Bashar al-Asad rivela: la Russia sta modernizzando l’esercito siriano

Il presidente siriano Bashar al-Assad rivela che, con la cooperazione della Russia, la Siria ha iniziato due anni fa a modernizzare l’esercito siriano in tutti gli aspetti.

“Due anni fa, abbiamo iniziato ad attuare un piano per modernizzare il nostro esercito, ed è chiaro che faremo questa modernizzazione in collaborazione con il ministero della Difesa russo, perché le nostre forze armate per diversi decenni sono state completamente dipendenti dalle armi russe” , ha affermato. il presidente siriano in un’intervista all’agenzia di stampa russa Sputnik , pubblicata giovedì.

Il presidente Al-Assad ringrazia Putin per il sostegno della Russia alla Siria
Alla domanda se la Siria sia interessata ad acquisire i sistemi di difesa aerea russi S-300 e S-400, Bashar al-Asad ha chiarito che la Siria ha delle priorità, che potrebbero non essere necessariamente legate ai missili come potrebbero esserci. altre priorità per la cooperazione tecnico-militare in relazione al conflitto “sul campo”.
“Abbiamo un piano completo, ma dobbiamo agire in base alle priorità”, ha detto.
Il presidente siriano ha definito “essenziale” la presenza della Russia nel suo Paese per combattere il terrorismo e raggiungere un equilibrio internazionale.

Ha notato che Damasco di solito non discute i dettagli dei suoi piani militari, ma generalmente si tratta di modernizzare l’esercito siriano in tutti gli aspetti dell’arena militare.

Dall’inizio della crisi siriana nel 2011, la Russia ha fornito ogni tipo di sostegno al governo siriano. Nel marzo 2015 Mosca ha avviato, su richiesta di Damasco, un’intensa campagna aerea contro le posizioni di gruppi terroristici come Daesh e la banda estremista Al-Nusra Front (autoproclamato Fronte Fath Al-Sham).
A fine dicembre 2017, l’Esercito russo ha istituito un contingente militare permanente presso la base aerea di Hmeimim, nella provincia siriana di Latakia, e una base navale nel porto di Tartus, nella provincia omonima, da dove effettua numerose operazioni contro gruppi estremisti.

Base aerea russa in Siria


La Russia armerà la sua base in Siria con nuovi caccia MiG-35
Le collaborazioni antiterrorismo Mosca-Damasco avvengono mentre il governo siriano ha più volte denunciato il sostegno fornito dall’Occidente alle bande terroristiche in Siria , in quanto, a suo avviso, questa è la ragione del prolungato conflitto armato, già entrato nel suo decimo anno.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: L.Lago

3 Commenti

  • giulio
    10 Ottobre 2020

    “Dall’inizio della crisi siriana nel 2011, la Russia ha fornito ogni tipo di sostegno al governo siriano”

    A me risulta che per parecchi anni, “ogni tipo di sostegno” è stato fornito alla siria dall’Iran più che dalla russia tant’è che è stato proprio un generale iraniano poi a convincere i russi a intervenire fisicamente in siria!
    Con questo non intendo dire che prima di allora i russi se ne sono fregati della siria…dico solo che sono intervenuti tardivamente anche se poi sono riusciti a recuperare terreno.
    Mi domando da cosa è dipeso tutto questo ritardo!

    • atlas
      11 Ottobre 2020

      importante credo sia non essere ritardati, tanto scrivere quì è gratis, meglio che giocare alla play station eh ?

  • eusebio
    11 Ottobre 2020

    Assad si rifornisce pure dalla Cina, la quale pare abbia fornito l’impianto radar di Palmira che copre la difesa missilistica della Siria centrale, i russi con le loro batterie antiaeree con radar annessi coprono solo l’area delle loro basi, e ultimamente anche l’Iran ha fornito pare batterie missilistiche antiaeree di loro produzione per coprire la Siria centromeridionale, batterie forse collegate alla stazione radar cinese, sembra che i cinesi con impianti simili coprano la costa sud dell’Iran da eventuali attacchi anglosionisti.
    Anche in Venezuela ci sono impianti cinesi simili, in cooperazione con batterie missilistiche russe e chiaramente caccia di fabbricazione russa.
    Ormai l’industria bellica cinese è quasi al livello di quella russa ed entrambe danno punti a quella del deindustrializzato occidente, dove le aziende non investono più e puntano solo agli emolumenti di CEO e azionisti con bilanci falsati e trimestrali farlocche, mentre le aziende pubbliche o semipubbliche russe, cinesi e ormai pure iraniane investono in cicli di anni.
    Comunque in Siria l’Iran investe molto e paga le forniture cinesi in petrolio per proteggere Assad, anche insediando decine di migliaia di miliziani sciiti libanesi, irakeni, iraniani, afghani etc con le loro famiglie, per fornire un retroterra strategico ad Hezbollah ed Assad e agli sciiti ed alawiti libanesi e siriani, oltre che ai cristiani dei due paesi minacciati dall’odio genocida dei sionisti che vogliono creare eretz israel.

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