di Gideon Levy Ora sappiamo : nello Stato ebraico vi è compassione e sentimenti umani solo per gli ebrei, diritti unicamente per il Popolo eletto. Lo Stato ebraico è solo per gli ebrei. I giovani dello Stato ebraico attaccano dei palestinesi nelle strade di Gerusalemme, esattamente come i giovani dei gentili (Goyim) attaccavano gli ebrei nelle strade d’Europa. Gli israeliani dello Stato ebraico si scatenano sui social network spargendo odio e desiderio di vendetta di una vastità diabolica senza precedenti. Sono i figli della generazione nazionalista e razzista, la discendenza di Netanyahou. Da cinque anni hanno sentito unicamente incitamento, dichiarazioni allarmistiche e supremazia sugli arabi da parte del vero istruttore di questa generazione : il primo ministro Benjamin Netanyahou. Non una sola parola di umanità, di compassione o di trattamento alla pari. Sono cresciuti nel contesto della provocante rivendicazione del riconoscimento di Israele come “Stato ebraico” e ne hanno tirato le conclusioni.

di Francesco Mario Agnoli E' comune opinione che, oltre al trionfatore Pd, l'unico partito ad uscire vincente dalle elezioni europee sia stata la Lega Nord di Matteo Salvini. Insomma un successo dei due Mattei. Può essere vero a condizione di tenere presente che per la Lega il successo è solo in relazione ai più recenti precedenti e alle pessime aspettative. Dopo i guai anche penali di una parte della sua dirigenza e i tracolli elettorali patiti, si dava per certo che la Lega non sarebbe riuscita a superare la soglia del 4% fissata per l'ammissione al parlamento europeo tanto che i suoi amici (non si sa quanto autentici), col pretesto del suo radicamento solo in alcune regioni del paese, avevano proposto la cosiddetta clausola “salva Lega”. Il progetto venne abbandonato strada facendo e la Lega, confermando le previsioni del suo segretario Salvini, ha dimostrato coi fatti di non averne bisogno. Anzi, dopo i tre big (Pd, M5S, Forza Italia) è stata l'unica a superare di slancio e con ampio margine una soglia rivelatasi per molti, che pure ostentavano certezze, assai ardua e perigliosa.

"Nel suo tentativo di isolare la Russia, la Casa Bianca ha isolato Washington", questa l'opinione di Paul Craig Roberts, ex sottosegretario al Tesoro dell'Amministrazione Reagan negli Stati Uniti, in merito all'ultimo blocco di sanzioni proposto dal presidente Barack Obama contro la Russia. Secondo Roberts, le sanzioni unilaterali da parte degli USA annunciate da Obama il 16 Luglio, che bloccherebbero l'accesso al credito statunitense per le imprese dei settori strategici della Russia, dimostrano l'impotenza di Washington. "Le società russe si ritiene che non sarebbero pregiudicate", sostiene in un blog pubblicato da OP Ed News, "le società russe possono accedere al credito bancario in Cina, in Francia ed in Germania". "Il resto del mondo, incluso le maggiori organizzazioni statunitensi ha voltato le spalle ad Obama", ritiene il riconosciuto esperto di politica economica. La Camera di Commercio degli Stati Uniti e l'associazione nazionale degli industriali hanno infatti pubblicato annunci a pagamento nei giornali. come il New York Times, il Washington Post, The Wall Street Journal, protestando contro queste sanzioni con effetto  a doppio taglio. L'ultima di queste organizzazioni si è mostrata molto  sconcertata per il fatto che gli USA amplino le sanzioni in forma unilaterale, cosa che affosserà molti degli  accordi commerciali statunitensi.

di Gianni Tuscin "È ormai tempo per l'Europa di definire su nuove basi le proprie relazioni con gli Usa, alla luce dei propri interessi, della pace e della stabilità economica in Europa, così come di considerazioni geopolitiche". È questo l'esordio di un importante articolo che sta suscitando grande attenzione fra gli specialisti di politica estera tedesca. Per la prima volta su di un giornale, di grande rilevanza internazionale oltreché nazionale, come Die Zeit (edizione on line) un esperto di politica estera, Chris Luenen, sia pure "prestato" ad un prestigioso think tank britannico, il Global Policy Institute di Londra, esprime un parere assolutamente controcorrente rispetto all'orientamento prevalente della Ue e della Nato. L'affermazione centrale dell'articolo è in sostanza che "L'Europa non dovrebbe rinunciare alla cooperazione con Mosca, che dovrebbe anzi essere potenziata". Allo stesso tempo, la Ue dovrebbe intensificare le sue relazioni con Washington, mentre sviluppa "una visione propria" con maggiore determinazione. L'obiettivo dovrebbe essere una nuova e più promettente strategia trans-atlantica.

Una cittadina israeliana, esponente della cultura,  lancia un appello per fermare la strage dei palestinesi da parte del governo del suo paese. “Non possiamo fermare da soli il bagno di sangue: boicottate Israele e mettetelo al bando dalla Comunità internazionale”. *Nurit Peled-El Hanan insegna all’università di Gerusalemme, ha scritto diversi libri ed ha studiato i testi utilizzati nelle scuole israeliane svelandone il razzismo. E’ stata tra le fondatrici del Parent’s Circle, associazione di palestinesi e israeliani che hanno subito perdite nelle proprie famiglie. Ha perso sua figlia di 13 anni in un attentato kamikaze compiuto a Gerusalemme: per la sua morte, Nurit ha accusato il governo israeliano. Attiva da sempre nei movimenti contro l’occupazione e la colonizzazione, è stata tra le promotrici del Tribunale Russell sulla Palestina. E’ stata insignita del premio Sakharov per i Diritti dell’Uomo del Parlamento Europeo insieme allo scrittore palestinese Izzat Gazzawi. Ha scritto questa lettera aperta agli attivisti italiani rispondendo ad un appello di Luisa Morgantini. La traduzione dall’inglese è a cura di AssoPace Palestina.

di  Rasul Gudarzi Gaza è stata considerata il più grande carcere o campo di concentramento del mondo, con una situazione totalmente diversa da tutti gli altri; quello che lo ha realizzato è il regime di Israele, lo attacca quando vuole e non permette l’ingresso di medicinali, né di acqua, né di energia elettrica, né di qualsiasi altra cosa. In quel grande carcere non c’è un anziano, un bambino, una donna o un adolescente che possa ritenersi in salvo dalla sua aggressività. Le aggressioni del regime di Israele si realizzano con tutti i mezzi aerei, marittimi e terrestri possibili, si è anche ricorso all’utilizzo di armi illegali. Secondo il centro palestinese per i diritti Umani (CPDH), l’Eserito israeliano ha fatto uso di bombe al fosforo  contro il popolo palestinese nella striscia di Gaza.

Dal 30 aprile al 6 giugno scorso ho partecipato a 4 assemblee di azionisti delle banche per contestare la creazione di 860 miliardi di Euro senza che tale provvista venisse registrata nella contabilita' e nel bilancio ufficiale delle tre banche considerate: Carige, Intesa Sanpaolo e Unicredit. In un paese normale, i giornali avrebbero riportato la notizia in prima pagina. Non e' una novita' il fatto che le banche creino denaro virtuale ogni volta che estendono il credito, ma quello che ho voluto puntualizzare e' che tale creazione a primo beneficio della stessa banca, che utilizza tale denaro prestandolo essendone proprietaria, deve essere contabilizzata, altrimenti il denaro virtuale nasce in nero e tale rimane nei circuiti interbancari.

di Sonia Savioli Così pochi giorni fa abbiamo udito le voci del ventriloquo uscire dalle bocche dei nostri governanti. L’ineffabile Renzi, colui che il più delle volte parla senza dire alcunché (è anche questa una capacità molto importante per i politici di oggi, ma bisogna dare a lui il merito di averla portata alle vette del sublime), stavolta, animato dal ventriloquo, ha detto qualcosa di concreto: che bisogna firmare subito il Ttip, il trattato internazionale di libero commercio tra Usa ed Europa. «E’ tutto a nostro vantaggio», ha detto il ventriloquo. «Sst!… Guerrino dorme, non risvegliamolo. Vorrei sbagliarmi, ma credo che ogni giorno di più dubita di non esistere, d’essere un’armatura piena di vento…» (Gesualdo Bufalino). Dice che venderemo più facilmente i nostri prosciutti e il nostro parmigiano agli americani. Finalmente. Allora ci metteremo tutti a produrre prosciutti e parmigiano, e cargo di prosciutti e parmigiano, e magari vino Chianti e Brunello partiranno per l’America, inondando le mense Usa e sostituendo hamburger, popcorn, cibi in scatola e in plastica di ogni genere e tipo.