Dopo che Pravij Sektor ed altre forze neonaziste in Ucraina si sono rifiutate di riconoscere il cessate il fuoco concordato per l'Ucraina orientale, Lyndon LaRouche ha chiesto il 14 febbraio che, Victoria Nuland, la sottosegretaria agli Esteri USA, responsabile per gli affari europei ed eurasiatici, che svolse un ruolo di punta nell'insediamento e nella protezione di tali forze, venga immediatamente licenziata. LaRouche ha chiesto anche che vengano denunciati pubblicamente i suoi legami con i gruppi estremisti e russofobi che premono per uno scontro militare e strategico con la Russia. Tali gruppi, che i leader dell'Unione Europea si sono scandalosamente rifiutati di denunciare, sono gli eredi del movimento di Stepan Bandera che si alleò con Hitler durante la seconda guerra mondiale. Invece di finire sul banco degli imputati al Tribunale di Norimberga, queste reti furono reclutate dai servizi segreti britannici e americani per la guerra fredda contro l'Unione Sovietica.

L'ex comandante supremo della NATO, lo statunitense Wesley Clark, rivela che il gruppo terrorista dell'SIS (Stato Islamico) è stato creato dagli amici ed alleati degli Stati Uniti per combattere contro il Movimento di Resistenza Islamica del Libano (Hezbollah). "Il nostro maggior problema in Siria erano i nostri alleati nella regione (------). I turchi erano meravigliosi, i sauditi e quelli degli Emirati sono stati ottimi alleati degli USA, tuttavia che hanno fatto? Hanno inviato centinaia di milioni di dollari e decine di migliaia di tonnellate di armi a tutti quelli che hanno accettato di combattere contro il Governo della Siria".

di Marco Mori Il ballo della sedia è un gioco molto popolare che probabilmente anche molti di voi facevano da piccoli. Il gioco si svolge in questo modo: i bimbi si trovano seduti su delle sedie, una per ciascuno di loro. Appena si da il via alla musica tutti devono alzarsi, mentre un “arbitro” toglie una delle sedie. Quando la musica si spegne i bimbi devono tornare a sedersi. Ma ovviamente, con una sedia in meno, ad ogni turno un bambino non troverà più posto per sedersi e verrà eliminato dal gioco e ciò fino a che non rimarrà un solo bimbo, il vincitore del gioco. Il criminale sistema economico che ci impone la finanza oggi è identico in tutto e per tutto a questo gioco. Ogni anno la finanza sottrae moneta dal sistema imponendoci avanzi primari. Ovvero imponendoci di vivere al di sotto delle nostre possibilità spendendo meno di quanto tassiamo.

Il governo turco ha deciso di far coinvolgere militarmente le proprie forze in appoggio ai gruppi terroristi, nel nord della provincia di Aleppo, nel corso della battaglia  che oppone questi all'Esercito Nazionale siriano. Risulta infatti che Ankara ha cercato di bloccare i tentativi dell'Esercito siriano di prendere il controllo della strada di comunicazione che collega la città di Aleppo con il territorio turco e le autorità turche hanno cercato di far rimuovere l'accerchiamento realizzato dall'Esercito siriano intorno alle città di Nubbul e Al Zahra. Ankara ha aperto le sue frontiere ai gruppi terroristi ed ha fornito armi per impedire che si formi una nuova situazione militare nell'area, la stesa dove lo stato turco mira a stabilire una zona cuscinetto per i combattenti dei gruppi terroristi anti Assad.

di Marco Della Luna L’Italia è fatta, ora facciamo gli italiani. L’Euro è fatto, ora facciamo gli europei. L’immigrazione è fatta, ora integriamo gli immigrati. Queste sono le formule dell’ingegneria sociale applicata dalla politica ai popoli. Ma le cose non funzionano così, e i fatti sono argomenti molto più forti delle formule ideologiche. Perlomeno alla lunga, perché fintanto che dura l’effetto emotivo dell’ideologia, i fatti possono anche non vedersi. Ma ormai si vedono. L’integrazione e l’assimilazione non avvengono, nel mondo reale, se non per casi individuali. E il multiculturalismo causa guai, non arricchimento, dappertutto nel mondo.

di Gianni Petrosillo Eh già, l’Occidente rosica per i successi di Putin e scatena i suoi cani rabbiosi per appannarne l’immagine ed il mito che ormai volano ben oltre i confini russi. La "disinformatja" americana va in frantumi ma i russofobi non demordono. E’ intollerabile che il gradimento per lo “Zar” sia così plebiscitario in Patria e pure all’estero, nonostante il loro lavoro da guastatori. Bisogna osare di più, col rischio di apparire ancor più ridicoli. Per questo i giornalisti embedded della tv e della stampa sono chiamati a raccolta per sminuire la figura del Presidente russo, quella del leader che non sbaglia un colpo e che mette alle corde i suoi potenti nemici, con nuovi argomenti.

di Luciano Lago E' accaduto oggi in pieno centro a Roma: Circa 500 tifosi del Feyenoord si sono riuniti in Piazza di Spagna prima del match di Europa League all’Olimpico con i giallorossi e hanno messo a ferro e fuoco il centro città. A piazza di Spagna, dove si sono verificati scontri con la polizia, è rimasta danneggiata e ridotta a discarica anche la "Barcaccia", la celebre fontana, appena restaurata. La sera prima scontri risse ed accoltellamenti a Campo dei Fiori, ma non era una novità. Si sapeva che avrebbe potuto accadere ed era facile prevederlo per chiunque avesse esperienza e competenza nella gestione dell'ordine pubblico. Vedi: Tifosi olandesi, scontri e bombe carta. Feriti dieci agenti e tre hooligans.

Scoperti armamenti sauditi in uno degli arsenali dell'ISIS Le forze di sicurezza irachene  hanno informato oggi circa il ritrovamento ed il sequestro di un arsenale, localizzato nel sud della città di Tikrit , che appartiene al gruppo terrorista dell'ISIS (Stato Islamico) che include armi di vario tipo e munizioni, il tutto con il marchio dell'Arabia Saudita. Gli esperti ritengono che questa sia una ulteriore prova dell'appoggio logistico e finanziario che questo paese continua a fornire al gruppo terrorista dell'ISIS nonostante che il Regno Saudita sia ufficialmente entrato nella coalizione contro lo Stato Islamico capeggiata dagli Stati Uniti. Risulta che la politica saudita rispetto alle crisi in atto in Iraq ed in Siria non è per nulla cambiata neppure con la successione del nuovo re Salman bin Abdulaziz Al Saud salito di recente al trono di Ryad.

”La catastrofe che vediamo oggi in Libia ha un solo colpevole: Nicolas Sarkozy”. Parola della leader del Front National francese Marine Le Pen che, in un’intervista a Repubblica, sottolinea che e’ ”interesse di tutti non partecipare a questa guerra” e invita l’Europa a chiudere le frontiere. ”La Francia non deve impegnarsi nel conflitto libico – spiega -. E’ la comunita’ internazionale che deve intervenire, tagliando i flussi di finanziamento all’Is”. ”Alcuni Paesi con i quali abbiamo relazioni diplomatiche hanno un atteggiamento ambiguo nei confronti dell’Is – aggiunge -, per esempio la Turchia. Non possiamo restare alleati con Paesi che sono compiacenti con l’Is, per non dire complici”.

Le truppe ucraine si sono finalmente arrese davanti alla forte avanzata delle milizie separatiste prorusse ed hanno ceduto a queste la città di Debaltsevo, nell'est dell'Ucraina, importante nodo ferroviario. Migliaia di soldati ucraini stanno consegnando le armi. La ritirata delle truppe di Kiev era iniziata a prima ora di questa mattina. Molti di loro hanno camminato a piedi. "A Debaltsevo è in corso una massiccia consegna delle armi da parte delle truppe ucraine. Sono centinaia di persone", ha dichiarato Maksim  Leshchenko, un alto ufficiale prorusso. Un'ora dopo dell'annuncio dei separatisti, il presidente ucraino, Petro Poroshenko, ha comunicato che le truppe ucraine stanno realizzando una "ritirata prevista ed organizzata" da Debaltsevo. Vedi: Youtube.com/watch Il sub comandante delle forze separatiste di Donetsk, Eduard Basurin, ha assicurato che circa 3.000 soldati ucraini sono morti a Debaltsevo nei combattimenti con le milizie prorusse. "Abbiamo stimato che nell'accerchiamento si trovavano circa 10.000 soldati ucraini, ei quali 3.000 sono stati eliminati", ha indicato Basurin.