"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

BCE: AGGUATO AL NUOVO GOVERNO

di Marco Della Luna

Il regime bancario europeo, quello che ordì la crisi del debito pubblico italiano nel 2011 per rovesciare il governo e imporre Monti, ha preparato lo strumento per mettere in ginocchio e ai suoi comandi il prossimo governo italiano già dalla sua gestazione, condizionandone la formazione.

Infatti i media (banche-commissione-ue-in-arrivo-il-13-marzo-proposta-su-coperture )

(.reuters.com/article/topNews/ )

(https://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2017/11/08/npl-parere-pe-bce-non-ha-competenza_ca9c79ab-828f-4f44-8038-edf2a6936898.html) hanno annunciato che la BCE vuole mandare in vigore da aprile (ma i termini temporali non sono chiari) una nuova normativa sull’ ammortamento dei crediti in sofferenza delle banche. Essa comporterà che i crediti deteriorati dovranno essere interamente ammortizzati, cioè passati a perdite, in non più di 7-8 anni se assistiti da garanzie, in due soli anni se non assistiti da garanzie.

Dato l’alto livello di sofferenze già emerse e che emergeranno nel sistema bancario italiano (soprattutto nel Monte dei Paschi di Siena); e dato che attualmente molte banche da tempo stanno concedendo crediti in modo piuttosto spensierato allo scopo di raggiungere budget elevati, queste nuove regole, in prospettiva, scateneranno una crisi bancaria generale perché molte banche semplicemente non hanno i soldi per coprire le perdite e salteranno. Inoltre quelle regole indurranno le banche a restringere il credito, e ciò strozzerà l’economia. Contro la BCE, che voleva imporre soli 7 anni per ammortizzare i crediti a sofferenza garantiti, si sono scagliati Padoan prima ed ora Bruxelles: hanno ottenuto un anno in più!

Manifestazione anti UE

Nessun governo reggerebbe a un tale disastro, quindi il prossimo governo italiano dovrà inginocchiarsi ai grandi banchieri per impetrare rinvii dell’applicazione delle nuove regole e aiuti per adeguarsi ad esse nel tempo.

Ma gli aiuti, si sa, sono condizionati all’obbedienza politica, cioè a che il governo faccia le riforme, le cessioni di sovranità e le privatizzazioni che richiedono i sovrani monetari (i banchieri centrali indipendenti e gli interessi che rappresentano). E’ già avvenuto nel 2011 in Italia e in Grecia.

Il prossimo governo pertanto dovrà dimenticare e far dimenticare alla gente tutte le promesse elettorali di farsi sentire in Europa, di sforare il 3%, di varare la flat tax, di fare grandi investimenti, di sostenere i poveri, etc. etc.

I programmi elettorali sono stati bollati come velleitari perché non indicano concretamente le coperture. Ma essi sono velleitari, anzi illusori, soprattutto perché non tengono conto del fatto che l’Italia, come la Grecia, è sottoposta gerarchicamente al comando e al bastone di interessi esterni ad essa, che si stanno prendendo i suoi migliori assets aziendali.

Da diversi decenni, soprattutto dal Britannia Party del 1992 e ancor più con l’imposizione della guerra alla Libia (una guerra di aggressione incostituzionale in cui a nostre spese aiutammo la Francia a prendersi il petrolio togliendolo a noi) e con il colpo di stato del 2011, è stata completamente sottomessa a quegli interessi. I suoi vertici istituzionali collaborano con essi.

Tecno oligarchi della UE aspettano al varco il nuovo governo

La ribellione, o la semplice obiezione alle imposizioni, abbozzata a tutela dell’interesse nazionale, anche solo parziale, non è tollerata, e viene repressa attraverso la BCE, l’Ecofin, il FMI.

Ma il principale pericolo per la democrazia non è la dominazione dei banchieri speculatori sulla società civile, bensì il populismo, il fascismo, l’euroscetticismo, le politiche economiche dei paesi slavi, che compromettono il prestigio dell’Euro.

Italiani, volete voi un governo che faccia gli interessi del vostro paese per cui pagate le tasse? Allora cambiate paese.

Fonte:  Marco Della Luna

 

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  1. Alfvanred 5 mesi fa

    Fuori la Nato dall’Italia ! Fuori l’Italia dall’Europa!

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    1. Nicola 4 mesi fa

      Stamattina sono andato a votare… e, mentre il presidente di seggio dettava il numero della mie schede allo scrutatore, mi è venuto un dubbio: chi mi assicura che nelle schede a me registrate non ci sia una traccia del numero identificativo che viene tolto dal presidente di seggio prima di imbucare le schede? Infatti con la tecnologia di oggi sarebbe possibile nascondere una traccia del numero il quale verrebbe poi recuperato dal microscopio elettronico! Sapendo che questa “novità del numero identificativo” è stata introdotta da un Governo con “precedenti incostituzionali”, ebbene, sospetto fortemente che abbiano commesso un’altra violazione della Costituzione: il voto non è più segreto!

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      1. Nicola 4 mesi fa

        Spero che qualcuno si rechi al seggio elettorale chiedendo di esaminare una scheda col microscopio elettronico o altre apparecchiature in grado di rilevare l’imbroglio!

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      2. Nicola 4 mesi fa

        Chiedo scusa… ritiro quello che ho postato sul “bollino antifrode” dopo aver visto questo video: https://news.google.com/news/video/lDG69WWYwm4/dBAycps1URWkQlMueurUfrj7aAF-M?hl=it&gl=IT&ned=it

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    2. atlas 4 mesi fa

      e fuori le Due Sicilie dall’italia

      cari saluti con baci e abbracci
      Emanuele Reho Musulmano Sunnita e le sue 2 mogli

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  2. NESSUNO 4 mesi fa

    Come spiega Dezzani nellarticolo “Perche i poteri forti vogliono il m5s al governo”

    “Prima si indebolisce l’Italia con le ricette del governo Monti;
    poi si aumenta il veleno con i governi Letta-Renzi-Gentiloni;
    parallelamente si prepara il virus che dovrà uccidere il paziente debilitato:
    è il Movimento 5 Stelle, gonfiato a dismisura dalle politiche dei precedenti esecutivi “europeisti”.
    La strategia appena descritta non è affatto nuova ed è già sperimentata, ad esempio, nella Germania degli anni ‘30”.

    “Come si arriverebbe, concretamente, ad un governo M5S?
    Attraverso il “contratto” proposto da Luigi Di Maio.
    Pochi giorni fa, Di Maio ha smentito un’alleanza con la sinistra ma,
    per scongiurare scenari di “caos”, ha parallelamente aperto ad
    un programma di legislatura con chi è disponibile, da mettere nero su bianco in un contratto3.
    È chi potrebbe essere disponibile a quest’avventura, se non proprio la sinistra?
    Liberi e Uguali (5%) ed un PD depurato dall’ormai esausto Matteo Renzi (20-25%)
    fornirebbero un numero di parlamentari sufficienti, sommandoli a M5S (25-30%),
    da formare una maggioranza”.

    “Così, le disastrose amministrazioni Raggi ed Appendino verrebbero replicate
    nei dicasteri romani, con il preciso intento di portare l’Italia alla bancarotta e
    spalancare le porte alla speculazione più selvaggia”.

    ” M5S è il cavallo di Troia per portare il Paese alla bancarotta;
    le nostre istituzioni massoniche e la borghesia “badogliana”,
    da sempre alleate col nemico, sono suoi complici”.

    Qui il link all’articolo completo

    http://federicodezzani.altervista.org/perche-poteri-forti-vogliono-m5s-al-governo/

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    1. NESSUNO 4 mesi fa

      Post Scriptum;
      scusate non avevo letto due articoli dopo questo il post completo
      relativo all’articolo di Dezzani.
      Beh dimostra che siamo in sintonia : )

      Mi raccomando:
      Vota Antonio La Trippa

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  3. Fabio Halt 4 mesi fa

    Le conclusioni sembrano abbastanza contraddittorie con le premesse. Davanti alle minacce BCE, il pericolo è rappresentato da populismo e/o fascismo, qualsiasi cosa si intenda con queste parole. Cercare di rivedere i trattati UE invece no, vero? Difendiamo le nostre catene

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  4. Eugenio Orso 4 mesi fa

    Le analisi di Della Luna sono ovviamente condivisibili, nella sostanza, ma sempre il suddetto giunge alla conclusione che gli italiani devono cambiare paese, emigrare, oppure attendersi il peggio e sfruttare gli ultimi scampoli del vecchio sistema (migliore dell’attuale) sperando che si esauriscano dopo la loro morte …
    Perché? Della Luna è un “fatalista” incallito?
    No.
    Tutto origina dall’adesione all’approccio teorico che ho chiamato “teoria dell’élite, volgarmente tacciata dai media servi mediatici e accademici dell’élite stessa di essere “teoria del complotto”, di cui il Della Luna è oggi il massimo esponente in Italia (almeno a mio dire).
    Non c’è scampo per le classi dominate, per la grandissima maggioranza della popolazione, perché solo il conflitto orizzontale fra gruppi dominanti della classe superiore (sbrigativamente l’élite) può cambiare il corso della storia. Il conflitto verticale, dominanti-dominati è un illusione e le classi oppresse non potranno mai vincere. Così è stato e così sempre sarà, sembra suggerire Marco Della Luna …
    A tale proposito, rimando al mio vecchio saggio, scritto fra il 2013 e il 2014, “Complotti e complottisti, incapaci e servitori”:
    http://pauperclass.myblog.it/2014/01/27/complotti-complottisti-incapaci-servitori-eugenio-orso/
    Di seguito un estratto, riguardante la suddetta teoria:
    [ …] Nella prima metà del novecento ci furono lo svizzero Vilfredo Pareto, Roberto Michels (Robert Michels, tedesco naturalizzato italiano), Gaetano Mosca. Oggi, in Italia, il testimone l’ha raccolto Marco Della Luna, autore, guarda caso, di Euroschiavi, Neuroschiavi, Oligarchia per popoli superflui, il recente Traditori al governo e molto d’altro. Secondo questo approccio, il complotto contro il resto dell’umanità è insito nella fame di potere delle élite, che non possono estinguersi completamente e non possono essere sconfitte con rivoluzioni “dal basso”, giudicate del tutto inutili e fonte di ulteriori sofferenze per la popolazione. Il potere elitista si trasforma e si rigenera perché i dominanti si tramandano, nei secoli dei secoli, le conoscenze e i saperi che stanno alla base del loro potere assoluto, sia pur mascherato da democrazia a suffragio universale, o da meccanismo (im)perfetto autoregolantesi più noto come mercato. Questi sarebbero i veri complottisti, quelli “Dop”, gruppo del quale io sottoscritto – pur apprezzando molte delle loro analisi senza dover condividerne le conclusioni – non faccio assolutamente parte. [ … ]

    Cari saluti

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    1. XD 4 mesi fa

      Interessante articolo di Orso del 2014… Concordo e la parte finale con lo svelamento di chi gli aveva scritto la mail…beh se non ci fosse da piangere potrei anche sorridere.

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  5. Marcello 4 mesi fa

    Inizia tu a sloggiare, così vediamo che effetto che fa.
    Ti ringrazio per l’articolo, ma questo fatalismo da metoo per femminucce ha rotto le scatole.
    Quando arrivi all’estero scrivici e dicci se funziona come strategia per favore.

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  6. Laura 4 mesi fa

    Bellissimo articolo quello di Eugenio Orso, varrebbe la pena di cominciare a leggere il grande filosofo Costanzo Prevede..

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  7. atlas 4 mesi fa

    “Con l’Europa illuministica noi non abbiamo nulla a che fare. Con l’Europa democratica e giacobina noi non abbiamo nulla a che vedere. Con l’Europa mercantilistica, con l’Europa del colonialismo plutocratico: nulla da spartire. Con l’Europa giudea o giudaizzata noi abbiamo solo vendette da fare” Franco Freda, la disintegrazione del sistema

    cari saluti con baci e abbracci
    Emanuele Reho Musulmano Sunnita e le sue 2 mogli

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