Azarov: “La prossima offensiva delle Forze Armate Ucraine sul Donbass porterà al crollo finale dell’Ucraina”

di Alisa Selezneva

11 febbraio 2021. Se le autorità di Kiev daranno al loro esercito l’ordine di attaccare il Donbass, ciò porterà allo sfacelo completo e definitivo dell’Ucraina. Lo ha affermato l’ex primo ministro del Paese Nikolaj Azarov (con la presidenza Yanukovich ndr.) nel suo video blog “Zakrytaya tema”.

Nell’ultimo giorno, le forze armate ucraine hanno violato due volte il regime di cessate il fuoco, colpendo 29 volte il territorio della DNR (Repubblica Popolare di Donetsk). Lo ha annunciato oggi la rappresentanza della Repubblica presso il Centro Congiunto di Controllo e Coordinamento del regime di cessate il fuoco. Secondo i suoi dati, durante i bombardamenti sono stati impiegati lanciagranate e armi leggere. Sotto il fuoco sono finite la periferia del villaggio nei pressi della miniera Gagarin in direzione Gorlovka, così come l’area del villaggio di Zhabunki, in direzione Donetsk.

Nikolaj Azarov

L’ex primo ministro ucraino Nikolaj Azarov ha richiamato l’attenzione sull’aggravamento della situazione nel Donbass. Secondo il politico, le autorità di Kiev provocano deliberatamente un conflitto sulla linea del fronte per distogliere l’attenzione della popolazione del Paese dai problemi interni:
Sono molto preoccupato per la situazione legata all’aggravarsi del conflitto nel Donbass. C’era da aspettarselo, dal momento che le autorità di Kiev non possono mettere neanche un ordine elementare nell’economia, nella sfera sociale e così via. Ciò costringe i curatori americani dell’Ucraina a chiudere i canali televisivi, introdurre una rigida censura ed aggravare la situazione sulla linea di contatto per distogliere l’attenzione della popolazione dai problemi urgenti – in primo luogo dalla povertà, poiché oltre il 51% dei cittadini del Paese vive al di sotto della soglia di povertà. Naturalmente, in queste condizioni è necessario distogliere l’attenzione della popolazione ucraina dai problemi. Pertanto, sono iniziate le provocazioni contro le repubbliche del Donbass”.

L’ex primo ministro ha osservato che le milizie del Donbass non saranno mai le prime ad aprire il fuoco sulle Forze Armate dell’Ucraina, in quanto dietro di loro ci sono città e villaggi densamente popolati:
“Quando Kravchuk (rappresentante permanente dell’Ucraina nel gruppo di contatto ndr.) dice che è necessario rispondere colpo su colpo, deve prima guardare la mappa – dove si trova la linea di contatto. Guardiamo cosa c’è nelle immediate retrovie delle milizie e delle truppe del regime di Kiev. Non posso chiamare ucraini i soldati delle Forze Armate Ucraine, poiché si comportano come occupanti sulla terra del Donbass. Ebbene, nelle retrovie dell’esercito della DNR ci sono città densamente popolate: Gorlovka, Donetsk ec.. Qualsiasi bombardamento ricadrebbe sempre su aree popolate. Pertanto, nessun miliziano sarà mai il primo ad aprire il fuoco sulle Forze Armate dell’Ucraina, poiché la “risposta” arriverà sulla popolazione civile”.

Forze ucraine spostate sulla linea del fronte

Azarov ritiene inoltre che la prossima offensiva delle Forze Armate Ucraine sul Donbass porterà al crollo finale dell’Ucraina:
“In questa situazione, io parto dagli interessi dell’Ucraina, che consistono nella fine immediata del conflitto in Donbass. Tutti coloro che oggi sono favorevoli alla guerra – sono nemici dell’Ucraina. Temo che le provocazioni sulla linea del fronte, imbastite dalle autorità di Kiev su comando degli Stati Uniti, possano portare a una fase calda del conflitto. Credetemi! Questo distruggerà definitivamente l’Ucraina. Perciò, le forze politiche ucraine sane dovrebbero unire ogni sforzo per sventare sul nascere l’avventura di Kiev”.

Fonte: https://riafan.ru/1383986-ocherednoe-nastuplenie-vsu-na-donbass-privedet-k-okonchatelnomu-razvalu-ukrainy

Traduzione di Eliseo Bertolasi

2 Commenti
  • Eugenio Orso
    Inserito alle 11:12h, 12 Febbraio Rispondi

    L’avventurismo di kiev è pilotato cinicamente dall’esterno, dagli usnato per la precisione (ma fin dai tempi di Yanukovic), con europoidi unionisti dietro scodinzolanti.
    Non è bastato portare l’ucraina a livello di uno “stato fallito”, perché la stanno usando come agente provocatore contro la Santa Russia e, in tal caso, soprattutto nei confronti dei Patrioti Russi della Novorossia.
    Non importa se la disfatta di Debaltseve, degli inizi del 2015, brucia ancora … i mercenari usnato ucrainofoni sono ancora all’attacco e bombardano i civili.
    Da un punto di vista militare, se questi vermi osassero attaccare la Novorossia in grande stile per invaderla completamente, l’intervento difensivo dell’Armata della Federazione Russa non dovrebbe mancare e la disfatta degli ucrainofoni euronazisti sarebbe assicurata.
    Da un punto di vista del risiko geopolitico, invece, gli usanato potrebbero ululare confortati dalle puttane mediatiche occidentali, che è iniziata l’invasione russa dell’ukragna (o ucraina? Vedete voi).
    In pratica, difendendo popolazionei russe inermi da un attacco genocida, la Santa Russia potrebbe cadere i trappola, poiché gli elitisti che manovrano biden avrebbero la loro occasione di conflitto, che la loro propagnada imputerebbe alla Federazione Russa.
    Poi c’è il “nodo” della Crimea e c’è il Baltico, tutti terreni fertili per un conflitto dagli esiti imprevedibili.

    Cari saluti

  • antonio
    Inserito alle 18:39h, 12 Febbraio Rispondi

    il governo fantoccio ucraino sparirà se toccherà le zone russe

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