di Giuliano Augusto Questa Europa non ci piace. Questa Europa non ci appartiene così come noi non sentiamo di appartenere a questa Europa. L'Europa che abbiamo costantemente davanti ai nostri occhi, e della quale subiamo la morsa dei suoi lunghi tentacoli, ci appare come una piovra che vuole soffocare i popoli europei nella sua morsa. L'Europa che abbiamo di fronte è quella dell'Unione di Bruxelles e di Strasburgo, è la Commissione Europea di Bruxelles che, attraverso la sua burocrazia ottusa e criminale, continua ad emettere direttive valide per tutte i Paesi membri e alle quali ci si dovrebbe tutti attenere.

di Finian Cunningham La crisi umanitaria che si sta verificando nella nordica città siriana di Kobani, è un caso molto chiaro che tutti possono vedere. Si tratta di una crisi che si deve principalmente al gioco del gatto con il topo in cui gli Stati Uniti e la Turchia sono coinvolti con le diverse tattiche che attuano per ottenere il cambiamento di governo in Siria. Per loro la questione principale non è la sofferenza umana neppure la sconfitta del gruppo terrorista del ISIS (Daesh in arabo). Come lo potrebbe essere quando entrambi i governi hanno patrocinato i mercenari dell'ISIS tra gli altri gruppi terroristi, per imporre una sofferenza colossale al popolo siriano negli ultimi tre anni.

di Vladimir Pechnikov Il quotidiano britannico Sunday Times il 5 ha comunicato che gli islamisti dell'organizzazione Stato Islamico (ISIS) intendono scatenare una guerra contro l'Iran e impossessarsi dei suoi segreti nucleari. La redazione è entrata in possesso di un documento vistato da uno dei leader dell'ISIS Abdalla Ahmad al-Mashdani, membro del gabinetto di guerra segreto composto di dei leader principali dell'ISIS. Il documento, contenente 70 punti che descrivono gradualmente la strategia volta alla privazione dell'Iran di "tutta la sua potenza", è destinato alla leadership suprema e ai comandanti in campo di quell'organizzazione terroristica. I seguaci che nel documento sono chiamati "fiaccole della luce" sono chiamati a uccidere diplomatici, imprenditori, insegnanti e funzionari iraniani.

di HENRY DELASSUS       (Recensione  d. Curzio Nitoglia ) L’Editore Effedieffe (Viterbo/Milano) ha ristampato il primo volume del libro di monsignor Henri Delassus “Il problema dell’ora presente: antagonismo di due civiltà” (2 volumi, 1904, Lille, Desclée, tr. it., Roma, Desclée, 1907; rist. anastatica Piacenza, Cristianità, 1977), che è una vera somma del pensiero cattolico controrivoluzionario. La lettura di questo libro è giudicata “indispensabile per chiunque voglia formarsi una conoscenza esatta sulla Massoneria ed il complotto anticristiano” (P. Copin-Albancelli, Le drame maçonnique, 1908, p. 49).

Il 7 ottobre, all'assemblea generale delle Nazioni Unite, Cuba ha lanciato un monito riguardo ai gravi pericoli che minacciano l'esistenza della specie umana, e ha sollecitato all'impegno per indirizzarli. "L'umanità sta letteralmente fronteggiando la vita o la morte" ha affermato l'ambasciatore cubano Rodolfo Reyes durante una sessione dell'assemblea dedicata alla discussione sul resoconto del segretario generale Ban Ki-Moon sul lavoro dell'organizzazione.

Il vice ministro degli Esteri dell'Iran, Husein  Amir  Abdolahian, ha messo sull'avviso gli Stati Uniti ed Israele circa la "politica avventurista" di Washington e dei suoi alleati nel territorio della Siria. "La coalizione internazionale, gli USA ed i sionisti, subiranno dure conseguenze se vorranno portare a compimento qualsiasi tipo di "avventurismo" e determinate attività di ingerenza,  con il pretesto di combattere il gruppo terrorista ISIS (Daesh in arabo) che possano provocare un rovesciamento fondamentale in Siria", ha sottolineato il diplomatico iraniano.

Nell’epoca della scomparsa della religione dalla vita degli uomini, ciò che va in scena sono surrogati liturgici. Certo, esiste un mondo della sinistra. Non si può negarlo. Ma esso è un fenomeno di folclore che, per intenderci, corrisponde all’immaginario di costume e cultural-popolare della Fiom, delle manifestazioni in piazza, delle filastrocche per Rodotà presidente, de Il Manifesto, il popolo viola e così via. di Simone Sauza Dopo l’incontro tra Landini, Vendola, Civati & co. in piazza degli Apostoli, da cui il nome del patto, in Italia sta andando in scena una peculiarissima e blasfemissima guerra santa. Da una parte il Nazareno, neo-messia del verbo tecnocratico e figlio trinitario di colui che a Porta a Porta si proclamò in odore di santità; dall’altra gli Apostoli, sedicenti testimoni della dottrina delle origini della sinistra post-comunista.

Di Bill Van Auken Obama si è consultato mercoledì al Pentagono con i comandanti militari statunitensi, per fare il punto sullo stato delle operazioni avviate dalla sua amministrazione esattamente due mesi fa in Iraq e quindi estese il mese scorso ai primi attacchi aerei in Siria. L'incontro con gli alti gradi, seguito da una rara sessione al Pentagono del Consiglio di Sicurezza Nazionale, è stato organizzato tra le crescenti critiche secondo cui la campagna attuale è inefficace. Aumentano le richieste per lo schieramento di truppe terrestri. L'incontro ha evidenziato che la politica americana nella regione è in uno stato di caos, a causa delle sue enormi contraddizioni; essa aveva infatti supportato le milizie islamiste nella guerra per il cambio di regime in Siria, e ora sta tentando di frenare il maggiore tra questi gruppi armati settari, l'ISIS, dopo che questo ha invaso circa un terzo del territorio iracheno. La politica americana è ulteriormente intorbidita dai progetti divergenti nell'ambito della cosiddetta "coalizione internazionale" che Obama ha assemblato a supporto della guerra a guida USA.

Il blog nocensura.com ha evidenziato come la "Rockfeller Foundation", cioè la fondazione del magnate mondialista David Rockfeller, padrino del Gruppo Bilderberg, ideatore e fondatore della Commissione Trilaterale e "braccio destro" della potentissima famiglia Rothschild, avesse "previsto" l'epidemia di Ebola; (vedi l'articolo Epidemia di ebola: la fondazione Rockfeller aveva previsto tutto!) E questo suona alquanto "strano" quando scopri che dietro al vaccino per ebola che - ufficialmente - è in fase di realizzazione c'è la "longa manus" - anzi, la lunghissssima mano - di Monsanto, la multinazionale leader degli OGM di proprietà dello stesso Rockfeller (I "complottisti", ma anche eminenti scienziati, credono che ebola, come aids sia una creatura dei laboratori americani, e che stiano aspettando che l'epidemia si espanda per tirare fuori dal cilindro il vaccino e realizzare profitti colossali... ma è becero complottismo, vero?)

Di Finian Cunningham Mediante un paio di affermazioni sorprendenti, “Bazooka Joe”, come amabilmente lo hanno apostrofato, il vicepresidente statunitense, Joe Biden, è riuscito a spararsi da solo su entrambi i piedi a se stesso ed al governo di Washington. Il primo colpo è stato rappresentato dal suo eloquente commento circa la coalizione anti-ISIS (Daesh, in arabo) comandata dagli Stati Uniti che attualmente  sta  effettuando i bombardamenti sull’Iraq e sulla Siria;  il secondo colpo è stato il suo discorso su come le sanzioni occidentali contro la Russia siano state portate avanti sulla base delle astuzie statunitensi. Nel suo discorso pronunciato alla fine della scorsa settimana presso l’Università di Harvard, nelle sue apparentemente improvvisate risposte alle domande del pubblico, Biden ha fatto delle rivelazioni  inaspettate circa la strategia di Washngton senza possibilmente avere l’intenzione di farle. Ed è esattamente per questo che Biden è conosciuto come "una pallottola persa"; lui ha da sempre la tendenza a “sparare”  le sue parole prima di annotare i suoi pensieri.