potrebbe demolire Biden in una discussione pubblica.

Biden e l’intera dirigenza politica americana accusano costantemente Putin e la Russia di condotta maligna, dall’essere un “assassino” all’interferire nelle elezioni, agli attacchi informatici e minacciare la sicurezza nazionale degli Stati Uniti e dei suoi alleati.

La rappresentazione è una fantasia basata sulla russofobia e sul pregiudizio bigotto. Come Putin ha sottolineato in una recente intervista ai media statunitensi: non ci sono prove mai presentate a sostegno di queste affermazioni sprezzanti. Sono tutte sciocchezze infondate e rabbiose.

Se Putin fosse sulla stessa piattaforma pubblica di Biden, possiamo essere sicuri che il velo delle bugie verrebbe strappato dalla facciata americana dell’agire duro e ipocrita. Biden sarebbe rimasto tremante e borbottante come un idiota impotente. In effetti, qualsiasi politico americano lo sarebbe dal momento che sono tutti idioti sottoposti a lavaggio del cervello, gonfiati dalla loro stessa propaganda.

Putin arriva a Ginevra

Quindi, il mondo vedrebbe in un momento meraviglioso quanto siano ridicolmente nudi l’imperatore americano e tutti i suoi scagnozzi della NATO.

La seconda ragione per cui Biden non ha potuto restare al fianco di Putin è che quell’immagine confonde la propaganda americana di demonizzazione di “Vlad l’Impalatore”. Qualsiasi apparizione di un Putin sorridente in un normale ambiente amichevole con Biden minerebbe la narrativa di Putin-the-bogeyman.

Ecco perché l’incontro deve essere tenuto in privato e poi gli americani possono fare un resoconto dei colloqui per sembrare moralmente superiori affermando di aver sollevato preoccupazioni sui “diritti umani” e sul “comportamento maligno”. Possiamo essere sicuri che, se Biden osa agire ipocritamente, Putin smaschererà abilmente l’assurda ipocrisia.

Biden arriva a Ginevra

Ma è anche fondamentale per la parte americana rappresentare l’incontro come una resa dei conti tra un bravo ragazzo e uno molto cattivo. La farsa funziona solo se tenuta in privato.

Almeno in passato, Ronald Reagan è stato fotografato mentre teneva colloqui conviviali al caminetto con il leader sovietico Mikhail Gorbaciov quando si incontrarono a Ginevra nel 1985 e produssero uno storico trattato sul controllo degli armamenti. A suo merito, anche Donald Trump ha tenuto una conferenza stampa congiunta con Putin quando la coppia si è incontrata a Helsinki nel 2018 e non c’era acrimonia.

Ma Biden, come la maggior parte dei politici e dei media americani, è pieno di stupida antipatia nei confronti di Putin e del Cremlino. Ha avvertito minacciosamente la scorsa settimana che dirà a Putin “quello che sa”. Biden afferma che il leader russo “deve cambiare il suo comportamento” se ci deve essere un miglioramento nelle relazioni.
Sarà molto difficile impegnarsi in un dialogo produttivo quando la mentalità americana è così indottrinata dalla falsa propaganda.

Alcuni osservatori potrebbero chiedersi che senso ha Putin incontrare Biden in quelle circostanze? Dopotutto, è stato Biden a invitare Putin a incontrarlo.

La volontà della parte russa di impegnarsi – nonostante l’animosità americana – è un chiaro segno di maturità politica e generosità per cercare di creare un mondo più pacifico. Spetta agli americani cambiare il loro comportamento e fermare la condotta maligna. Questa è la vera sfida.

Finian Cunningham

Traduzione: Luciano Lago

15 Commenti
  • Mario
    Inserito alle 20:02h, 16 Giugno Rispondi

    BIDET FAI VERAMENTE VOMITARE

    PUTIN UN GRANDE PRESIDENTE

  • Birratarelli
    Inserito alle 20:25h, 16 Giugno Rispondi

    ma magari che Vladimir Vladimirovich Putin impallasse l’ologramma geriatrico comandato dalla Rand Corporation.
    Non lo nominò neanche se no vomito.

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 22:05h, 16 Giugno Rispondi

    Speriamo che il vecchi porco cominci a dare effettivamente di matto, con effetti devastanti … all’interno degli usa di merda.
    Continuo a pensare che la chiave del problema mondiale sia il collasso usa, in quanto principale e irrinunciabile base elitista.
    Scontri interni, principi di guerra civile, un “presidente” alternativo che fa capolino,alcuni stati che,per salvarsi,scelgono la via della secessione …
    Il che significherebbe fine della nato e, di conseguenza, della maledetta unione europoide.
    Ritiro della soldataglia usa dal resto del mondo e, in caso di cazzi acidi per loro, abbandono di reparti militari – senza riforniment! – dove si trovano,esposti alle vendette dei locali.
    Alla Russia l’Europa, all’Iran parte del vicino oriente, alla Cina l’estremo oriente.
    Nuova divisione del mondo e salvezza per noi!

    Cari saluti

    • Giorgio
      Inserito alle 09:24h, 17 Giugno Rispondi

      Concordo totalmente con il suo commento e suoi auspici Eugenio …….
      a proposito di implosione degli usa e relativo abbandono di reparti militari sopraffatti da milizie locali nei paesi occupati …..
      utile ricordare qualche buon precedente ….. Somalia 1993 ……
      “……… l’ONU (leggasi Usa) autorizzava l’arresto del generale Mohammed Farah Aidid, leader di uno dei clan ribelli (nella guerra civile somala). Il 3 ottobre 1993, durante un tentativo di arresto, i ribelli abbattevano due elicotteri Black Hawk dell’esercito americano causando la morte di 19 soldati americani. Mentre negli Usa gli spettatori televisivi inorriditi guardavano le immagini dello spargimento di sangue, tra cui le riprese dei sostenitori di Aidid che trascinavano i corpi dei soldato morti per le strade di Mogadiscio, il presidente Bill Clinton diede immediatamente l’ordine a tutti i soldati americani di ritirarsi dalla Somalia entro il 31 marzo , 1994. L’immagine dei cadaveri dei 19 marines uccisi e trascinati per le strade di Mogadiscio fino a ridurli a brandelli, costrinsero gli americani ad abbandonare in fretta e furia uno dei paesi più poveri e caotici del mondo ….. ”
      Saluti

  • Mardunolbo
    Inserito alle 15:26h, 17 Giugno Rispondi

    Si,si, implosione degli Usa in modo che siano sostituiti nel mondo dai soldati cinesi….! Ma che begli auspici da parte di commentatori trasportati soltanto da odio contro gli Usa, cosi da non vedere il peggio che potrebbe essere con la Cina !
    Che gia’ adesso mostra in ogni modo il suo ateismo spietato ! Ma per I duri di comprendonio non esiste razionalita’
    Complimenti, ancora una volta !
    Che pena provo….

    • Vincenzo
      Inserito alle 15:49h, 17 Giugno Rispondi

      Personalmente tra comunisti e liberali non saprei proprio cosa scegliere: i risultati sono esattamente gli stessi, pur con mezzi differenti e divergenti per tipo e genere di sadismo. La dissoluzione morale sessantottina e la rivoluzione culturale cinese alla lunga hanno avuto gli stessi esiti: la dissoluzione e distruzione della società tradizionale, di Dio-Patria-Famiglia, a livello mondiale. Ciò sia detto con tutto l’astio anticomunista che mi muove.

    • Giorgio
      Inserito alle 18:52h, 17 Giugno Rispondi

      Si si come no ……. !
      W Soros, Wall Street, il capital globalismo, l’imperialismo esportatore di democrazia, le rivoluzioni colorate, i golpe, gli omicidi mirati, la Cia, Black water, gli eroici marines dei film hollywoodiani, Guantanamo, il maccartismo, gladio, l’ideologia lgbt, la sottomissione di ogni principio al dio profitto, il dogma che il dollaro compra tutto, l’elenco delle piacevolezze made in Usa sarebbe infinito ……
      Si è vero alcuni commentatori sono animati da odio intransigente per gli usa ……. lo rivendico in pieno, io ed altri in questo sito odiamo visceralmente le ingiustizie ed i crimini connaturati al dominio militare, culturale e politico anglo americano ….
      ed è un odio sacrosanto …… motivato da principi e valori totalmente contrapposti e inconciliabili con quelli dominanti negli usa e in occidente …..
      alcuni dei quali li ho descritti sommariamente sopra ….
      si tratta di visioni del mondo inconciliabili che potranno terminare soltanto con la totale sconfitta degli anglo sionisti …….

      • atlas
        Inserito alle 09:21h, 18 Giugno Rispondi

        caro Giorgio, ci sono certi ‘destri’ che sono peggio dei sinistri, e come vedi alla fine vengono risucchiati nel vortice massone democratico giudeo che gli ammorba quel poco di cervello che hanno, al resto ci pensa la nebbia di Milano. Gente come merdunolbo in fondo non è cattiva ma bisogna sopportarla. Il suo problema è che vive gemente e piangente in valli di lacrime. Importante che sia infelice lui. Sono un pò come gli arditi, persone ondivaghe, nè di quà nè di là, indeterminate, sconclusionate, una parola buona che sa di Fascismo e dieci di merda che sanno di americ ano … cmq, tutto sommato, credo alla buona fede di mardunolbo, all’ardito no. Per il resto turiamoci il naso, come si esce di casa c’è di peggio, sia in italia che nelle Due Sicilie, siamo SOVRASTATI dalla merda. Oggi me ne vado al mare, c’è un sole cocente, le uniche cose ‘pure’ rimaste

        • Giorgio
          Inserito alle 10:26h, 18 Giugno Rispondi

          Hai ragione Atlas ……. come quasi sempre d’altronde ……
          godiamoci ciò che nelle nostre belle regioni è ancora poco contaminato e godibile ……

    • Mardunolbo
      Inserito alle 00:22h, 18 Giugno Rispondi

      Brescia è nome di città…uso comune tra gli innominabili che indicano la città di origine. Può essere un mossad inviato per controllare come può essere un grande ignorante , tipo testimone di genova (non Jehova perchè non son degni di nominarsi così) che desidera lanciare le sue idee stravaganti. Gli errori marchiani di italiano e di ortografia non fanno pensare nulla di buono e molto di straniero anche se Atlas , pure lui, all’inizio della sua corriera di commentatore nei blog, faceva volutamente errori per farsi credere arabo (ah,ah,ah !).
      Comunque non mi piace affatto.

  • Vincenzo
    Inserito alle 15:38h, 17 Giugno Rispondi

    Fanno come i ladri di Pisa:

    significa essere inseparabili nonostante le liti e i diverbi continui.
    La tradizione toscana vuole che i ladri di Pisa andassero a rubare insieme durante la notte e poi litigassero fra loro tutto il giorno per dividere il bottino.

    La loro “fotografia”, purtroppo, temo.

    • Anonimo
      Inserito alle 18:58h, 17 Giugno Rispondi

      Dire che sistemi sociali, stati, partiti politici, sono tutti uguali ……. è un modo qualunquista e pilatesco che equivale a dire …… nessun colpevole ……
      e a lasciare le cose come stanno ….. cioè con gli anglo americani autoproclamati sceriffi del mondo …..
      conclusione …… Vincenzo ….. un altro liberal democratico filo americano ……

  • antonio
    Inserito alle 17:56h, 17 Giugno Rispondi

    è un burattino nelle mani dell’ industria dei virus, della coca dell’ ero, delle truffe finanziarie, e delle aggressioni a scopo di rapina, dell’ evasione fiscale, della tratta dei mogranti, sono sorridenti solo perchè Putin ed i russi hanno tanti missili nucleari, altrimenti avrebbero già bombardato
    Serpenti a Sonagli since 1776

  • Bertha
    Inserito alle 20:49h, 18 Giugno Rispondi

    Certa gente ke scrive commenti,ancora……. non intende !!!quando
    Biden dice ke hanno delle cose ,in comune…..con Putin. Indovinete voi ke scrivete,quali cose possono Essere??? In COMUNE: