Bambini siriani rapiti per essere utilizzati come ostaggi in un falso attacco chimico su Idlib: Report

Militanti Takfiri (jihadisti), sponsorizzati dalla coalizione USA , risulta da fonte certa che hanno rapito circa due dozzine di bambini dalla città di Jisr al-Shughur, nella provincia nord-occidentale di Idlib, in Siria, per usarli in un finto attacco chimico e dare la colpa alle forze del governo siriano.

Fonti locali, parlando in condizioni di anonimato, hanno riferito alla rete televisiva di lingua araba al-Mayadeen, che i terroristi hanno rapito 20 bambini nelle ultime settimane nel tentativo di usarli come vittime nella farsa della “sceneggiata” di attacco chimico atteso prossimamente.

Le fonti hanno osservato che l’attacco dovrebbe essere effettuato nella prigione di Jisr al-Shoghour, sottolineando che materiali tossici sono stati recentemente trasferiti nel deposito della prigione attraverso il valico di frontiera di al-Hassaniya, che collega la città alla Turchia.

La traversata e il trasferimento viene controllato dal gruppo di soccorso dei White Helmets, che è stato accusato di aver collaborato con i terroristi Takfiri e di aver messo in scena in precedenza altri attacchi di gas falsi. Questo gruppo risulta strettamente collegato con i servizi di intelligence britannici.

Le fonti locali hanno continuato dicendo che un altro attacco chimico sarebbe stato organizzato nel villaggio a maggioranza cristiana di Hallouz.

Al-Mayadeen, citando fonti informative senza nome, ha riferito che circa 250 membri dei caschi bianchi e dozzine di militanti stranieri avrebbero preso parte agli attacchi, e che questi verrebbero lanciati una settimana dopo che le truppe del governo siriano inizieranno un’offensiva su Idlib.

I cosiddetti “soccorritori” dei White Helmets hanno recentemente aumentato le loro attività all’interno della prigione di Jisr al-Shoghour e ha avuto luogo ultimamente nel centro di detenzione un incontro tra alti funzionari del gruppo e comandanti del Jabhat Fateh al-Sham, precedentemente noto come Fronte al-Nusra, gruppo di miliziani jihadisti appoggiato da USA e Arabia Saudita (Al Quaeda in Siria).

Caschi bianchi e terroristi (stessi soggetti)

I governi occidentali e i loro alleati non hanno mai smesso di puntare il dito contro Damasco ogni volta che si verifica un attacco chimico apparente che in realtà viene appositamente prefabbricato come provocazione (“false flag”).

La Siria aveva consegnato le sue scorte di armi chimiche nel 2014 a una missione congiunta guidata dagli Stati Uniti e dall’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPCW), che ha supervisionato la distruzione delle armi.

Inoltre ha negato costantemente l’uso di armi chimiche nel corso della guerra per procura, appoggiata dall’estero, che è scoppiata nel 2011.

Il portavoce del Ministro della Difesa russo, il generale Igor Konashenkov, ha detto ai giornalisti che gli Stati Uniti stanno cercando di utilizzare un finto attacco di armi chimiche per avere il pretesto di colpire la Siria.

Konashenkov ha aggiunto che il cacciatorpediniere USS The Sullivans armato di 56 missili da crociera era arrivato nel Golfo Persico alcuni giorni fa, mentre un bombardiere americano di В-1В che trasportava 24 missili da crociera aria-superficie JM-158 JASSM è stato schierato ad al-Udeid base aerea in Qatar per questo scopo.
Inoltre, il cacciatorpediniere missilistico USS Ross armato di 28 missili da crociera Tomahawk è entrato nel Mediterraneo il 25 agosto e la nave è in grado di colpire qualsiasi obiettivo in Siria.

Gli Stati Uniti hanno avvertito che avrebbe risposto a un attacco di armi chimiche da parte delle forze governative siriane con attacchi di rappresaglia, sottolineando che gli attacchi sarebbero stati più forti di quelli condotti dalle forze americane, britanniche e francesi in aprile.

All’inizio del 14 aprile, Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia hanno effettuato una serie di attacchi aerei contro la Siria per un presunto attacco di armi chimiche contro la città di Douma, situata a circa 10 chilometri a nord-est della capitale Damasco.

Washington e i suoi alleati hanno accusato Damasco dell’attacco Douma, un’accusa respinta dal governo siriano.

Fonte: Press Tv

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

2 Commenti

  • Brancaleone
    30 Ago 2018

    Sembrano i piani di willy il coyote: pochezza o presa per il culo?

  • Mardunolbo
    31 Ago 2018

    I Serpenti Uniti si preparano a lanciare il loro veleno. Spero che questa volta vi sia una risposta siriana e russa.
    Vi sarà una guerra globale ? le menzogne sono state talmente tante e troppi 7 anni di guerra contro la nazione siriana senza colpe ! Guerra sia e sia finita, ma specialmente sia finita per i Serpenti Uniti !

Inserisci un Commento

*

code