Base Usa in Siria presa di mira da un attacco missilistico


Diversi i feriti tra le forze armate statunitensi dopo un attacco alla base di Deir Ezzor hanno riferito al canale di Al Mayadeen.

Missili di origine sconosciuta sono stati lanciati contro la base degli Stati Uniti , situata vicino al giacimento petrolifero di Koniko nella provincia siriana di Deir Ezzor, ha riferito il canale al Mayadeen.

Secondo la fonte, diversi soldati sono rimasti feriti e Washington non ha ancora commentato l’informazione.

Le forze armate statunitensi insieme alle milizie arabo-curde delle forze democratiche siriane controllano i territori nel nord e nord-est del paese nelle province di Deir Ezzor, Al Hasaka e Raqa, dove si concentra la maggior quantità di giacimenti di petrolio e gas. Siria .

Forze speciali USA nel nord Siria

Il governo siriano qualifica la presenza delle forze armate statunitensi come l’occupazione illegale del suo territorio e che si prodigano nel saccheggio delle risorse e nel banditismo organizzati da quella nazione.

Nota: Sembra la pratica degli attacchi continui contro le basi e i convogli delle truppe occupanti USA, che in Iraq è ormai all’ordine del giorno, si stia propagando anche in Siria, come una vera e propria tecnica di guerriglia. La truppe USA stanno cercando di rinforzare le proprie posizioni e auto-trincerarsi per timore di essere attaccati continuamente dai gruppi della resistenza che agiscono con il fattore sorpresa.

Fonte: Al Mayadeen

Traduzione e nota: Luciano Lago

9 Commenti

  • La soluzione
    23 Marzo 2021

    Si nasconderanno come topi di fogna. A questo punto mi chiedo come mai non fanno le valige.

    • Nessuno
      23 Marzo 2021

      Perché chi comanda è a Washington D. C. a contare i bigliettoni, fatti sulla pelle di quei quattro co….ni che sono convinti di difendere il “mondo libero”

  • atlas
    24 Marzo 2021

    sarà stato qualche gruppo terroristico finanziato dall’Arabia Saudita, ce ne sono molti in zona

  • antonio
    24 Marzo 2021

    yankees go home, ladri di petrolio e di territori ( tuto rubato ai Pellirossa il territorio degli USA )

  • Teoclimeno
    24 Marzo 2021

    Per gli USrahell l’aria in Siria si sta facendo sempre più calda. Anzi rovente, irrespirabile. A questo punto per gli invasori ci sono due soluzioni: tornare a casa di propria sponte, o tornare a casa nei sacchi di plastica.

  • Farouq
    24 Marzo 2021

    L’unico loro nascondiglio sarà in un sacco di plastica sotto terra

  • giuseppe sartori
    24 Marzo 2021

    ricordate saigon…

    • giorgio
      25 Marzo 2021

      Già …. la ignomignosa fuga degli invincibili marines ….. prima che gli eroici vietcong li sterminassero tutti …..

  • mario
    24 Marzo 2021

    forza ragazzi siriani libanesi palestinesi……………………. la liberta” e” ………… vicina………………

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