Benvenuti in Draghistan

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di Francesca de Villasmundo.

L’Italia è oggi con gli Emirati Arabi (monarchia assoluta) il Paese al mondo in cui il cosiddetto “pass verde” è esteso praticamente a tutte le attività ed è il primo stato in Europa per quanto riguarda la limitazione dei diritti attraverso il “certificato verde”. Ma quello che sta accadendo in Italia, caduta in un regime totalitario che farebbe impallidire i satelliti autoritari dell’ex URSS, sta emergendo in Francia: stessi metodi di coercizione, stessi media agli ordini, stesse decisioni autoritarie attraverso un consiglio … difesa non eletta, e un parlamento che è diventato una semplice camera di registrazione, persino timoroso di far aderire le persone a misure di uccisione della libertà.

“ A differenza degli Emirati Arabi Uniti, tuttavia, l’Italia è (o dovrebbe essere) una repubblica democratica fondata sul lavoro (articolo 1 della Costituzione), anche se oggi, infatti, il diritto al lavoro è soggetto a un certificato di obbedienza per la salute del governo policy ” ricorda un professore di economia italiano, Gandolfo Dominici, in un articolo che va contro la prevalente doxa covidiote:

“L’ Italia è anche uno dei 47 Paesi membri del Consiglio d’Europa che, con la Risoluzione 2361/21, vieta espressamente – anche con il voto italiano – ogni obbligo o pressione a favore della vaccinazione, anche a livello di propaganda mediatica ”.

Ma nessuno, sottolinea lo stesso professore, « sembra infastidito che la stampa, e i media in generale, bombardino impunemente di insulti senza precedenti – ‘no-vax criminals’ – chiunque non rispetti la politica sanitaria del governo. e la sua sala di controllo [il Consiglio di difesa in Francia, ndr]. Peraltro, la suddetta cabina di regia, oltre a non essere un organo previsto dal nostro ordinamento, non può che somigliare, in un certo senso, al Comitato giacobino di Pubblica Sicurezza. Tutto avviene senza che questo disturbi gli stessi paladini dei diritti umani che giustamente tuonavano fino al 2019: “La paura non deve mai giustificare il trasferimento dei diritti!” E, al contrario, oggi sono i più convinti paladini dell’obbedienza al governo ”.

Gandolfo Dominici continua la sua dura critica a questi benpensanti italiani che applaudono con entrambe le mani le misure draconiane messe in atto dal banchiere non eletto Mario Draghi, capo del governo in Italia:

” A loro non importa né a dichiarare apertamente che ‘l’obbligo della vaccinazione è la libertà”, come in Turkmenistan il cui presidente Gurbanguly Berdimuhamedow dopo aver cittadini proibiti (soggetti?) Per tingersi i capelli, ha introdotto la vaccinazione Covid obbligatoria per tutti, a prescindere dal fatto che l’esperimento non è stato completato a causa di effetti negativi a lungo termine ”.

” Ma come è successo tutto? In che modo l’Italia, il Paese con la “Costituzione più bella del mondo” è diventata il Draghistan dove tutto è subordinato al dio dei vaccini? “

Domanda terrificante a cui il professor Dominici, esperto di cibernetica sociale, non esita a rispondere: grazie alla paura.

“ In genere pensiamo”, spiega, “che le dittature siano basate sulla coercizione militare. Ma, se analizziamo bene e più a fondo la genesi delle dittature nella storia, capiamo perché questa è una convinzione piuttosto superficiale e possiamo vedere, quindi, che la vera base di ogni dittatura è la PAURA. Ne consegue che nel mondo odierno globalizzato e iperconnesso, non è più necessaria un’invasione militare per controllare un popolo, bensì è indispensabile (o, se si preferisce, sufficiente) avere il controllo sui media. sua realtà percepita ”.

E per aggiungere:

“La paura si genera costruendo, attraverso la comunicazione, che richiede anche tecniche oggi basate sulla PNL (Programmazione Neuro Linguistica), un nemico da temere e al quale bisogna obbedire per combatterlo. Questo nemico può essere un Paese avversario, un’organizzazione terroristica, una minoranza, un’etnia, un virus, o – più semplicemente – qualcuno che non segue i comandi del governo ”.

“ In un’intervista, pubblicata nel marzo 2020, il filosofo argentino e psicologo Miguel Benasayag ha detto: ‘L’epidemia è il sogno del tiranno … è una triste tirannide in cui le persone obbediscono ciecamente il tiranno per paura dicendo: questo n ora non è il momento pensare, è tempo di obbedire!”. L’incubo del regime biopolitico di Foucault si realizza ”.

“ È su questa base che i popoli occidentali hanno dimenticato, in breve tempo, secoli di diritti e di battaglie per ottenerli, accettando ‘restrizioni’ draconiane e distopiche che (alla luce dei dati comparativi oggi disponibili) hanno dimostrato di essere inutile se non dannoso sia dal punto di vista sanitario, che sociale ed economico. Secoli di legalità andati in fumo con il DPCM e i decreti ai quali solo pochi, finora invano, hanno tentato invano di opporsi ”.

” Negli ultimi due anni abbiamo visto come, attraverso i media, si è svolta la prima guerra di manipolazione di massa della storia “.

“La libertà, diritto inviolabile, è diventata un “vizio” orwelliano o addirittura uno “psicocrimine”. Frasi come: “Non puoi permettere libertà pericolose!” sono diventate frequenti in tutti i media ”.

“ Nel Draghistan SuperMario Draghi SuperPass è stato ormai sdoganato il principio che la libertà non è più un diritto innato e inviolabile di tutti, ma che insieme ad altri diritti dovrebbe essere ‘concesso’ dopo aver ottenuto un certificato digitale di obbedienza al governo ”.

Questa deriva dell’attuale esecutivo italiano verso un regime totalitario, tirannia sanitaria, e altri governi europei sono sulla stessa strada, Francia macroniana in testa, non tocca minimamente l’Unione Europea, eppure così pronta a farlo in nome della libertà , criticano i Paesi dell’Est quando mettono fine alle pressioni degli attivisti Lgbtqi+… Forse perché questa deriva autoritaria sotto la copertura di molteplici crisi – crisi sanitaria oggi, crisi climatica ieri e domani, terrorista sempre – partecipa, proprio come pressioni omosessuali, nella rivoluzione arcobaleno globale che deve ribaltare il mondo in un mondo nuovo, il mondo dopo, il mondo disumanizzato, digitale e transumanista, il mondo del ‘senza identità’, ‘senza confini’,del ‘senza libertà’… il mondo del Grande Reset senza Dio.

Fonte: Mesias Presse.info

Traduzione:Gerard Trousson

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