Gli eurobond sarebbero solo un velo come l'euro Nel suo intervento per la Conferenza "Un'Europa senza euro" tenutosi a Roma sabato 12 aprile, l'ex commissario dell'Unione Europea e firmatario del Manifesto di solidarietà europea, Fred Bolkestein riporta una frase dell'ex cancelliere Helmut Kohl al Parlamento europeo nel 1991: "L'Unione politica è la controparte essenziale dell'Unione monetaria". L'unione politica doveva precedere la formazione della moneta unica e di una vera e propria Banca centrale. E' avvenuto l'opposto, ricorda Bolkstein, e all'interno di Maastricht le politiche per creare un'unione monetaria non hanno avuto un effetto integrante politico, ma un effetto opposto come vediamo oggi.

Il sito ufficiale del Bilderberg afferma che il 62° incontro del gruppo avrà luogo a Copenhagen o dintorni, nell'ultima settimana di maggio 2014. Un elenco di sedi possibili a Copenhagen e dintorni rivela un po' di concorrenti. Alcune fonti online hanno indicato il Marriott Hotel a Copenhagen, che pare prenotato in blocco da mercoledì 28 maggio a domenica 1° giugno. Ma, come vi mostrerò, il Bilderberg quest'anno potrebbe essere tenuto in due sedi, come è successo l'anno scorso... Un depistaggio Bilderberg nel 2014? E' importante notare che quest'anno il luogo dell'incontro annuale è stato annunciato dal Bilderberg in anticipo, e qualsiasi annuncio ufficiale della sede potrebbe essere una diversione dalla vera sede, a Copenhagen o dintorni, o perfino al di fuori della stessa Danimarca. Sebbene sia stato annunciato che l'evento quest'anno sarà in Danimarca, sia il Belgio che l'Olanda restano sedi più probabili, considerando la vicinanza al G7 di quest'anno a Bruxelles. Vedremo (o forse no).

Nel vergognoso silenzio dei media occidentali  i civili, donne e bambini,  continuano  a morire nelle città siriane per effetto di attentati, autobombe e colpi di mortaio effettuati dai mercenari takfiri armati ed addestrati dall’Occidente. Appello di religiosi delle comunità cristiane presenti nel paese: "fermate il massacro delle persone innocenti". Una denuncia alle Nazioni Unite presentata dal governo di Damasco  per cui si  addebita  la responsabilità agli USA, al governo di Israele ed a vari paesi regionali, come Turchia e Arabia Saudita,  per i crimini commessi anche con l'uso di  armi chimiche in Siria. La denuncia è stata presentata sia a Ban Ki-Moon sia al Consiglio di Sicurezza dell’ONU, nelle mani del presidente di turno, l’ambasciatore del Lussemburgo, Sylvie Lucas.

Secondo un giornalista statunitense specializzato nella ricerca ed investigazione sulle attività dei servizi segreti, “ lo scenario ucraino" nel corso di vari mesi porta l’impronta della CIA George Mapp, analista statunitense specializzato nelle  attività segrete, ritiene che la visita effettuata dal direttore della CIA, John Brennan, in Ucraina sia perfettamente logica nel contesto del gioco geopolitico che si è sviluppato in tutto il paese.

Pubblichiamo una interessante analisi sulla situazione europea di Eugenio Orso Il vecchio continente rischia di finire nell’occhio del ciclone a breve, già durante l’anno in corso. Due eventi di segno diverso, ma dagli effetti potenzialmente devastanti, agiranno congiuntamente. Il primo è la degenerazione della situazione in Ucraina, che sta scivolando verso la guerra civile a est, a causa della repressione antirussa orchestrata dallo stato-fantoccio di Kiev. Il secondo evento è rappresentato dalle elezioni europee, che questa volta potrebbero non essere un semplice rito, poco sentito dalle popolazioni, con scarsa importanza sul piano pratico (e su quello geopolitico) come accadeva in passato. Le due cose – crisi Ucraina ed elezioni europee – possono essere viste insieme, pur essendo qualitativamente diverse e apparentemente slegate. Una precisazione: qui si sta parlando del continente europeo e del destino delle sue popolazioni, non tanto del successo o dell’insuccesso di quel doppio maligno dell’Europa che è l’unione monetaria e finanziaria.

Pubblichiamo una interessante opinione di Marco Della Luna BUONE RAGIONI PER NON VOTARE BERLUSCONI Se fossi il Procuratore della Repubblica che ha formulato il parere sull’affidamento in prova ai Servizi Sociali di Berlusconi, avrei fatto capire ai suoi difensori, ma non avrei mai messo per iscritto, che la Procura dà parere favorevole, ma si riserva di chiedere la revoca dell’affidamento qualora Berlusconi torni a criticare in un certo modo i magistrati. E non solo per la brutta tinta che ha un simile messaggio in se stesso, ma soprattutto perché esso può indurre coloro che credono che Berlusconi sia perseguitato da una certa associazione di magistrati per fini politici e a sostegno della sinistra, a pensare e ad agire come segue:

di Ippolito Emanuele Pingitore Come se non fossimo stati mai incantati e poi governati da gente addestrata nel farci passare il nero per il bianco, come se non fosse populismo farci credere che l’Europa sia il Paradiso perduto, come se il populismo sia spuntato di punto in bianco in un momento preciso della storia europea con l’emersione di movimenti e partiti che, stanchi dei soliti, sono andati a raccontare in giro le menzogne e i progetti criminali sviluppati nell’entropia dei chierici del capitale.

Grazie alla UE ed agli Stati Uniti, l’Ucraina già avviata verso una guerra civile La Città di Slaviansk resiste alle forze di Kiev. Dopo i primi scontri avvenuti a Slaviansk ed a Donetsk, tra forze di sicurezza e manifestanti, si contano 3 morti e circa una decina di feriti e si profila un ultimatum del governo di Kiev. Mosca ha condannato energicamente i tentativi di utilizzare la forza contro i manifestanti e gli attivisti in Ucraina, arrivando in aiuto degli estremisti del Settore Destro, ha affermato una nota del Ministero degli esteri di Mosca.La cancelleria russa esige alle autoproclamatesi autorità dell’ucraina, quelle che hanno rovesciato il precedente governo legittimo, di porre fine alla guerra con il proprio popolo e che rispettino gli accordi del 21 di febbraio.

di Sebastiano Caputo Questa è la parabola che ha portato questi sacerdoti travestiti da professori universitari a lanciare questo appello sulle pagine del Corriere: dal monoteismo cristiano (Università Pro Deo) si è passati poco a poco negli anni al monoteismo del Dio mercato (Luiss). Sempre Pasolini scriveva: “l’antecedente ideologia voluta e imposta dal potere era, come si sa, la religione; e il cattolicesimo, infatti, era formalmente l’unico fenomeno culturale che omologava gli italiani […] e come concorrente il nuovo potere già da qualche anno ha cominciato a liquidarlo”. E non è un caso che in una delle sedi a Roma, l’aula magna sia una chiesa sconsacrata.

Nel suo intervento per la Conferenza "Un'Europa senza euro" tenutosi a Roma sabato 12 aprile, l'antropologo greco Panagiotis Grigoriou descrive la situazione sociale drammatica in corso in Grecia utilizzando il paragone che si ha in tempo di guerra, dove esiste un prima e dopo guerra. Nella Grecia di oggi la padronanza del tempo è stata distrutta, tanto che i cittadini non possono prenotare più un viaggio o un prepensionamento. Tutto quello che accade è stato già deciso altrove e Atene deve solo adempiere. I dati sono drammatici e noti ricorda Panagiotis: il Pil ha perso un quarto del suo valore e, con il 30% di disoccupazione  -  65%  quella giovanile - si tratta di una vera e propria guerra: la troika dal maggio del 2010 per mezzo del "sistema politico per satelliti" ha concentrato il suo potere e occupato tutti gli aspetti della vita quotidiana del paese, anche quelli più futili.