Biden afferma che Xi Jinping pensa di poter “dominare” gli Stati Uniti entro il 2035

Quella dello spaventa-passeri cinese era già uno dei grandi temi dell’era Trump, e questo non sembra cambiare sotto l’amministrazione Biden. Giovedì 28 maggio, in visita alla base militare di Langley-Eustis in Virginia, il presidente Usa si è congratulato con le sue truppe per le operazioni svolte negli ultimi 20 anni, e poi ha fatto riferimento alla battaglia in corso, quella tra “democrazie e autocrazie”.

Una frase del suo discorso, pubblicata sul sito della Casa Bianca, non è passata inosservata. Ricordando che “ha trascorso più tempo con il presidente cinese Xi [Jinping] che con qualsiasi altro leader”, Joe Biden ha affermato che quest’ultimo “crede fermamente che la Cina dominerà l’America prima del 2030 o 2035, perché le autocrazie possono prendere decisioni rapidamente”.

Il democratico non ha nemmeno specificato il suo pensiero, vale a dire se stesse parlando di dominio economico o militare. Lo stesso giorno, il vicesegretario di Stato alla Difesa, Kathleen Hicks, ha assicurato che il bilancio militare è stato adottato con “un approccio lucido nei confronti di Pechino”.

Per ora Biden non ha comunque segnato una rottura con il predecessore per quanto riguarda i rapporti bilaterali con la Cina, mentre lo ha fatto in molti altri ambiti. Di recente ha incaricato l’intelligence statunitense di “stabilire la verità” sull’origine del Covid-19, che Pechino ha visto come un “gioco politico”.
Dominazione economica?

Xi Jimping passa in rassegna forze della Marina cinese

In un contesto di pesante deficit commerciale tra i due Paesi, Donald Trump aveva lanciato diverse offensive economiche, dall’imposizione di sovrattasse sulle importazioni cinesi al divieto delle attività di Huawei, lo specialista cinese del 5G. Poi è arrivata la pandemia di Covid-19, che non ha impedito alla Cina di registrare una crescita del 2,3%, dove gli Stati Uniti sono precipitati del 3,5%.

Sempre il 28 maggio, Joe Biden ha dichiarato di voler “reinventare” l’economia statunitense, con un progetto da 6 trilioni di dollari che dà priorità all’istruzione, alla salute, alle infrastrutture e al cambiamento climatico. Senza menzionare la pandemia, ha invitato i funzionari eletti del Congresso, su cui spetta la decisione finale, a “cogliere l’attimo per reinventare e ricostruire una nuova economia americana che investa nella promessa e nel potenziale di ogni americano”.

Contractors USA in Siria (mercenari per le guerre patrocinate dagli USA)


Nota: Nel suo discorso il presidente Biden non ha parlato di quanta parte del budget federale sarà destinata alle spese militari (reali ) ed alle spese per le prossime guerre che gli Stati Uniti non mancheranno di scatenare, dal Medio Oriente, all’Ucraina, dal Mar Cinese Meridionale all’America Latina, ecc..
Si sa già da tempo che gli USA non rinunciano alla supremazia mondiale e di conseguenza ad affrontare direttamente o indirettamente i loro nemici e competitor attraverso operazioni camuffate, utilizzando i loro mercenari preferiti, gruppi Jihadisti (come in Siria o in Iraq) o gruppi neo-nazisti (come in Ucraina o Bielorussia).
La supremazia ha però un costo e questo ingrassa i grandi produttori di armi dell’apparato industriale militare USA e impoverisce la classe media statunitense che perde il lavoro, la casa, l’assicurazione medica, i benefici, e sprofonda nella miseria per causa delle politiche di Washington.
Esattamente il contrario di quanto accaduto in Cina, un paese che, nonostante i suoi difetti e le sue contraddizioni, non conducendo guerre da oltre 50 anni fuori dai suoi confini, ha potuto dedicare risorse al suo sviluppo ed ha sollevato dalla povertà un numero enorme di persone (500 milioni all’incirca). Tuttavia l’Occidente (e l’America in particolare) ritiene di essere ancora superiore e di rappresentare “un modello” per tutti gli altri paesi del mondo.


Fonte: Sputnik

Traduzione e nota: Lucino Lago

3 Commenti
  • Carmine
    Inserito alle 19:33h, 29 Maggio Rispondi

    NONONNONONO
    Gli usa vogliono sdoganare la pedofilia entro il 2030,il 2035 é troppo tardi.
    Facciamo 2025.

  • ARMIN
    Inserito alle 20:22h, 29 Maggio Rispondi

    Gli Stati Uniti sotto la guida dei Puritani – dei geni che hanno sterminato i Pellerossa, e poi hanno tirato dentro masse di negroidi – sono in continuo degrado.
    Una volta gli americani erano considerati ricchi, oggi sono come gli inglesi: dei poveracci.
    Case brutte e povere, cibo scadente, gente vestita male, gente brutta ………. e questi sarebbero i vincitori e i superiori!?
    Sono arrivati alla fine. Si starà molto meglio senza questi JELLATI.
    Auguri.

  • Anonimo
    Inserito alle 00:43h, 30 Maggio Rispondi

    Molto prima. Occorre lavorare sodo per fermare La nazione più tossica e demente del pianeta.

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