di Paolo Borgognone Vladimir Vladimirovic Putin, presidente della Federazione russa, è attualmente il politico più demonizzato (dal “circo mediatico” liberale di sinistra) al mondo. A Putin è infatti riservata la diffamazione a mezzo televisivo e stampa definita, da Enrica Perucchietti e Gianluca Marletta, nel bel libro Governo globale, «trattamento Milosevic», in riferimento alla campagna di satanizzazione mediatica condotta, nel 1999, dalla pubblicistica liberal e radical-chic ai danni dell’allora presidente jugoslavo (impunemente rinominato “Hitlerosevic” della rivista di “sinistra” L’Espresso). La stessa Federazione russa viene descritta, dai media di cui sopra, come “di Putin”, lasciando maliziosamente intendere che il Paese sia trattato quale “proprietà privata” da una sorta di “autocrate-magnate”. Questi media, naturalmente, tralasciano (in maniera deliberatamente volontaria) il fatto che la Russia non sia in alcun modo “di Putin” o di qualsivoglia altro politico, ma dei russi e delle loro tradizioni storiche. Se un politico e uomo di Stato come Putin, con il suo patriottismo, riesce a farsi rappresentante e interprete delle summenzionate tradizioni, politiche e spirituali, del popolo russo, ben venga.

Riceviamo e pubblichiamo di G. Cirillo Da più parti, tra blogger, economisti, commentatori e anche comuni cittadini è abbastanza diffusa e condivisa la tesi dellinsostenibilità del sistema pensionistico, a causa del progressivo invecchiamento della popolazione e quindi da più parti si ipotizzano e spesso si concretizzano ricette più o meno condivisibili, come innalzare continuamente l’età pensionabile, ridurre le pensioni, altri come la Boldrini aprono a massicce migrazioni di immigrati per arrivare in futuro a 66 milioni (poi mi chiedo perché dovremmo arrivare per forza a quella cifra), altri ancora chiedono politiche favorevoli all’incremento demografico e si spingono ad ipotizzare un’Italia con 100 milioni di anime (vorrei ricordare che l’Italia ha già una densità della popolazione superiore alla Cina ad esempio).

Robert Fico: Una Europa multiculturale è fuori della nostra prospettiva. "Non andremo a prendere decisioni a titolo volontario che permettano lo sviluppo di una comunità mussulmana in Slovacchia". di Luciano Lago 03.04.2016 - In Europa si formato ultimamaente un blocco di paesi, denominato il "Visegrad Four" che raggruppa 4 paesi - Polonia, Repubblica Ceka, Slovacchia ed Ungheria - che sta dimostrando quella classe di leadership che è totalmente naufragata nell'Europa Occidentale per quello che riguarda in particolare la subordinazione alle politiche dell'immigrazione di massa e dell'islamizzazione delle società europee.

Costretti a demolire le proprie case e a pagare le spese Le continue violazioni delle autorità israeliane contro la gente di al-Araqib (un villaggio beduino non riconosciuto nella regione del Negev, a sud della Palestina occupata del 1948) sono senza limiti: non si sono limitati a demolirlo più volte di seguito – le ruspe comunali israeliane l’hanno distrutto per la 95a volta -, ma hanno pure trascinato gli abitanti nei tribunali israeliani per chiedere di pagare le spese di demolizione. L’attivista palestinese, Aziz al-Araqib, residente nel villaggio, ha rivelato che le autorità israeliane chiedono agli abitanti di pagare 500.000 dollari per i costi di demolizione delle loro case effettuate dai bulldozer israeliani. Durante un’intervista a Quds Press ha sottolineato che decine di abitanti del villaggio si recano settimanalmente presso la Procura israeliana, nella città di Beersheba, per una denuncia presentata dalle autorità nei loro confronti che chiede le spese di demolizione.

PARIGI 02/04/2016 (PARS TODAY) - Un editorialista del quotidiano francese 'Le Figaro' ha scritto che la vittoria ottenuta da Damasco e Mosca a Palmira, contro l'ISIS, ha svelato la "debolezza degli Stati Uniti e dei suoi alleati." Il presidente russo Vladimir Putin ha dato una lezione "alle democrazie codardi" dell'Occidente liberando la città siriana di Palmyra dalle mani dello Stato Islamico, ha scritto il giornalista francese Ivan Rioufol in un articolo pubblicato sul quotidiano 'Le Figaro'. "Grazie, Putin", ha esordito nel suo articolo Rioufol, che ha spiegato come l'operazione anti-terrorismo lanciata da Mosca nel paese arabo ha aperto la strada all'esercito siriano per riprendere il controllo di Palmira.

Il Canale 2 della televisióne israeliana ha segnalato che le autorità israeliane hanno prestato assistenza a più di 2.100 terroristi feriti che appartengono a distinti gruppi , includendo il Fronte al Nusra (il ramo di Al Qaida en Siria). I media israeliani hanno rivelato che lo Stato di Israele sta prestando assistenza nei suoi ospedali ai terroristi jihadisti feriti con la finalità di curarli e permettere loro di tornare a combattere contro le forze dell'esercito siriano. Gli stessi media israeliani hanno indicato che le ambulanze, che prelevano i terroristi e feriti e trasferiscono questi negli ospedali, svolgono questo servizio con discrezione per evitare le proteste e gli attacchi (già verificatisi in passato) da parte della popolazione del Golan occupato che non vedono di buon occhio questo aiuto che Israele presta ai terorristi.

di Alfredo Jalife-Rahme Lo scrutinio delle 50 mila e-mail di Hillary Clinton, dirottate illegalmente dal suo server privato, confermano quanto sia stata settaria la sua politica estera, che pregiudica i superiori interessi geostrategici degli Stati Uniti, quando era stata segretaria  del Dipartimento di Stato come ostaggio degli interessi borsistici della vilipendiata banca di investimento Goldman Sachs e del sinistro megaspeculatore George Soros (presunto prestanome dei banchieri schiavisti Rothschild) con il fine di favorire Israele e di distruggere il mondo arabo e persiano. Adesso 147 agenti dell'FBI analizzano le sue e-mail con 52 mila pagine divulgate dal Dipartimento di Stato, mediante le quali, la pugnace Hillary ha potuto mettere a rischio la "sicurezza nazionale" degli Stati Uniti e che le possono complicare il suo percorso verso la "nomination" per il Partito Democratico, che sembrava irresistibile e questo ha  rimesso in gioco, con una  sorprendente quanto vigorosa ripresa, il  "socialista" Bernie Sanders (un ammirevole ebreo azaro antisionista ed anti Wall Street).

di  Marek Glinka Il 1° di Marzo, il deputato del partito verde tedesco, Volker Beck, è stato arrestato dalla polizia tedesca. Si è saputo che Beck aveva aasunto alcune dosi di metanfetamina, conosciuta anche come meta di cristallo. L'incidente ha avuto luogo a Schöneberg, in un locale per omosessuali sito nella capitale tedesca. Beck era stato arrestato nelle vicinanze dell'appartamento dove dimorava il trafficante, che si trovava sotto osservazione. E' importante segnalare che la meta di cristallo è un tipo di droga abituale con cui gli omosessuali tedeschi pagano i prostituti al loro servizio. Secondo le informazioni ufficiali, Beck sta cooperando con la polizia, ed ha mantenuto il suo status di deputato ma ha perso i suoi principali incarichi politici, incluso quello di portavoce delle questioni interne e della religione. Beck è stato anche rimosso dal suo posto come presidente del gruppo parlamentare tedesco-israeliano. Volker Beck sostiene che lui "ha sempre rappresentato una politica per la liberalizzazione delle droghe".

di  Juan Alberto Guerrero Della Malta Aprile 2016 Alcuni miei ex studenti mi hanno chiesto di “esternare il mio pensierosugli ultimi “attentati terroristici” noti a livello mediatico, quello di Bruxelles e quello di Lahore. Aderisco alla loro richiesta ma a mio modo, con un primo comandamento che rivolgo anzitutto a me stesso, per rifarmi gli anticorpi. Spero serva anche a loro, ad aprire nuovi campi di riflessione con altre chiavi ed argomenti. Primo: non credere