Riceviamo e pubblichiamo non senza aggiungere che coloro che vestono una divisa sono  comunque orgogliosi di servire questa bandiera di Eugenio Benettazzo Come si fa ad essere orgogliosi di essere italiani. Come si fa ad essere orgogliosi di un paese che negli ultimi due conflitti mondiali ha tradito spudoratamente gli alleati iniziali passando a combattere al fianco del fronte originariamente nemico. Come si fa ad essere orgogliosi di un paese che abbandona per due anni due soldati italiani in terra indiana accusati di presunto terrorismo: se fosse accaduto agli USA avrebbero inviata la Enterprise (più grande portaerei del mondo) nel Golfo del Bengala con i missili Stinger puntati su Nuova Dehli e Mumbai pronti a essere lanciati se non venivano prontamente rilasciati.

14.02.2014- L’ONU ha dichiarato di temere che si verifichi una grande offensiva  contro Yabrud, località dove si sono arroccati i miliziani integralisti dell’EIIS (collegati con Al Qaeda), quelle delle Brigate Verdi, quelle delle Brigate Abdullà Azzam ed di altre formazioni takfire  ispirate dall’Arabia Saudita, si stima un totale di circa 20.000 uomini. L’incaricato delle Nazioni Unite ha espresso la sua preoccupazione questo Venerdì per l’escalation militare intorno alla città di Yabrud, sotto controllo dei miliziani ribelli, indicando che si teme una grande offensiva dell’Esercito Nazionale siriano e d ha ricordato che Damasco si è impegnata a permettere l’evacuazione dei civili.

di Marco Della Luna Monti, Letta, Renzi, non hanno in realtà alcuna particolare capacità e competenza, erano/sono a priori destinati a tradire le aspettative, sono solo apparenza artefatta per  calamitare speranze e sogni di cambiamento, così di garantire la continuazione. Questi finti statisti vengono sfornati e bruciati uno dopo l’altro, per tirare avanti, come per arrivare a una qualche scadenza…. Ma quale?

di WSI Reati ipotizzati: peculato, danno erariale, aiuti di stato mascherati alle banche per 7,5 miliardi. Rischio su oro e riserve. ROMA (WSI) - Riceviamo e pubblichiamo un comunicato di Adusbef e Federconsumatori, che depositeranno un esposto-denuncia lunedì prossimo 3 febbraio a 130 Procure della Repubblica ipotizzando tra gli altri, il reato di peculato; alla Procura Generale della Corte dei Conti; alla Commissione Europea. RIVALUTAZIONE QUOTE BANKITALIA: SU ‘FURTO’ DI 7,5 MILIARDI A FAVORE BANCHE SOCIE, CON TANGIBILE RISCHIO SU ORO E RISERVE, ADUSBEF E FEDERCONSUMATORI PRESENTANO ESPOSTI DENUNCE A 130 PROCURE, CORTE DEI CONTI, COMMISSIONE UE IPOTIZZANDO I REATI DI PECULATO, DANNO ERARIALE ED AIUTI DI STATO MASCHERATI. AD INTESA-S.PAOLO (30,3% QUOTE) - UNICREDIT (20%) 3,5 MLD EURO NETTI.

di Luciano Lago Il mondo politico italiano in subbuglio: arriva la “svolta”, tutta interna al PD, partito di maggioranza, strenuo sostenitore delle politiche europeiste senza se e senza ma, con Enrico Letta che si dimette e subentra Matteo Renzi, il nuovo outsider della politica del PD. Naturalmente tutto si svolge nei palazzi della politica ed il Parlamento sarà informato dopo, con un finto dibattito tanto per salvare la forma. I cittadini, quelli ai quali dovrebbe appartenere la sovranità, anche questa volta non sono stati interpellati come non lo furono per la nomina di Monti, neppure per la nomina di Letta e tanto meno adesso. Il tutto alla faccia di quanto previsto dalla Costituzione.

Roma, 13 feb – Il "puer" delle Egloghe di Virgilio in realtà era Matteo Renzi. Il predestinato è lui ma Letta ci prova in tutti i modi a restare fermo al suo posto. Ieri il premier ha presentato il piano “Impegno Italia” da sottoporre ai partiti che sostengono il Governo. Tanta Ue, ius soli, liberalizzazioni e privatizzazioni accanto al taglio del cuneo fiscale: questi i temi centrali delle 59 pagine del dossier, gli stessi che ci sono stati continuamente proposti dai governi “tecnici” negli ultimi anni. Perché tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi. Vediamo nel dettaglio il documento.

La politica mondialista del "Divide et impera": Sunniti contro Sciiti. di Alexander Orlov Tradotto da Fractions of Reality Il fallimento effettivo della conferenza internazionale sulla Siria a Montreux (Svizzera) e le trattative tra la delegazione del governo dell'Arabia Saudita e l'opposizione siriana che ne è seguito, ha ancora una volta dimostrato la volontà espressa dall'Arabia Saudita per ottenere la rimozione del regime di Bashar Assad in qualsiasi modo possibile, piuttosto che risolvere il conflitto in altri termini. Allo stesso tempo, il Regno dell'Arabia Saudita ha dispiegato le sue forze in tre teatri di "operazioni militari" - in Siria, Iraq, e contro l'Iran. Le ragioni dietro di esso sono abbastanza banali - Riyad ha davvero paura della possibile alleanza di questi tre paesi, dominati da popolazioni sciite contro il blocco della monarchie arabe guidati dai sauditi, che partecipano all'organizzazione regionale del Consiglio Corporativo del Golfo, assistiti dalla Giordania e dalla Turchia. Tutti questi fattori, sono visti dagli "strateghi" di Riyadh, raggruppati intorno al principe Bandar, capo dei servizi segreti sauditi e Segretario del Consiglio di Sicurezza Nazionale, come un fattore che può portare ad un'erosione dei fondamenti della monarchia conservatrice del Golfo Persico e all'indebolimento del loro ruolo nella regione oltre ad un maggiore sostegno per i cambiamenti democratici.

di Francesco Amodeo Quando gli americani vengono a salvarci io sento sempre puzza di bruciato, la storia è piena di testimonianze di interessi made in Usa spacciati per aiuti filantropici al nostro paese. Non entro nei dettagli ma a buon intenditor poche parole. Ultimo il caso del giornalista Alan Friedman che sembra essere venuto a smascherare il complotto ai danni del popolo italiano che di fatto dal 2011 ha favorito un governo non legittimato dal consenso popolare che a sua volta ha svenduto l’Italia all’Europa e ai suoi potentati finanziari. Se così fosse allora perché non ha voluto dire tutta la verità ? Perchè mettere fertilizzante sulle foglie se si sa bene che è la radice ad essere marcia ? Perchè fare credere a tutti che l’incontro tra Napolitano e Monti nel Giugno 2011 seguito poi dall’incontro tra Monti e Prodi e tra Monti e Carlo De Benedetti nell’agosto dello stesso anno siano davvero la prova del complotto ai danni del governo in carica e quindi di tutti gli italiani.

Un trattato-capestro, da imporre a un’Europa disperata perché devastata dalla crisi. E’ questa la premessa su cui sia gli Usa che l’Unione Europea sperano di concludere entro due anni i negoziati segreti per il Trattato Transatlantico. Obiettivo: assoggettare i governi, per legge, ai diktat delle multinazionali, con un liberismo ancora più sfrenato di quello del Wto. Vantaggi smisurati, però, solo per le grandi multinazionali: i rari studi dedicati alle conseguenze del Ttip non dicono nulla sulle sue reali ricadute sociali ed economiche. Si narra che il trattato darà alla popolazione del mercato transatlantico un aumento di ricchezza di 3 centesimi pro-capite al giorno «a partire dal 2029», mentre si valuta di appena lo 0,06% l’aumento del Pil in Europa e negli Usa con l’entrata in vigore del Ttip. Un risultato ridicolo, per chi ripete il libero scambio «dinamizza» la crescita economica. Teoria regolarmente confutata dai fatti: la quinta versione dell’iPhone di Apple ha generato negli Stati Uniti una crescita del Pil otto volte più importante.

Traduzione di Luciano Lago I Ministri degli Affari europei dei 28 Stati membri della UE, Martedì scorso hanno approvato la coltivazione del  TC1507, una nuova specie di mais geneticamente modificato, nonostante che 19 paesi abbiano rifiutato questa proposta. "Non c'era la maggioranza qualificata", ha detto Evangelos Venizelos, il vice presidente del governo greco e ministro degli esteri, a nome della presidenza greca dell'UE durante il dibattito pubblico tra i ministri a Bruxelles. Tutti i 19 paesi contrari all'autorizzazione, pari a 210 voti, lontano dai 260 voti necessari.