Avanza l’Italia multiculturale con la mafia nigeriana nei quartieri e sul territorio

di  Luciano Lago

Come avevamo previsto, intere zone delle città o province italiane sono passate sotto il controllo della mafia nigeriana, che si è organizzata nella gestione del racket della distribuzione della droga e in quello della prostituzione.
L’episodio di Roma San Lorenzo, con la barbara violenza ed assassinio della povera Desirè, come quello precedente della Pamela a Macerata, violentata, uccisa e fatta a pezzi dai nigeriani, confermano questa fosca previsione.

D’altra parte, a conferma di quanto detto, dove era fuggito per rifugiarsi il quarto uomo dei presunti assassini della ragazza di Roma? A Borgo Mezzanone, nel Foggiano, un’altra delle zone dove la mafia nigeriana ha creato dei feudi extraterritoriali dove comanda e controlla l’intera area. Un africano fra tanti altri si confonde molto bene.. Se non fosse che la polizia ne seguiva le tracce del telefonino, mai lo avrebebro trovato.

Avrebbe potuto andare tranquillamente anche a Castel Volturno, in provincia di Caserta, dove vi è un’altra enclave della mafia nigeriana o a Torino, San Salvario o in altre zone di Milano, o di Genova, dove vi sono altrettante enclave nigeriane al di fuori della legge e di qualsiasi controllo.

Non per nulla scrivevamo l’anno scorso su altri episodi accaduti che, In provincia di Foggia, a Borgo Mezzanone:” si anticipa quale sarà l’ambiente dell’Italia multiculturale che la sinistra mondialista ci vuole imporre: degrado, violenza, mafia nigeriana padrona del territorio, famiglie italiane assediate dai gruppi di delinquenti africani”.

Questa situazione esplosiva veniva descritta a Borgo Mezzanone, a pochi passi da Foggia. Gli abitanti stanno facendo i conti ancora una volta con una vera e propria bidonville di migranti in totale solitudine. Si leggeva su La Stampa. Ogni giorno spunta una nuova baracca. «Nel punto esatto in cui un blindato dell’esercito italiano presidia l’ingresso posteriore del Cara di Borgo Mezzanone, uno dei tre più grandi centri per richiedenti asilo d’Italia, incomincia la bidonville dei migranti», lo si leggeva nell’articolo.

Lo spettacolo è veramente indecoroso. «Vedi montagne di rifiuti stratificati, roghi di plastiche, fumi neri, niente bagni, un travaso continuo di persone e le ragazze, nuove anch’esse, appena arrivate da Foggia, in attesa su vecchi divani sfondati davanti alla baracca bordello. C’è una grande discoteca sotto una tettoia verde. La chiesa degli afghani. Il ristorante dei pakistani. Ma la zona più grande è quella gestita dalla mafia nigeriana. Dove comanda un tale con due occhi allucinati, che seduto davanti a una bandiera americana, con tre cani tristi fra i piedi, domanda: «Tutto a posto?».

«Comandano i nigeriani, abbiamo paura»

Il punto cruciale è proprio questo: a preoccupare da tempo i residenti del piccolo centro sono alcune bande nigeriane che di fatto controllano la zona. La legalità da queste parti è morta da un pezzo e gli episodi di violenza si consumano in una sorta di terra di nessuno. I residenti sono esasperati e ritengono di essere stati abbandonati dallo Stato.

All’inizio della scorsa estate c’era stata ad una rivolta dei cittadini – una delle tante- dopo che un migrante aveva derubato una anziana signora cercando persino di violentarla. Ora chiedono una linea di trasporto dove potersi spostare in pace e senza paura: “Perché la circolare è piena di stranieri – leggiamo- Noi siamo 700, loro più di 5000 e non ce la facciamo più”, spiegano i residenti. “Ci insultano, fanno la pipì per strada. Le nostre ragazze vorrebbero prendere il pullman, ma non possiamo lasciarle andare in questa situazione. Abbiamo chiesto alla squadra mobile e alla prefettura, hanno risposto che non possono farci niente. Dicono che non ci sono altri mezzi disponibili”.

Avevamo previsto che queste zone “extra territoriali” si sarebbero estese e moltiplicate nell’ambito nazionale e così è accaduto, siamo stati facili profeti. Per, la verità lo avevano scritto da tempo anche alcuni giornali britannici denunciando la situazione di controllo del territorio di bande di delinquenti africani ma molti avevano pensato che era una esagerazione. Era invece una constatazione realistica.

Ragazze schiavizzate dalla mafia nigeriana

Non prevedevamo che anche a Roma, in una zona storica e centralissima come San Lorenzo, si sarebbe creata una nuova enclave, profittando del degrado e dell’incuria in cui l’intero quartiere si trova grazie all’abbandono delle Istituzioni.

Consideriamo che abbiamo avuto governi come quello di Renzi e Gentiloni che hanno aperto le frontiere e i porti facendo entrare centinaia di migliaia di migranti senza controllo e queste ne sono le conseguenze.

Attualmente il Governo Conte/Salvini avrà un compito molto arduo di rimettere sotto controllo il territorio e procedere al rimpatrio di migliaia e migliaia di presunti delinquenti che si sono impadronito di intere zone delle città italiane. Considerando come funziona la magistratura che rema contro il governo, rilascia a piede libero i delinquenti recidivi, non si vede come si possa risolvere il problema senza leggi speciali e stato d’assedio.

Da parte sua, l’impagabile presidente della Camera, Roberto Fico, ha voluto mandare un segnale preciso, per Roberto Fico “la soluzione è più amore”, smentendo la dura dichiarazione di Salvini di inviare le ruspe a San Lorenzo per bonificare il quartiere.
“Anche nei momenti difficili non ci vogliono ruspe ma più amore e fatica nelle idee e nella partecipazione. Essere costantemente nei quartieri difficili senza lasciare mai nessuno solo…..” Questa in sintesi la dichiarazione di Roberto Fico, Presidente della Camera.

Non c’è dubbio che la mafia nigeriana si sia notevolmente “spaventata” all’idea di una “offensiva dell’amore” che la sinistra nuova e vecchia voglia scatenare cntro i propri capisaldi sul territorio.

46 Commenti

  • songanddanceman
    27 ottobre 2018

    …. e questi del “governo del cambiamento” ( per cui ho pure votato)
    fino ad ora non hanno cambiato un bel niente ( o quasi niente ).

    • Margot de santos
      27 ottobre 2018

      Certo che pretendere cambiamenti radicali in pochi mesi dall’attuale governo,è essere sfacciati.il degrado non è nato ora,c’è da anni e chi doveva porre rimedio x evitare ciò che sta succedendo oggi,non ha mosso un dito,anzi ha lasciato fare e adesso vi lamentate e criticate chi sta cercando di raccogliere la merda degli altri…

        • Monk
          28 ottobre 2018

          Salvini dovrà dimostrare ben altro, per ora benino, ma le ruspe dovranno attivarsi, in caso contrario saranno solo chiacchiere. Vedremo.

      • Andrew
        28 ottobre 2018

        …puoi sempre votare per l’opposizione, che sta cercando in tutti i disperati modi di non farli governare…
        Vedrai dopo che cambiamento…
        Ma che pensi? Che 7 anni di governo di sinistra e di immigrazione senza regole si cancellino in qualche mese?

    • cristofalo
      27 ottobre 2018

      subito esercito e forze speciali per sdragigare questa piega feroce e criminale peggio di cosa nostra

      • atlas
        28 ottobre 2018

        inizia a sradicare il non saper nemmeno scrivere da comune cristiano

    • andrea'65
      29 ottobre 2018

      per non essere tacciati di xenofobia razzismo?

  • Monk
    27 ottobre 2018

    Fico è una merda

    • atlas
      28 ottobre 2018

      è diventato come e peggio della Boldrini. Sarà la carica che porta male …

  • Ythoccor
    27 ottobre 2018

    La mafia nigeriana è dappertutto ormai, solo l’esercito, i reparti speciali, Folgore, Col Moschin, lagunari, ecc. possono fare pulizia di questa feccia che va caricata sui C130 e rispedita nelle rispettive fogne d’origine. E se i paesi d’origine non collaborano si rigettino i criminali sulle spiagge libiche.

    • atlas
      28 ottobre 2018

      e se non basta chiamate il presidente

    • atlas
      28 ottobre 2018

      e se non basta: chiamate il presidente

      (quello Nigeriano, persona utile e civile)

  • giannetto
    27 ottobre 2018

    Interessante che il popppolo locale coinvolto dall’usurpazione aliena del suo habitat dichiari di “aver paura”. Poareti! Sicuramente ha paura anche di prender le armi…. anzi, già solo di cercarle. Poareti! Xè un povero popolicchio. – Neppure il Governo manda la polizia a rastrellare. E i carubba? Ma quelli ferman solo te per controllarti i dogumenda.. , Neppure manda l’esercito a sparare. – Non sarebbe politically correct. La soluzione, come dice Er Fico (anzi: fichissimo) è PIU’ AMORE, che già abbonda nei zizi dei baluba… non ce ne vorrebbe di più, perché basta quel che c’é. – Ma come fa Salvini a convivere con Fichissimo? cos’è che li tiene insieme? E’ proprio un governicchio. Dunque, con sto popolicchio e sto governicchio, non si va da nessuna parte…. lasciate ogni speranza. Quando ce toccherà puro a noi, che-c-c’èmo a fa?. ..pazzzienza!
    Italioti, andate (anzi “andiamo” perché tra li ‘talioti me ce metto puro io) a cagar di sciolta dopo ogni brivido di tremarella!

    • Monk
      27 ottobre 2018

      Bravo Giannetto

      • atlas
        28 ottobre 2018

        bravo cosa. Dopo una simile mescolanza di latino, toscano scritto male, inglese, romano e veneto viene solo da vomitare.

        Non entro nel merito se no vado subito a cagare

        maledetto Garibaldi

        • Monk
          28 ottobre 2018

          Beh, la sostanza è valida, dai su, l’immobilismo delle masse è il peggiore complice.

          • atlas
            28 ottobre 2018

            monk: le ‘masse’ per avere un successo politico popolare nel loro interesse Nazionale prima di tutto devono avere solidi vincoli razziali e culturali come fu in Germania. Chi fece fallire il Fascismo furono in gran parte partigiani piemontesi. E non mi si venga a far leggere che fu per colpa di pochi massoni traditori i quali aprirono le porte allo sbarco dei cani in Sicilia. Nelle Sicilie per mentalità siamo più vicini all’islam che a Londra

  • Giacomo
    27 ottobre 2018

    Ecco, adesso la colpa è di questo governo, installatosi da 4 mesi, che non fa niente, invece che dei governi precedenti che hanno permesso, durante il loro settennato, di arrivare a questo stato di cose.

  • Graziano
    27 ottobre 2018

    Graziano Questo è solo il preludio di ciò che succederà molto presto! D’altonde un popolo incapace di difendersi e reagire per la tutela della propria identità e del proprio territorio è destinato alla propria estinzione basta leggere i libri di storia non possiamo delegare la nostra difesa a forze di polizia incapaci se non siamo. Noi i primi a tutelare la nostra cultura la nostra proprietà e la nostra vita molto presto saremo annientati da queste nuove orde barbariche

    • atlas
      28 ottobre 2018

      oggi i militanti di FN sono andati nel quartiere a presidiare il territorio. La milizia in divisa è stata capace eccome

  • songanddanceman
    27 ottobre 2018

    In Italia le TV & radio parlano solo dei “poveri ” immigrati africani ,
    ma nessuno si interessa di …. NOI !!
    In Italia ci sono 15.000.000 di cittadini italiani poveri !! ma nessuno lo dice .
    – IN ITALIA SI EMIGRA, COME NEL DOPOGUERRA !!
    285.000 ITALIANI SOLO NEL 2016
    A FRONTE DEI 300.000 DELL’IMMEDIATO DOPOGUERRA –

    I dati sono agghiaccianti. In Italia si emigra come negli anni del dopoguerra.
    Il – Centro studi Idos – stima che nel 2016 285mila italiani hanno lasciato
    il loro Paese di nascita.
    Nel dopoguerra erano, appena pochi di più, ovvero 300mila.
    Ad andarsene sono soprattutto laureati e dottorandi
    in cerca di migliori condizioni lavorative::
    i “migranti economici” dell’Italia, sono più o meno degli stranieri
    che sbarcano sulle nostre coste: 200mila nel 2017.
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/07/12/migranti-lanno-scorso-hanno-cercato-fortuna-allestero-285mila-italiani-piu-degli-stranieri-sbarcati-sulla-penisola/3716671/

    • giannetto
      27 ottobre 2018

      Chiaro che i migliori se ne vanno. Che devon fare? Praticano l’insistente consiglio di Marco Della Luna: emigrare. Restano i peggiori. – Mi scandalizzano le brutali atrocità su Pamela e Desirée, però non mi commuovo neanche troppo sul loro destino: due deficientelle che si son cercate stupro e morte cercando droga ai baluba. Tipe del genere a emigrare non ci pensano neppure. Non parliamo delle famiglie che le hanno “educate”. Né della scuola. Da un paese sfasciato nel suo metaforico midollo cosa aspettate? E i “migranti” che arrivano sono ancora peggio del nostro peggio autoctono. Integrazione africana al limite! Lasciamo poi stare i politici e gli opinionisti. Ne vedete qualcuno, tranne un paio, che abbia una statura ideologica parallela a un sacro fuoco d’indignazione? Personalmente salvo soltanto Della Luna e Blondet, pur diversissimi tra loro.. Vedete invece il Fichissimo che parla di “più amore”, e l’oca boldrina. E il Gorgoglio che non gorgoglia sui pedofili intonacati. Ecrasez l’infame! – diceva Voltaire.
      – Vedete gente incazzata sul serio? Io no. Solo ciance. Un popolicchio di smidollati. Al massimo moralizzano sul Traini, ma non perché aveva una pessima mira, ma perché non aveva abbastanza “amore”. – Avete visto la nostra bolizzzia setacciare i ghetti dei nigeriani? Ma fate che gruppetti di autoctoni comincino a sparare come il Traini (cosa del resto impossibile) e la bolizzzia arriverà in loco a stormi! … Ma sto Salvini che cazzo fa? Ha autorità o no, come ministro dell’interno, sulla Polizia?

      • atlas
        28 ottobre 2018

        si vedrà in futuro, quando prenderà tutto in mano l’eurogendfor della quale nemmeno lui parla. Ma a parte Voltaire … perché offendi la memoria di due giovani ragazzine che ancora i loro genitori piangono ? Ma ne hai figli ? Va bene che sei bastardo nel sangue (come la maggior parte di noi), ma c’è anche un limite invalicabile della decenza e del decoro quando si filosofeggia non quando si scrive. Il cercare o fare uso di droga prevede per te che siano violentate e uccise ? Ma questa non è filosofia, sono scorregge.

      • robyt
        30 ottobre 2018

        Tutto condivisibile. Però al momento bisogna andare coi piedi di piombo perché la situazione è logisticamente complicata e in parte compromessa in alcune zone dal numero delle risorse importate. Le risposte non devono essere sensazionalistiche, con dispiegamenti di forze, come l’esercito che sta a Napoli da anni, ma totalmente inefficaci. Quindi cosa facciamo? Un decreto per dare più poteri solo al sindaco di Roma ? Oppure un nuovo Commissario speciale alla sicurezza ? Risposte del genere sono totalmente inefficienti. Per prima cosa bisogna cambiare la cultura totalmente, ed è per questo che in Italia, più di una vera guerra civile, quello di cui ci è bisogno, è una guerra culturale, che distrugga il buonismo, il multiculturalismo, il politeismo religioso, e la religione universale umanitaria. Senza ristabilire la Verità del Cristo, (che non è quella promulgata dalla chiesa massonica post conciliare che ha appoggiato l’auto-invasione e l’eutanasia di massa), al centro della società, non c’è nessun modo di vincere questa guerra, perché possiamo vincere innumerevoli battaglie, adesso con questo governo che si muove per fqare gli sgomberi e per arrestare la feccia importa, ma non la guerra culturale, che poi contribuisce al rilascio dei pregiudicati per mezzo delle varie pieghe che sempre esisteranno nelle imperfezioni della macchina burocratica. Il liberal progressismo ha ormai l’encefalogramma piatto, infatti non esiste una vera opposizione coordinata e con una strategia. Ma questo non è sufficiente in sé a vincere la guerra multiculturale. Ci sono tante persone da cacciare a calci dalle istituzioni, ma questo non basta. La religione umanitaria, va totalmente distrutta alle fondamenta.

        • atlas
          30 ottobre 2018

          ‘multicultura’ e ‘multireligione’ ? Non le temo visto che sono convinto delle mie. Il problema è di chi è insicuro delle sue perché ignora molto su come gira il mondo. Il problema principale dell’italia ? E’ l’italia stessa, una mescolanza ributtante di bastardi di razze diverse che non c’entrano nulla; due popoli principali, Siciliani e piemontesizzati, Mediterranei e alpini che ognuno, naturalmente facendo solo il proprio interesse, apre crepe nelle quali s’insidia il giudeo democratico e le sue politiche internazionali di disordine. Siamo vicini a una ristrutturazione forzata, a un confronto fondamentale mondiale e si deve scegliere da che parte stare per il bene popolare. Inutile pensare ai Mussolini che sono morti, ma all’idea di un sistema, Sociale e Nazionale che vive. Ma…ognuno con il suo, l’esperienza ‘italia’ è miseramente fallita. E non poteva essere altrimenti visto come nacque.

          • robyt
            30 ottobre 2018

            Con tutto il rispetto il problema principale del nostro tempo è il RELATIVISMO e il MULTICULTURALISMO che equivale in ambito religioso al paganesimo politeista. I romani risolsero la questione dei giudei, optando per una unica religione con Costantino, in modo tale da tagliare tutte le faide interne che erano sorte tra le diverse sette giudaico cristiane. Quindi, secondo me, solo se l’autorità riprende coscienza dell’importanza di abolire il politeismo religioso dilagante, si può mettere fine alle faide interne. A quel punto non ci sarà più spazio per tutti gli eretici che sono venuti in italia nell’ultimo secolo, a portare sventura e divisione. Solo una società compatta può definirsi tale, altrimenti saremo appunto solo quella accozzaglia di persone diverse che non hanno nulla in comune, se non la moneta e una lingua franca, come auspicano le elites finanziarie internazionali.

          • atlas
            30 ottobre 2018

            religione ? Con tutto il rispetto, avete dei gravi problemi e alterare la realtà non serve a nulla. La verità è che siete, siamo, mi ci metto anch’io, dei barbari, (forse nelle Regioni Mediterranee c’e ancora un qualcosa di dolce che resiste) che hanno avuto sempre credenze idolatre (gli dei, la mirta che figliava…). Per cui la corruzione morale giudea tramite la massoneria ha trovato terreno fertile, è stata solo questione di tempo. E non è solo il disordine sessuale, ma anche la dottrina, che cambia spesso, adattandosi e non pretendendo di adattare invece, al tecnicismo e al materialismo, prima marxista. poi capitalista, tutte invenzioni giudaiche. Siete cani, che si nutrono di quelle poche briciole semite che vi sono arrivate, per di più pervertendole, al fine di appagare una naturale esigenza spirituale, come visto, diluitasi nel tempo dei punti di riferimento valoriali e morali migliori. Senza offesa per nessuno e per chi tradizionalmente ancora resiste, ma la RELIGIONE, quella vera, è un’altra cosa. Volete i veri cristiani ? Andate in Siria

            https://www.maurizioblondet.it/la-chiesa-e-sotto-occupazione-del-golpe-sodomita-tutto-qui/?fbclid=IwAR02zF-dziKlEBeMOr3mQKveVYSaY_Ik0tupn1SFVabykXj19m8EvjznyP8

  • Sed Vaste
    27 ottobre 2018

    Vi stupite? Da un invertito come Fico cosa vi aspettavate che dicesse ,piuttosto se volete veramente cambiare le vostre Citta ci vogliono dei patrioti non degli stipendiati in divisa , l’unica preoccupazione che hanno e’ arrivare alla pensione, I patrioti ci vogliono quelli che rischiano LA propria vita per l’italia non quelli che tirano indietro I’ll culo per arrivare all’agognata pensione da cinquantenne ,ci vogliono Camice nere e Manganello raus tutti gli stranieri e traditori italiani ,88 !

    • atlas
      28 ottobre 2018

      sono pronto a morire: solo per le mie Sicilie. Gente come te e giannetto mi dimostrano sempre più (non che ce ne fosse bisogno) che con voi non ho nulla a che spartire

  • Sed Vaste
    28 ottobre 2018

    I sofismi anche I sofismi si Mette a fare I’ll musulmano che bazzica questo blog ,una zecca che mi ha fatto scappare Citodical che almeno mi dava la melatonina ma robe da Matti !! Isuoi Musulmani consanguinei con gli stracci intesta lapidano le donne e adesso si mette a fare l’umanitario I’ll rivendicatore di torti ,se ne vada da buon semita come gli ebrei in Madagascar a rompere I coglioni ai cammelli o agli zebu

    • giannetto
      28 ottobre 2018

      Bravo!… Sto muslimino fantoccio, che pensa sempre alla fica di qualche Fatima, è proprio l’esponente dell’integrazione al limite dell’Africa. Non bastasse, ce la rimena con l’altro chiodo fisso: l’obbrobrio geo-linguistico, inventato da un aragonese, delle “Due Sicilie” (quando di Sicilia, fin dai tempi di Roma, sempre ce ne fu UNA). Per lui son le terre in forfait dei baroni che inventarono la mafia…. nonché Don Vito e i 24 mila forestali. – Credo del resto che i suoi capo-bastone autoctoni e i nigeriani importati siano già perfettamente integrati.: L’antipasto è servito!
      – E’ talmente zozzo che specula su una mia presunta offesa ai cadaveri di Pamela e Desirée, per aver detto che quella morte, per inesperienza della vita, ignoranza ambientale e triste educazione familiare, se la erano preterintenzionalmente cercata. Rimando a un recente articolo di Blondet.- Non so se è per colpa sua che da qui sia scappato Citodacal, commentatore intelligente..Può essere. A volte con i bislacchi bisogna dare un taglio netto.- Io resisterò finché lui riuscirà a stuzzicare le mie ironie e sarcasmi.. In funzione di punchball,infatti, viene proprio come il cacio sui maccheroni.

      • atlas
        28 ottobre 2018

        allora faccio un esempio: mettiamo che una ragazzina di 14anni (magari tua figlia. O la mia…forse, per ora ho un maschio) abbia perso il suo Onore (i primi pruriti, avrà conosciuto un ragazzino e si era follemente innamorata, capita. Aveva bisogno di soldi per telefonino vestiti belle scarpe e trucco per sentirsi integrata in una società futile e materialista…proclivicità alla trasgressione tipica femminile…etc.) insomma non sia più vergine. E’ lecito scoparsela ? Magari con la forza. E’ ‘moralmente corrotta’, quindi non è più corruzione di minorenne giusto ? Per me no, ma leggiamo che cosa hai da scrivere, vengono fuori sempre fatti nuovi. E non si finisce mai d’imparare dalle persone

        • atlas
          28 ottobre 2018

          ‘preterintenzionalmente cercata’ (?) la preterintenzione si ha quando l’evento (conseguenza materiale di un’azione od omissione) causato è più grave di quello voluto (il delitto preterintenzionale si configura solo con la morte del soggetto passivo del reato). Quindi confermi la sostanza della tua personale filosofia. Non sarò intelligente come altri commentatori (quando mi arruolai io nel carabinieri bastava avere la terza media. E quando poco dopo ne uscii sentendomi molto meglio pure), ma queste cose le ricordo ancora a memoria

        • giannetto
          29 ottobre 2018

          Chiaro che NON è LECITO scoparsela, se non vuole, e tanto meno con la violenza. Neppure se è “MORALMENTE CORROTTA” come dice il nostro Atlante…. che rifinisce il suo filotto sicul-borbonico con la femmina INCLINE ALLA TRASGRESSIONE e con la “CORRUZIONE DI MINORENNE”- A parte il fatto che non so cosa voglia dire sta terminologia, che molto mi sa di “onore” …quello-là… Immagino vuoi dire: “corrotta nelle mutande”. Bah! Son robe classiche di capocchia vostra ancestrale!
          – La stessa stortura mentale ti trovo a proposito di “preterintenzionale”, che tu subito interpreti. giuridicamente, mentre dal mio contesto ti doveva esser cristallino che la Desirée era tutt’altro che una agente preterintenzionale d’un delitto. Era infatti una vittima. Se tu fossi un po’ meno fissato sul leguleo… (sei tra l’altro un “paglietta”? ) avresti capito che mi servivo di quel termine ETIMOLOGICAMENTE, nel senso di: “oltre l’intenzione di chi agisce” (in questo caso l’agente è la Desirèe, che di sua intenzione si va a cercare lo sniffo tra i nigeriani.. .ma non certo per sua intenzione ci trova la morte …
          No! Non puoi averlo capito. Troppo fine per te. Vedo che la tua terminologia non si svincola dal giure terronico. Ti rimando a quell’episodio dei Mostri di Dino Risi, in cui Gassman impersona l’Avvocato D’Amore. – Il tuo uso settoriale della lingua italiana, appreso tra i carabinieri, che l’etimologia non san neppure cos’è (esclusi i carabinieri colti, che senz’altro esistono), è diventato olistico, ahimè.

          • atlas
            30 ottobre 2018

            la mia terminologia, così come la mia razza Mediterranea, cultura, civiltà e religione. non pretende di essere superiore alla tua, ma certamente non è inferiore.

            Agli altri lettori il valutare anche solo chi riescono a capire di più …

    • Giulio larosa
      29 ottobre 2018

      Bravo! W i comitati duesicile!

      • atlas
        30 ottobre 2018

        fratello, se crescono: e si ritorni a com’era prima la nostra Nazione senza questo obbrobrio di Piemonte chiamato falsamente italia bene, meglio per noi. E sarà solo se Dio e tutti noi lo vorremo. E se no vorrà dire che all’estero continueremo a venire sempre accomunati a gente come il ‘giannetto’ (la cosa più brutta che mi possa capitare), con cui non riesco nemmeno semplicemente a ‘comunicare’, ovvero da ‘itali ani’, una mescolanza razzialisticamente bastarda che, lo stesso a leggerlo, non dice e non sa proprio di nulla. Provo sinceramente solo odio puro per questa situazione. Ma che pena e che tristezza

        ma che schifo e che vomito … (ma meno male che presto sono in partenza, destinazione f i g h e)

  • atlas
    28 ottobre 2018

    il ‘giannetto’ evita accuratamente il confronto diretto, evidentemente sentendosi superiore a un ‘manovale siciliano’

    eppure quel manovale ne ha date manganellate quand’era a Torino, Genova e Milano…circoli anarchici e centri sociali sinistri ? Mi eccitavano

  • Anonimo
    28 ottobre 2018

    L’Italia è stata riempita di burundi di merda. La feccia più merdosa del mondo. Adesso siamo invasi dalle scimmie ovunque. Maledetto PD!!!

  • Filippo
    29 ottobre 2018

    “…non appena le vele incontreranno vento avverso i barbari alleati scateneranno l’inferno nella penisola.” LXXXIV Profezia tratta dal libro Pagine future

  • Animaligebbia
    29 ottobre 2018

    In un futuro ,non troppo lontano,lo sport piu’ praticato nello stivale sara’ la caccia al negro,la misura non e’ ancora colma….

Inserisci un Commento

*

code