di Natalja Kašo La Cina e Singapore hanno estromesso il dollaro USA dai loro regolamenti reciproci e stanno quotando le loro valute nei tassi di cambio reciproci senza intermediari. Gli scambi diretti nel abbinamento yuan-dollaro di Singapore sono iniziate il 28 ottobre sul Mercato interbancario valutario cinese e culla borsa valutaria di Singapore. Un mese fa yuan ha smesso di orientarsi sul dollaro USA anche nello scambio con l'euro. Yuan ormai è scambiato direttamente con il dollaro americano, australiano e neozelandese, lo yen giapponese, la sterlina britannica, il rublo russo e il ringgit malese. La lista delle otto valute si allungherà molto presto, ritiene Yakov Berger, esperto dell'Istituto dell'Estremo Oriente dell'Accademia Russa delle Scienze: Questa tendenza si sta rafforzando nei confronti di molte valute. Si stanno sviluppando anche gli swap, per i quali la Cina ha accordi con quasi 30 paesi.

Dal piano Yinon allo schema  Yaalon: balcanizzazione della Libia, dell'Iraq, della Siria, secondo Israele di  Alfredo Jalife-Rahme Nel corso del suo viaggio di cinque giorni negli Stati Uniti, il ministro della Difesa israeliano, Moshe Yaalon, ha dichiarato, in una intervista con Steve Inskeep, nella edizione del mattino, del canale NPR , che "le frontiere del Medio Oriente sono instradate verso un cambiamento definitivo" (sic). Yaalon segue alla lettera il piano di balcanizzazione del Medio Oriente elaborato nel 1982  nel "Plan Yinon" (il piano conosciuto come quello della "grande Israele").Vedi: Greater Israel”: The Zionist Plan for the Middle East Yinon era stato un precedente funzionario della cancelleria di Tel Aviv:  "le frontiere sono già in corso di cambiamento, visto che la Siria non può essere riunificata dal suo Presidente Bashar Al Assad, il quale controlla soltanto una parte del territorio, un conflitto nel quale anche Israele dovrà combattere", ha detto Yaalon.

di Natalja Kovalenko I partecipanti alla coalizione internazionale per la lotta contro l'organizzazione Stato Islamico stanno cercando i colpevoli di una diffusione così veloce delle idee oltranziste in Medio Oriente. Il vice-presidente degli USA Joe Biden, intervenendo all'Università di Harvard, ha accusato la Turchia, l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti di aver sponsorizzato gli islamisti in Siria e in Iraq. Poi però si è scusato, smentendo se stesso.

Christina Sarich Pagherà alla fine Bill Gates e la sua fondazione di eugenetica per i suoi crimini contro l’umanità? Se questo dipende dal giudizio del Tribunale Supremo dell’India, dovrà affrontare le conseguenze per l’avvelenamento di milioni di bambini indiani procurato  mediante le vaccinazioni. Una informativa pubblicata su "Health Impact News"  dimostra che un impero basato sulla produzione di vaccini e di menzogne non può durare in eterno. Di seguito si presenta un estratto di questa informativa: “Nonostante che quasi ogni giorno si scoprano frodi e corruzione nell’industria dei vaccini, i principali media degli Stati Uniti continuano ad ignorare in gran misura queste storie. Fuori del paese, tuttavia, l’impero dei vaccini (Big Farma) inizia a sgretolare ed i principali media dispongono ormai di una versione digitale in inglese di queste notizie”. Vedi: Bill & Melinda Gates Foundation Vaccine Empire on Trial in India 

di Luciano Lago L'episodio accaduto a Roma il  29 Ottobre, con gli scontri avvenuti tra gli operai delle acciaierie di Terni e la polizia, le manganellate dispensate sulla testa di quanti erano in piazza per protestare contro la perdita del loro posto di lavoro ed il programma di delocalizzazione dell'azienda tedesca, la Thyssen Krupp, sono soltanto l'avvisaglia di quanto si prepara nel corso dei prossimi mesi. Consideriamo che al Ministero del Lavoro presieduto dalla Federica Guidi, ex contitolare di un gruppo industriale "esperto" in delocalizzazioni, ci sono oltre 160 vertenze similari a quella della Thyssen con decine di grandi aziende che chiudono o delocalizzano gli stabilimenti per la difficoltà di continuare a produrre in un paese come l'Italia che ha i costi di produzione più alti degli altri paesi europei, la tassazione record, oltre al peso di tasse e contributi sul lavoro che rendono non conveniente mantenere produzioni industriali nel "bel paese". Le vertenze arrivate sul tavolo della Guidi coinvolgono circa 160.000 lavoratori. Si va dalla chimica alla siderurgia, ai trasporti, all'alluminio, al tessile all'informatica, all'agro alimentare, con casi di aziende il cui destino è segnato come all'Alcoa in Sardegna ed alle miniere del Sulcis, alla Natuzzi in Puglia, alla Guaber di Bologna, da ultimo alla Meridiana, ecc..

Quattro milioni e 68.250 persone, in Italia, costrette a chiedere aiuto per mangiare nel 2013, con un aumento del 10% cento sull’anno precedente. Lo ha calcolato la Coldiretti, sulla base della relazione che riguarda il “Piano di distribuzione degli alimenti agli indigenti” realizzato dall’Agea, l’agenzia per le erogazioni in agricoltura, in riferimento ai dati Istat sulle famiglie senza redditi da lavoro. Numero approssimato per difetto: tiene conto soltanto di chi ha chiesto aiuto attraverso canali più o meno ufficiali, trascurando chi si è rivolto a famiglie, genitori e amici. «Se mettessimo in fila quelle persone, dando a ciascuna soltanto mezzo metro di spazio, si formerebbe una fila che parte da Reggio Calabria e finisce a Bruxelles», scrive “Come Don Chisciotte”. Bruxelles, cioè la città «in cui ha sede il meccanismo di dominazione tirannica basato sullo smantellamento delle istituzioni democratiche e sull’impoverimento generalizzato che si definisce Unione Europea».

GINEVRA - Il consigliere politico del presidente siriano Bashar Assad, Bouthaina Shaaban, accusa la Turchia di avere commesso "un'aggressione" contro la Siria permettendo ad un gruppo di ribelli, oltre che ai peshmerga curdi, di passare dal territorio turco per entrare nella città siriana di Kobani, assediata dall'Isis. In un'intervista rilasciata ad Associated Press oggi, Bouthaina Shaaban sostiene che Ankara sta provando a estendere la sua influenza in Siria inviando ribelli anti Assad. Ieri la Turchia ha autorizzato il passaggio dal suo territorio di 50 ribelli del cosidetto Esercito siriano libero (Esl) e di 150 "peshmergha" per andare a Kobani e aiutare i combattenti curdi a respingere l'offensiva dell'Isis.

di Marco Della Luna Il finanziamento della spesa pubblica moderna attraverso la tassazione non è compatibile col fatto che il grosso delle ricchezze e del reddito ha ormai natura finanziaria e può perciò facilmente sfuggire alla tassazione mediante spostamenti e occultamenti, sicché il peso fiscale ricade sempre più sui patrimoni-redditi redditi medi e medio-bassi, cioè su quelli non abbastanza grandi da potersi muovere per sopra i confini e collocare in posizioni di esenzione o quasi esenzione fiscale. La conseguenza di ciò è che il divario sociale si fa sempre maggiore (nel senso che patrimoni e redditi si concentrano sempre più nelle mani di pochi e vengono sottratti da quelli della quasi totalità della popolazione), e la copertura del fabbisogno pubblico sempre più critica. Celare questo semplice dato di fatto all’opinione pubblica, in modo di evitare resistenze e poter continuare in questo processo di accaparramento della ricchezza, è un bisogno primario delle classi dominanti che lo hanno costruito ne stanno beneficiando. Infatti, si pone il problema di come prevenire ribellioni da parte degli strati impoveriti delle popolazioni, che costituiscono circa il 90% di esse.

Se qualche cosa mancava alla nefasta multinazionale Monsanto ( specialista in produzioni OGM ed altri veleni per l'agricoltura ), questo era l'assoldare un esercito privato di assassini prezzolati a difesa dei propri interessi.  Considerando che questa grande multinazionale controlla la distribuzione di alimenti sulla metà del pianeta, condivide asset finanziari con le più importanti società farmaceutiche e produce armi nucleari e biologiche, da ultimo si è assicurata anche la produzione del vaccino per il virus dell'Ebola ed il suo campo di interessi spazia dalla chimica all'agricoltura, agli armamenti, alle biotecnologie ed ai brevetti sulle sementi, non c'è da meravigliarsi che la grande "corporation" abbia avuto la necessità si arruolare un esercito mercenario a tutela dei propri interessi. Questa notizia  viene rivelata da una informativa di Jeremy Schaill, in una inchiesta per il giornale "The Nation",  dove si afferma che l'esercito mercenario più grande al mondo, quello dellaBlackwater (in precedenza denominato Xe Service e dopo, di recente come " Academi"), è stato acquistato dalla multinazionale.

di Stefania Elena Carnemolla Renzi critico con la missione in Libia, eppure ha giurato nelle mani di chi l'autorizzò e suo ministro della Difesa è colei che la votò. Perché non si dimette? Dalla Leopolda, fiera della new age renziana, dal palco con scenografia molto ritrovo da chiacchiericcio, l'abusivo di Palazzo Chigi, commentando la manifestazione della Lega Nord contro gli immigrati, ha spiegato: Se ci sono sbarchi è perché la Libia è saltata, dopo un intervento militare fatto con la logica della tecnocrazia e non della politica. La nostra Marina ha salvato ottantamila vite umane ma questa non è la scusa per rivedere l'approccio usato in Libia.