"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Barcelona: Commemorazioni e molta retorica ma neanche una parola sulle origini del terrorismo in Europa e Medio Oriente

Non possiamo non manifestare il nostro cordoglio per le vittime dell’azione terroristica effettuata a Barcelona ma rifiutiamo di aggregarci al coro degli ipocriti che manifestano sdegno e condanna ma evitano di parlare chiaro e spiegare chi siano i mandanti, i complici e finanziatori del terrorismo islamista in Europa.

Il terrorismo che colpisce, ormai a cadenza precisa, i paesi europei con stragi ed attentati non scende dalla luna ma è un fenomeno che ha precisi mandanti ed ispiratori. Non è la religione islamica intesa genericamente quella che spinge i terroristi a compiere le loro azioni criminali ma è una specifica ideologia travestita da religione, che si chiama wahabismo/salafismo, una deviazione malata della religione mussulmana che viene ispirata e diffusa dalle centrali dell’Arabia Saudita e dal Qatar.

Errato pensare che tutto l’Islam sia paragonabile al fanatismo deviato che agita le menti di fanatici jihadisti: non esiste alcun punto di contatto tra le popolazioni pacifiche di paesi mussulmani come il Marocco, l’Algeria, la Tunisia, l’Egitto, la Siria, il Pakistan, l’Indonesia, ecc.. (un miliardo e 600 milioni circa di credenti sparsi nel mondo) e le credenze radicali praticate dai terroristi e dai loro ispiratori che si trovano in Arabia Saudita e Qatar.

Qualcuno ha interesse con tutta evidenza a generare confusione ed a far credere che esista una guerra di religione o uno scontro di civiltà tra l’Islam e l’Occidente, una tesi diffusa dai fallaciani o dai predicatori filo atlantisti , ma non è assolutamente questa la realtà. La realtà ci dimostra che vi è un paese ricchissimo ed una dinastia di monarchi malefici, la monarchia saudita che regna a Rijad e che, grazie ai petroldollari ed alla alleanza con gli USA e l’Occidente, si crede onnipotente e vuole dominare e imporre la sua visione fanatica su tutti i paesi arabi sunniti.

Smascherare i mandanti e denunciarne le complicità.

Occorre mettere sotto accusa le relazioni che i paesi occidentali intrattengono con l’Arabia Saudita ed il Qatar, i paesi che hanno diffuso questo indottrinamento e questa intossicazione, di quanto predicano come Islam ma che in realtà non ha niente a che vedere con l’Islam.
Occorre altresì denunciare il ruolo ambiguo degli USA e dei suoi alleati che utilizzano il terrorismo islamista per le loro finalità geopolitiche, per destabilizzare paesi e rovesciare governi legittimi, come accaduto in Libia, in Somalia, in Nigeria ed in Siria.

“In Medio Oriente, dalla Libia alla Siria, nel Sahel, in Somalia ed in Nigeria, gli USA, la Gran Bretagna e la Francia sono alleati di coloro che sponsorizzano, da almeno 30 anni, il fenomeno terrorista.
In Turchia ed in Giordania gli istruttori dei centri di addestramento per terroristi siriani sono statunitensi e britannici, questo è documentato. Le armi fornite loro sono made in USA e GB e vengono utilizate  per attaccare obiettivi civili e massacrare chi si oppone all’instaurazione del “Califfato” islamico.

Attaccare i fanatici jihadisti dimenticandosi dei mandanti è del tutto inutile, considerando che l’Arabia Saudita gode della protezione degli USA ed è il principale acquirente di armi da Washington e da Londra (come da altri paesi europei inclusa l’Italia) ed acquista  ogni anno una quota del debito USA. Vedi: Il ritrovamento n Siria di armi USA…..

I monarchi sauditi si sentono intoccabili e finanziano le moschee in Europa e gli iman predicatori che irretiscono i giovani mussulmani immigrati per convertirli al wahabismo/salafismo ed alla guerra santa.

L’apertura delle frontiere all’immigrazione islamica sunnita, assieme alla diffusione dell’ideologia salafita, creerà nel tempo sempre maggiore insicurezza, terrorismo stragi e guerra interna in Europa. L’Europa era stata avvertita da chi ha subito questi attacchi per anni, ma l’avviso non è stato ascoltato.

Commemorazione delle vittime

Occorre dire basta con l’ipocrisia e con il tentativo di occultare le complicità: non esistono terroristi “buoni”, quando servono agli interessi degli USA e della NATO e terroristi “cattivi” quando attaccano nelle città occidentali.
Tanto meno si possono mettere sullo stesso piano i combattenti siriani, iracheni ed Hezbollah, mussulmani di varie confessioni, in maggioranza, che combattono gli jihadisti (e difendono anche le comunità cristiane d’Oriente) con i fanatici jihadisti pilotati dall’Arabia Saudita e dai suoi alleati.

Assistiamo al tentativo grossolano di buona parte del sistema mediatico atlantista di capovolgere la realtà ed accusare altri, i russi, i siriani e gli iraniani, della destabilizzazione e delle guerre per distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica occidentale dalle gravi responsabilità di chi ha sostenuto ed è complice dei mandanti che siedono nelle loro lussuose dimore di Rijad, di Doha e di Abu Dhabi.

Aprire gli occhi e non farsi ingannare.

Luciano Lago

*

code

  1. Nicola 1 mese fa

    Dopo l’attentato a Barcellona l’ISIS minaccia l’Italia: http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2017/08/20/news/la-minaccia-jihadista-adesso-tocca-all-italia-1.15753059
    Volete veramente attaccare l’Italia? Bene, vi suggerisco quale “bersaglio strategico” il MUOS di Niscemi con il quale gli USA comunicano con tutti i loro reparti dell’esercito: il MUOS assicura il collegamento della rete militare Usa (centri di comando, controllo e logistici, le migliaia di utenti mobili come cacciabombardieri, unità navali, sommergibili, reparti operativi, missili Cruise, aerei senza pilota, ecc.), decuplicando la velocità e la quantità delle informazioni trasmesse nell’unità di tempo e rendendo sempre più automatizzati i conflitti del XXI secolo.
    Dunque, caro ISIS, invece di prendertela con la povera gente inerme, ebbene, se non sei manovrato dagli USA dovresti proprio colpire i giocattoli USA… altrimenti dovremmo pensare che siete stati ingaggiati dagli USA perché l’Italia ha rimandato il suo ambasciatore in Egitto dopo aver compreso che volevate sabotare il loro rapporto!
    P.S. Se non vi piace il bersaglio di Niscemi… esistono altri 113 bersagli USA presenti in Italia!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. mardunolbo 1 mese fa

      L?isis non tocchera’ mai il MUOS di Niscemi come non ha mai toccato Israele di cui e´figlio e da cui e’ comandato (vedi Al Baghdadi, attore ebreo, ora, sembra, con corpo in pezzettini e con l’anima all’Inferno).

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. PieroValleregia 1 mese fa

      … il cane non morde la mano del padrone che gli da la zuppa …
      saluti
      Piero e famiglia

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Eugenio Orso 1 mese fa

    Resto sempre dell’idea che si stia compiendo la “caduta a rallentatore” dell’isis (e anche degli altri jihadisti sunniti) in Siria e Iraq, come nei piani dell’Asse del Male a guida USA+ sauditi, ebrei, ottomani.
    C’è, però, un “cambio di pelle” del terrorismo jihadista che perde territori in Medio Oriente, ma diventa più attivo in Europa e altrove (vedi Siberia …).
    La scelta degli attentati “low cost”, con furgoni, coltelli e bombole di gas, unitamente all’assenza di un centro strategico che guida le azioni criminali degli jihadisti, nonché l’impiego di giovani marocchini/magrebini con poca preparazione e addestramento, non si devono imputare a una caduta dell’isis & C., all’impossibilità di procurarsi armi militari, esplosivi efficaci, ma a una precisa scelta dei suoi manovratori.
    Si semina terrore in modo capillare, imprevedibile e perciò destabilizzante e terrorizzante al massimo grado, perché un organizzazione di mercenari addestrati, con un centro di comando ben determinato, sarebbe più facilmente contrastabile e eliminabile.
    L’Asse del Male a guida USA e a partecipazione islamosaudita è ancora molto forte.

    Cari saluti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Franko 1 mese fa

    “ruolo ambiguo degli USA e dei suoi alleati” ?
    Stiamo scherzando ?
    Quì non c’è niente di “ambiguo”.
    Gli usa & alleati SONO i creatori e mandanti di questi massacri.
    Aspettiamo forse che il pentagono/casa bianca/cia/etc.. vengano pubblicamente a dire:
    Sì, vogliamo sterminare tutti quelli che non ci obbediscono ?
    Poveri noi..

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Walter 1 mese fa

    Condivido pienamente quanto riportato in questo articolo e credo che anche la gente comune stia cominciando ad aprire gli occhi. La consapevolezza, però, non basta perché chi tiene le fila di questi giochi perversi se ne frega dell’opinione pubblica, quando non riescono a strumentalizzare le masse si limitano ad ignorarle. E’ necessario che nascano iniziative dal basso per boicottare-disinvestire-sanzionare i regimi totalitari e guerrafondai.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. maboba 1 mese fa

    Mi dispiace, ma non sono affatto d’accordo.
    Non sulle torbide relazioni fra gli interessi occidentali, i sauditi etc. Questo mi interessa meno, perché fa parte della politica che non
    ha mai un andamento lineare e la cui lettura è sempre difficile per un cittadino come con modeste possibilità informative.
    Lei afferma che non si tratta di una guerra di religione e che solo una corrente di islamici finanziati dai sauditi è dietro tutto
    questo. La seconda parte è certamente vera, la prima mi pare meno sicura, perché è difficile distinguerla dallo scontro di civiltà,
    anch’esso da lei escluso. Le ricordo l’affermazione dell’imam Khomeini, non uno da poco, quando affermò che l’islam o è politica o
    è nulla. Basta questo per mettere in discussione le sue esclusioni. Un noto e stantìo “refrain”, quello per cui “non tutti musulmani
    sono terroristi, ma tutti i terroristi sono musulmani”, fa capire che non è così semplice escludere lo scontro di civiltà. Secondo la
    stragrande maggioranza dei musulmani, forse la totalità, Maometto con la sua vita deve essere un esempio per ogni buon
    musulmano. Ora non solo Maometto decapitò anche personalmente tutti i maschi di una tribù, ma prese in sposa una bambina di
    sei anni per “usarla” a nove e in nmolti paesi islamici ciò è permesso. Il corano non condanna genericamente l’uccisione di ogni
    essere umano, ma ammette sempre delle riserve per gli infedeli. Ricordo anche il reato di apostasia. Sono tre cose che indicano
    una diversità culturale, addirittura antropologica, che di per sé non è nulla di problematico se non fosse che è il patrimonio
    riconosciuto ed accettato da tutti i musulmani anche da quelli che ormai sono in Europa. Non è da sottovalutare il fatto che quasi
    tutti di loro, al di là di ipocrite e dissimulative dichiarazioni di alcuni loro “leader”, sono silenziosamente, ma affettivamente assai
    più vicini agli autori degli attentati che a noi. A dimostrarlo il loro continuativo,sostanziale silenzio, che rivela solo quello che è: assenso.
    Facile poi ricordare tutte le interviste a islamici italiani sulla donna. Totale alterità. Non è scontro di civiltà tutto questo? Che non significa
    necessariamente scontro militare, ma è comunque una cosa seria e pericolosa.
    La realtà, come dimostra tutto questo e le vicende svedesi, inglese, tedesche, francesi e belghe, è che non vogliono integrarsi
    con il nostro modo di vita e quindi con noi. Poi possiamo discutere sulle responsabilità e sui crimini “atlantici” delle guerre in Irak, Lybia e
    Siria, sulle responsabilità e connivenze di governi e servizi segreti, ma a patto che non diventi un pretesto o una giustificazione per
    negare una realtà che non è solo nelle fantasie fallaciane, come lei dice.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Werner 1 mese fa

    Non esistono “terroristi buoni” e “terroristi cattivi”, ma non esiste soprattutto un islam buono, e quello sunnita è senz’altro cil peggiore. Il fatto che questi attentati che stanno sconvolgendo l’Occidente abbiano la mano occulta di Stati Uniti, Israele e Arabia Saudita, ovvero che siano delle false flag, a mio giudizio é irrilevante. Ammesso che siano delle false flag, dobbiamo per forza accettare l’ormai imponente presenza musulmana in Europa, che come abbiamo potuto osservare, è particolarmente refrattaria a integrarsi nel contesto sociale nostrano e a sottoporsi alle nostre leggi e regole? Dimenticarci del fatto che l’islam è incompatibile con la civiltà europea? Che non fa distinzione tra potere spirituale e potere temporale? Francamente ne dubito.

    Tra l’altro vale la pena ricordare che gli immigrati islamici che vivono in Europa sono per la quasi totalità sunniti.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Aldus 1 mese fa

    Io credo che se in Europa esisterà finalmente uno stato forte e indipendente, con una guida allergica al buonismo e piuttosto arrabbiata nel senso che difenda i suoi interessi, se anche cacciasse rudemente a calci nel culo islamici e negri, seppellendone diversi riottosi in bel silenzio e come concime per i campi patrii, state pur tranquilli che con il nessun cale che hanno questi barbari dei paesi arabi per la vita anche dei propri simili, proprio costoro sarebbero senz’altro pronti a fingere di non vedere ed a fare affari lo stesso.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Aldus 1 mese fa

    Mi viene in mente quando Mussolini levava in alto la spada dell’Islam e simpatizzava con gli Arabi contro gli Inglesi. Non aveva nessuna intenzione di ammettere islamici fra i piedi in Italia e men che meno di sopportarli se rompevano le scatole nelle colonie. Eppure, anche se ne aveva lasciati ammazzare a iosa, loro lo applaudivano e vi si alleavano con grande stima. E ancora oggi, parecchi islamici si chiedono perché mai noi Italiani abbiamo così avversione per un buon capo come Mussolini.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Aldus 1 mese fa

      Intendo dire “per un buon capo” secondo loro. Poi i giudizi nostri sono affidati ad uno studio imparziale e giusto della storia.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Aldus 1 mese fa

    E con la scusa del terrorismo finiscono con il controllare i cittadini comuni, ai quali rompono le scatole per paura che siano loro, invece, a ribellarsi: altro che il pericolo islamico!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. massimo 1 mese fa

    Si parla che seminando il terrore si otterrebbe il risultato di conquistare l’Europa o di fare cambiare abitudini alla gente. Ma che strategia del cavolo è mai questa, le nazioni spendono migliaia di miliardi per la difesa, una caccia costa centinaia di milioni e invece bastano quattro bombole del gas ? E sono forse cambiate le abitudini di chi ? Al massimo sono i clandestini che incontro sotto casa davanti al supermarket che li vedo tutto il giorno con la bottiglia di birra in mano. Chi vuole credere alle fak news, dei sionisti si intende, lo vuole anche se li dicessero che sta tornando godzilla perchè ha qualcosa da nascondersi.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. telesio 1 mese fa

    LE TRE RELIGIONI MONOTEISTE ,SONO UN DISASTRO,I CREDENTI,NON HANNO FORMAZIONE FILOSOFICA,E QUELLA CHE HANNO LI INDUCE A CREDERE,NON HA CONOSCERE.PRIMA DEGLI EBREI E DEI CRISTIANI,C’ERANO DIVINITA’ LOCALI CHE ASSISTEVANO,CONFORTAVANO,E PROTEGGEVANO,I NATIVI ,LA MEDICINA ERA LA FORMA DELLA CONOSCIENZA DEL SE’.IL DEICIDIO E’ SERVITO AGLI EBREI PER DIFFONDERE I LORO COMANDAMENTI,RICORDIAMO CHE I PROFETI ERANO ANALFABETI,PER CUI CREDEVANO MA NON CONOSCEVANO.POI ARRIVA L’INNOMINABILE,SEMPRE DA QUEL TERRITORIO,PER CUI MOSE’ SEMITA,GESU’,SEMITA,MAOMETTO,SEMITA.SARA’ UNA COINCIDENZA,MA QUESTE RELIGIONE DOGMATICHE E PIENE DI SANGUE HANNO UNA COSA IN COMUNE ,IL DISPREZZO DEL BELLO,DEL MERAVIGLIOSO,DEL NATURALE.2000 ANNI FA’ ERAVAMO ROMANI,PERSIANI,CINESI ECC ECC .LA GLOBALIZZAZIONE SPIRITUAE HA PRODOTTO IN PASSATO COME OGGI SOLO FILOSOFIE DISGREGATRICI,IL PROBLEMA E’ IRRISOLVIBILE,C’E’ CAOS IN OGNI PARTE DEL MONDO E DOVE NON ‘C’E’,LO CREIAMO ATTRAVERSO LA MENZOGNA.L’ANTICRISTO E’ UNA CRISTALLIZZAZIONE SEMITA,E’ IL LORO MOSTRO,SORRETTO DAL GOLEM CHE PURTROPPO STIAMO USANDO ATTRAVERSO QUESTO STRUMENTO DI FINTA COMUNICAZIONE.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Jane doe 1 mese fa

      CONCORDO PIENAMENTE.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. Anglotedesco 1 mese fa
    Rispondi Mi piace Non mi piace