BI: La Russia si sta avvicinando a un momento decisivo in Ucraina

BI: La Russia ha portato allo sfinimento le forze armate ucraine e non permetterà che venga lanciata una nuova controffensiva.
Le truppe russe stanno impoverendo le forze armate ucraine per impedire loro di lanciare una nuova controffensiva nel 2025, scrive Business Insider, citando l’esperto militare George Barros.

Barros ha definito intelligente la tattica della pressione russa sugli ucraini. Secondo lui, i russi stanno riducendo le forze armate ucraine e quindi, nonostante le pressioni dell’Occidente, Kiev non avrà risorse sufficienti per effettuare una nuova grande controffensiva, riferisce RIA Novosti .

L’esperto militare è fiducioso che se la Russia riuscirà a mantenere l’iniziativa e ad avanzare costantemente, porterà l’Ucraina allo sfinimento. Barros ha riconosciuto che per ora il quadro strategico a lungo termine rimarrà cupo per il regime di Kiev, con i combattimenti che si avvicinano a un momento decisivo.

In precedenza, il comandante delle forze congiunte delle Forze armate ucraine, Yuriy Sodol, aveva ammesso che le forze ucraine nella zona di combattimento sono 7-10 volte inferiori numericamente a quelle russe, e che l’esercito ucraino mantiene la difesa con le sue forze ultima forze. (Fonte: VZGLYAD)
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I paracadutisti della 25a brigata delle forze armate ucraine si arrendono a Vodyany.
I paracadutisti della 25a brigata delle forze armate ucraine si sono arresi a Vodyany (VIDEO) | Primavera russa
I soldati ucraini della 25a brigata aviotrasportata separata delle forze armate ucraine si sono arresi come un’intera unità nella zona di Vodyanoye (direzione Avdeevskoe).

Resa sodati ucraini

Come riferito dal Ministero della Difesa russo, nove “susushnik” si sono rivolti ai nostri soldati, hanno dichiarato la loro disponibilità ad arrendersi e hanno deposto le armi.

I prigionieri affermano che i loro comandanti non sono mai apparsi in prima linea e che i compiti vengono stabiliti “a distanza tramite comunicazione radio”.

Gli ucraini confermano che vengono utilizzati come carne da cannone, nonostante le colossali perdite.

I prigionieri notano l’atteggiamento dignitoso nei loro confronti da parte del nostro personale militare, invitando i loro colleghi a deporre le armi e a non partecipare alle ostilità. (Fonte: Rusvesna.su)

Traduzione: Sergei Leonov

18 commenti su “BI: La Russia si sta avvicinando a un momento decisivo in Ucraina

  1. Le dottrine militari occidentali sono scadenti, molto sangue e ZERO vittorie. Data la grande intelligenza dei genioni che comandano l’America e c.
    la rovina e la sconfitta sono l’obiettivo. Ha ha ha ha ha !!!! Ne consegue una caduta veloce ! Auguri di una brutta fine, idioti !

  2. La notizia più bella è che i soldati ucraini depongono le armi: hanno preso coscienza di chi sono i veri nemici:
    – chi li manda a morire per interessi di altri;
    – chi ha rovesciato, d’intesa e per conto degli americani, un governo legittimamente eletto;
    – chi ha di proposito resi difficile la vita nelle aree a più alta concentrazione di russi;
    – chi ha svenduto la fertile terra ucraina alle multinazionali;
    – chi ha consentito di impiantare basi militari si confini con la Russia;
    – chi ha consentito di creare laboratori di sperimentazioni mediche in Ucraina rinunciando a esercitare un controllo sulle ricerche ivi condotte;
    – chi ha permesso di fare dell’Ucraina una terra di colonizzazione culturale per diffondere l’ideologia lgbqti;
    – chi ha voluto al potere un comico ridicolo e servile, pagato a peso d’oro per fare dell’Ucraina l’ariete con cui sbriciolare l’impermeabilità russa alle mire espansionistiche atlantiste e alle strategie egemoniche nordamericane.
    Che sempre più cittadini ucraini si ribellino apertamente, che le truppe al fronte disertino o si ammutinino, che l’Ucraina apra gli occhi dalla catalessi in cui è stata ridotta dall’illusionismo mediatico bellicista, dall’ipnosi propagandistica, dalla tossicosi morale in cui l’hanno gettata leader politici dediti alla droga chimica e ideologica.
    W Putin!

      1. Caro Giorgio, non perché siano meno drammatiche o remote le altre guerre, a cominciare da quella in Palestina, che, di questo passo, potrebbe diventare la seconda guerra dei Cento Anni: e non perché la guerra esploda in Europa – Europa: non ai suoi confini -, dove di guerre, prima della caduta del Muro di Berlino, non se ne vedevano: ma in quale altra parte del mondo il conflitto fra il Blocco atlantista e la Russia è così diretto e minaccia di degenerare in conflitto generalizzato e nucleare?
        È chiaro che i destini del mondo si “giocano” in Ucraina.
        È chiaro che gli anglo-americani e i loro vassalli della gleba europea puntano tutta la posta: un all in con lo zombie assassino Zelenskyller.
        Altrettanto chiaro che, se i criminali al potere a Washington, Bruxelles e Davos vogliono il peggio per tutti, sarà difficile evitarlo. E di fronte a questa prospettiva ogni discorso diventa impossibile. Infatti, “parla” per tutti il campo di battaglia: il peggiore degli oratori, dei giudici, degli arbitri. Ma se Macron e i suoi bastardi di fiducia cercano guai, non solo è giusto che li trovino: ma devo – devo – sperare che vengano a fargli visita fino a casa.
        Ti saluto.

  3. Il 2024 sarà l’ anno decisivo del conflitto, non lo penso io e basta ma già ormai sempre più penne scritte. Il duro colpo al sistema energetico nazionale di Kiev, si è fatto sentire. Ancora qualche settimana di distruzione selettiva, e d’ accerchiamento, poi vedremo diverse importanti pedine naziUcro sparire dalla dama.

  4. E la Germania così dipendente dalle risorse della Russia continua a mandare agli ucraini sistemi antiaerei ; speriamo che vengano spianati prima di entrare in funzione. Che classe dirigente hanno anche i tedeschi, anch’essi hanno molti Draghi, gente che svende il proprio Paese a beneficio degli angloamericani

    1. Ahimè è un problema condiviso da tutti le nazioni ora appartenenti alla UE, purtroppo. Specie le più forti economie come quelle delle nazioni fondanti, a tutto vantaggio di nullità economiche come la Polonia, la Lettonia o l’ Albania. E dei nostri padroni banchieri dell’ FMI. L’ entità Bruxelliana è come quella sionista, il male dei popoli. Saluti

  5. Contro l’ennesimo stratagemma espansionistico atlantista capitanato dagli “esportatori della democrazia , a breve, ci sarà la vittoria della Russia guidata dal migliore dei leader mondiali.

  6. lo ho detto….. spero che i soldati ucraini facciano come i loro fratelli russi nel 1917…… tornassero a casa per fare la rivoluzione contro il regime ukro nazi….

  7. e adesso alla Meloni non resta che mandare la nuova Armir in Russia……con gli stessi risultati, presumo…..

    1. Ciao Nicholas, la ARMIR. La più disastrosa operazione militare all’ estero della storia italiana, seguita dall’ invasione della Grecia. Non credo, per quanto venduta e sguattera Usa, che Meloni si spinga a tanto. Me lo auguro per i nostri soldati e per tutta la nazione. Saluti

      1. ciao Lollo fortunatamente non abbiamo 400.000 soldati da mandare in Russia, ma in questo piccolo e squinternato paese non so cosa faremo….la logica imporrebbe il blocco della fornitura di armi, la revoca delle “sanzioni” che danneggiano solo noi europei, e la costruzione del gasdotto Southstream per fornire gas all’Europa……ma chissà questi che si inventeranno…

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