Avvertimento di Lavrov e preparativi di guerra

di Luciano Lago

Gli osservatori e analisti internazionali si chiedono quale significato hanno le dichiarazioni fatte due giorni fa dal cancelliere russo Sergej Lavrov, questo perchè c’ era qualche cosa, nel tono pessimistico ed enfatico di Lavrov che traspare dalle sue dichiarazioni, che lascia piuttosto interdetti.
Nonostante tutti gli sforzi quello che hanno fatto i russi per la pace nel mondo, ha affermato Lavrov, la diplomazia occidentale ha preso un orientamento provocativo e bellicoso contro la Russia, ha detto in sostanza Lavrov. Queste dichiarazioni avvengono nel momento in cui la Russia ha realizzato una esercitazione con un lancio spettacolare di missili intercontinentali, il maggiore della sua storia, e un giorno dopo veniamo a sapere che Iran e Stati Uniti stanno preparando le armi per un possibile conflitto.
Lavrov nel suo discorso ha sostenuto che l’Occidente cerca di impedire alla Russia di determinare il proprio futuro affermando che i paesi occidentali cercano di evitare che la politica estera russa ottenga dei risultati positivi, in particolare la compressione da parte dei paesi occidentali sulla Russia sta diventando intollerabile e non tiene conto che la Russia è una potenza indipendente che sempre sempre andrà a priorizzare i suoi interessi nazionali.
Sembra invece che l’Occidente voglia privare la Russia del diritto di determinare il suo futuro in modo indipendente e cerca di promuovere vari scenari di cambio di regime, cosa che ormai quasi non nascondono neppure ed inoltre l’Occidente cerca di fare in modo che la politica russa non ottenga i risultati sperati per la pace e stabilità.

Il cancelliere LAvrov


Questo Lavrov lo prende purtroppo come un fatto ormai consumato, inoltre nella politica estera i paesi occidentali hanno dimostrato di perseguire obiettivi che non sono mai relazionati nel promuovere soluzioni per risolvere i conflitti in una determinanata regione del mondo nell’interesse dei popoli ma piuttosto tendono a fortificare la propria reputazione e promuovere un loro prestigio.
In altre parole Lavrov ha voluto dire che l’Occidente va perseguendo nel mondo le proprio finalità di supremazia e si disinteressa del resto del mondo. Tanto che il tono pessimistico del cancelliere russo vuole indicare che quello che andrà a venire sarà inevitabile.

Oggi c’è la notizia che Iran e USA stanno preparando le armi e che la Russia ha incrementato le sue azioni militari in Siria, questo mentre l’Iran da parte sua ha trasferito sistemi di missili e sistemi di difesa aerea in Siria. Non a caso, un giorno fa, un aereo da carico iraniano B. 747 è atterrato nell’aeroporto internazionale di Damasco e presumibilmente ha trasferito un sistema radar di lungo raggio per monitorare il movimento dei caccia israeliani nella vicina Siria e il carico può essere relativo ai moderni sistemi di difesa aerea iraniani già presenti in Siria. Questi, secondo gli esperti, sono sistemi di missili capaci di attaccare il territorio israeliano come vendetta per la morte dello scienziato nucleare. Tuttavia si sa che l’aereo ha realizzato un volo dall’Iran attraversando il territorio iracheno, prima di entrare nello spazio aereo siriano e l’aereo non è stato monitorato, il che significa che Teheran non voleva richiamare l’attenzione su questi movimenti.
In precedenza, secondo gli analisti militari,Teheran ha utilizzato varie volte la base aerea russa di Khmeimin per i suoi voli cargo, una base dove Israele non può fare attacchi contro i russi. Secondo gli esperti, l’arrivo di questo aereo dall’Iran significa che si devono attendere probabili attacchi da Israele e nello stesso tempo gli USA hanno messo in massimo livello di allerta le proprie forze nella regione e in preparazione al combattimento…

La ragione di questo è stato il dispiegamento, da parte dell’Iran, del suo sistema di missili che si presuppone verrà utilizzato per lanciare attacchi contro il territorio di Israele in rappresaglia per l’uccisione del suo scienziato nucleare. Questo avviene mentre l’esercito USA nel Medio Oriente ha aumentato la sua preparazione in vista di un possibile attacco dell’Iran. Tali informazioni provengono dallla fonte russa Lenta.ru, seguendo le indicazioni di un alto ufficiale il cui nominativo non viene indicato..
Secondo il funzionario, il Pentagono sta seguendo allarmato la preparazione di un possibile attacco da parte delle milizie sciite in Iraq e allo stesso tempo la fonte ha segnalato che non si tratta di azioni offensive ma di frenare l’Iran da qualunque azione offensiva contro le forze USA e della coalizione nella regione.

Missili iraniani sul Kurdistan


Due giorni prima, il comando del corpo delle IRGC (Guardie Rivoluzione Iraniane) ha annunciato gli inizi dei preparativi per una risposta alla eliminazione del suo scienziato da parte dei servizi speciali di Israele (Mossad), mentre Teheran non ha trovato indicazioni di una partecipazione USA all’omicidio e quindi la rappresaglia sarà unicamente su obiettivi in territorio di Israele….
Tuttavia, se le parole di Lavrov si devono tenere in conto, neppure si può prescindere dalla analisi della situazione del mondo e dalle problematiche create dalla azioni di USA e alleati in questo periodo.
Lavrov ha citato più volte la tendenza di Washington di attuare cambi di regime e i presidenti USA si sa che sono stati campioni dei cambi di regime avvenuti in passato come Bush nel 2003 in Iraq e Afghanistan, come Obama in varie occasioni in Libia, in Siria, Somalia e incluso in Ucraina. Questo mentre in tutti i casi c’è un denominatore comune, ovvero che gli USA e alleati occidentali hanno distrutto le nazioni nello stesso tempo in cui affermavano di difendere i diritti umani e la democrazia e si opponevano alla corruzione mentre in realtà stavano distruggendo quelle nazioni. Tutti i presidenti USA del secolo XXI adesso richiedono un cambio di regime in Russia e questo scatenerebbe una terza guerra mondiale , solo gli stupidi possono volere questo e tutti questi presidenti sono stati appoggiati dall’establishment di Washington e dall’apparato industriale militare.
Le guerre e le aggressioni USA sono avvenute indipendentemente dai partiti di apparteneza dei presidenti e tutti rispondono allo stesso apparato USA che richiede una guerra permanente ma, una guerra contro la Russia sarebbe qualche cosa di diverso….porterebbe ad una distruzione mondiale, questo l’avvertimemto di Lavrov.
Un avvertimento da cui si comprende che la Russia non rimarrebbe immobile nel caso in cui gli USA e suoi alleati dovessero aggredire gli alleati di Mosca come l’Iran e la Siria.

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