Avviso del presidente Putin agli USA ed alla NATO: lo schieramento di armi d’attacco della NATO in Ucraina è la nostra linea rossa

Il presidente russo Vladimir Putin avverte che qualsiasi espansione delle infrastrutture militari della NATO in Ucraina attraversa la linea rossa del paese eurasiatico.

A margine del VTB Investment Forum ‘Russia Calls’, tenutosi questo martedì, Putin ha chiarito che l’espansionismo dell’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) in Ucraina è un azione che attraverserà la linea rossa della Russia, ed ha esortato coloro che danno l’ordine di avvicinarsi sempre di più ai confini della Russia di affrettarsi a revocare la loro decisione (prima che esia troppo tardi).

Il presidente russo ha anche espresso preoccupazione per il fatto che vicino ai suoi confini si stiano svolgendo esercitazioni militari su larga scala, compresi alcuni movimenti non pianificati nella regione.
Nello sviluppare la sua posizione, Putin ha chiarito che non esiste una risposta razionale all’espansione della NATO e alle sue minacce nei suoi confronti, sottolineando che la Russia darà una risposta simmetrica allo spiegamento di armi d’attacco in Ucraina che minacciano Mosca.

“Se sul territorio dell’Ucraina compaiono armi d’attacco che raggiungono Mosca in 7-10 minuti, e in 5 minuti nel caso di armi ipersoniche (…) dovremo creare qualcosa di simile contro coloro che ci minacciano” , ha affermato Putin.

Inoltre, il capo dello Stato ha fatto riferimento all’ultimo test riuscito della versione navale dei missili ipersonici Zircon – capaci di superare nove volte la velocità del suono -, spiegando che saranno operativi dall’inizio del 2022.
Negli ultimi anni, la Russia ha modernizzato gran parte delle sue armi, inclusi missili, caccia e carri armati, per far fronte a possibili attacchi contro la sua sicurezza da parte delle forze degli Stati Uniti e dei suoi alleati della NATO, schierati nei paesi vicini alla Federazione Russa.

Come sottolineano gli esperti, inclusi gli americani, la potenza militare della Russia supera quella degli Stati Uniti e dei paesi della NATO per i suoi armamenti moderni, che sono in grado di affrontare le minacce nemiche.

Nel frattempo, la NATO ha recentemente intensificato le sue attività sotto forma di esercitazioni e dispiegamento di navi da guerra nella regione strategica, una mossa che potrebbe suscitare una risposta dalla Russia lungo i suoi confini occidentali.


Il capo dello Stato ha sottolineato che il Cremlino è preoccupato per le manovre militari vicino ai confini russi. Ha ricordato le recenti esercitazioni nel Mar Nero, rilevando che a venti chilometri dal confine volavano bombardieri che, a bordo, come sapete, portano armi a guida di precisione, e forse armi nucleari. Tutto ciò rappresenta una minaccia per la sicurezza della Russia.
In precedenza, nel rispondere alle domande dei partecipanti al forum, il Presidente ha anche toccato il conflitto in Donbass. Ha ricordato che i media hanno scritto sulla minaccia dell’invasione delle truppe russe all’inizio di quest’anno, ma i loro rapporti non sono stati confermati.

Dal Cremlino continuano a condannare le azioni destabilizzanti e provocatorie dell’Occidente, e mettono in guardia contro ritorsioni contro qualsiasi stato che violi la sovranità nazionale russa.

Fonte: Hispantv RT Actualidad

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

8 Commenti
  • Backward
    Inserito alle 19:39h, 30 Novembre Rispondi

    In pratica i russi aspettano che l’attacco sia pronto prima di reagire. Cosa può andare storto?

  • Gio
    Inserito alle 20:23h, 30 Novembre Rispondi

    Ancora,PUTIN nn farà mai nienteeeee, ormai è circondato è troppo tardi x agire,lo dove a fare primaaaaaa,l unica cosa che gli rimane di fare è quella di fornire al massimo armi ai separatisti di qualsiasi arma potente,con sul campo consiglieri russi,PUNTO

    • mondo falso
      Inserito alle 22:18h, 30 Novembre Rispondi

      basterebbero 2 missili atomici russi e l’ est europa non cie piu’

      • Arditi, a difesa del confine
        Inserito alle 04:24h, 01 Dicembre Rispondi

        intelligentissimo sarebbe un attacco nucleare nell’est europa, praticamente spararsi sui piedi -_-

  • mondo falso
    Inserito alle 22:16h, 30 Novembre Rispondi

    forse nella situazione di dittatura schifosa che siamo la guerra con la russia e’ il male minore

  • Hannibal7
    Inserito alle 08:42h, 01 Dicembre Rispondi

    Ieri ho letto un articolo in cui il presidente della Bielorussia paventava la possibilità di installare missili nucleari russi sul territorio della sua nazione
    Quindi ad un passo dalla Polonia…dove sono ammassate truppe Nato
    Ovviamente l’ultima parola su questa opportunità spetta a Putin
    Dunque…mi sembra che siamo in una situazione dove nessuna delle due parti,Nato/USA in primis,voglia fare un passo indietro…..
    Forse davvero a questo punto si è passato il limite del ragionevole

  • Vecchio storico
    Inserito alle 17:02h, 01 Dicembre Rispondi

    Fa bene Putin a chiarire la posizione russa. Ha inoltre precisato quale sia concretamente la linea rossa che la Nato non deve superare.
    Per molto meno (i missili russi nel 1962 erano a Cuba e non erano ipersonici) gli USA stavano per scatenare una guerra nucleare.
    Non sarà guerra, ma Putin distruggerà quanto prima alcune rampe missilistiche Nato già individuate in Ucraina.

  • eusebio
    Inserito alle 19:06h, 01 Dicembre Rispondi

    La befana sionista Nuland, nata Nudelman, ha minacciato la Russia, in caso di attacco all’Ucraina, di “sanzioni mai viste”.
    A parte che la Russia non ha nessuna intenzione di attaccare l’Ucraina, a meno che questa non proceda ad attaccare il Donbass, in quel caso visto che il fronte non è troppo lontano dalla frontiera russa probabilmente i grandi calibri dell’artiglieria russa spazzolerebbero le retrovie dell’esercito ucraino e poi spetsnaz russi mescolati alle milizie novorusse farebbero cibo per gatti dell’esercito ucraino, completamente demoralizzato ed in preda a droga ed alcol, nonchè delle eventuali forze speciali NATO sicuramente presenti che verrebbero liquidate con il canonico colpo alla nuca, ma ormai gli USA hanno già sanzionato tutto il sanzionabile ai russi.

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