Riceviamo e pubblichiamo una analisi svolta a suo tempo da alcuni studiosi di economia e di Storia Fonte:  http://sporchibanchieri.wordpress.com/2013/08/15/aldo-moro-signoraggio-bancario-e-le-strane-coincidenze/ Cosa accomuna diversi politici che si sono battuti per la Sovranità Monetaria? In questo articolo analizzeremo le inquietanti coincidenze relative in particolar modo a tre esponenti politici che, poco dopo aver promosso leggi a favore della sovranità monetaria  dei rispettivi Paesi, hanno poi fatto un brutta fine. Stiamo parlando di Abraham  Lincoln, John Fitzgerald Kennedy e Aldo Moro. Il problema di fondo è quello dell’emissione sovrana di moneta, ben noto per chi si occupa di Signoraggio Bancario. Abbiamo in parte toccato questo tema i due precedenti articoli: ” Signoraggio bancario: perchè il debito è inestinguibile? ”e   “Auriti, il valore indotto e la proprietà della moneta”. Le banche centrali di moltissimi Paesi, spacciate come istituti pubblici, ma in realtà Società per Azioni private possedute generalmente da famiglie di banchieri senza scrupoli, hanno da sempre utilizzato qualsiasi mezzo per occultare la loro vera natura e nascondere l’inganno agli occhi della popolazione. Cerchiamo di riassumere brevemente i fatti.

Il colosso televisivo statunitense CNN ha editato l’intervista all’ambasciatore della Russia presso l’ONU in forma censurata in modo da non far ascoltare l’appoggio della popolazione siriana al proprio presidente e gli ostacoli che il fronte dell’opposizione frappone all’arrivo degli aiuti umanitari In questo modo. Gli spettatori del programma della giornalista Christian Amanpour non hanno potuto ascoltare  quanto detto dal diplomatico russo, Viltali Churkin, il quale ha dichiarato che "il popolo siriano è lo stesso che deve decidere quale sia il ruolo che debba svolgere l’attuale presidente nel processo di transizione".

lezione del prof. Rinaldi realizzato  da Paola Valenti Fonte: Formiche     http://www.formiche.net/2013/11/23/rinaldi-euro-prodi-amato-letta/#.UpaHcYQsVZk.facebook Conversazione ad ampio spettro con l'economista Antonio Maria Rinaldi che anticipa i prossimi appuntamenti in cui, anche con i colleghi Bagnai e Borghi, sbugiarderà definitivamente i discepoli impenitenti dell'austerità tedesca che sta  desertificando  l'Europa Prof. Rinaldi, lei e i colleghi Alberto Bagnai e Claudio Borghi da tempo mettete in guardia il Paese dai seri rischi che hanno comportato l’adozione della moneta unica e i Trattati europei. Per questo motivo siete stati omologati come visionari e dannosi allarmisti. Oggi sempre un maggior numero di cittadini è consapevole invece che i vostri avvertimenti sono del tutto fondati. Può dirci in cosa consistono questi pericoli per le popolazioni non solo italiane?

Nota della redazione:  su richiesta di alcuni lettori iniziamo a pubblicare una serie di articoli che riguardano la questione dell'emissione monetaria e del signoraggio  bancario. Articolo di Marco Petrelli - Agenzia stampa Italia Fonte: Stampa Libera http://www.stampalibera.com/?p=57757#more-57757 (ASI) Da qualche anno i cittadini italiani hanno cominciato a sentir parlare di signoraggio bancario, fenomeno secondo alcuni studiosi reale e assolutamente nocivo, secondo altri invece una semplice teoria del complotto.Tuttavia quando si affrontano argomenti di carattere economico/finanziario è sempre  lecito rivolgersi ad esperti del settore, affinché la spiegazione non sia superficiale, bensì quanto più possibile approfondita e dettagliata. In merito al signoraggio bancario abbiamo pensato di porre alcune domande a  Salvatore Tamburro, economista da tempo impegnato in un’opera di divulgazione ed informazione su questo fenomeno.

di Ida Magli Fonte: Il Giornale "Azzerate le scienze umane, cresce l'analfabetismo, l'insegnamento è a senso unico.  Risultato? La formazione omologata degli individui, anzi dei "cittadini del mondo". All'inizio degli anni Novanta le scienze umane sono state fatte sparire dall'orizzonte dell'informazione di massa, semplicemente con il silenzio, non parlandone più \. Dato l'enorme entusiasmo che avevano suscitato nel periodo che va dalla fine della Seconda guerra mondiale fino agli anni Novanta, il fatto che nessuno abbia fatto rilevare questa sparizione sarebbe «strano» se non rappresentasse la conferma che la sparizione è stata voluta. Le cattedre ovviamente sussistono, ma le loro scienze non fanno più notizia \.

Fonte: No Cristianofobia.org In occasione della visita in Italia del Presidente Putin, proponiamo questa notizia di qualche giorno addietro: La presa di posizione di Mosca è sempre più chiara nella difesa dei valori cristiani. Putin, in una telefonata al presidente siriano Assad ha manifestato “preoccupazione per le notizie sulle persecuzioni mirate della minoranza cristiana e di altre minoranze religiose da parte degli estremisti”. A riferirlo è il Cremlino. Nel corso della stessa telefonata Putin ha anche espresso “la speranza che il governo siriano farà tutto il possibile per alleggerire le sofferenze della popolazione civile e per ristabilire la pace interconfessionale”.

Fonte:  Libre idee.org La nostra maledizione? Si chiama euro. «Più che una moneta, è un metodo di governo occulto, elitario, illegittimo, autoritario e antidemocratico». Una minaccia «che divide, anziché unire i popoli europei, col terrorismo della miseria (fuori dall’euro) e la promessa della prosperità (dentro l’euro)». Un mito, «falsificato in diverse varianti, a seconda della realtà socio-economica interna di ciascun paese». L’inizio della fine? Lo storico divorzio tra governi e banche centrali, dove queste ultime hanno cessato di fungere da “bancomat” degli Stati per sostenere la spesa pubblica. Di qui le “riforme strutturali” che prevedono stangate fiscali e misure recessive, privatizzazioni dei servizi, devastazione del lavoro con flessibilità, precarizzazione e licenziamenti facili. Era un piano preciso: togliere ossigeno agli Stati, azzoppando le economie democratiche a vantaggio delle élite. Lo spread? «Chiaramente pilotato dalla Bce, come “clava di ultima istanza” per costringere i governi periferici a imporre l’amara medicina».

di Umberto Visani. Fonte: Il Democratico

Nuovo Ordine Mondiale: i media ne parlano da tempo, molto spesso in un’ottica però totalmente fuorviante, che ha fatto sì che la tematica venga di sovente associata a becero cospirazionismo quando, al contrario, sono gli stessi “optimates” del mondo moderno e coloro che ne tirano le fila a parlarne e, cosa ben più rilevante, a condurre verso tale nuova realtà le masse ignare.

In tal senso, l’uscita il prossimo marzo del saggio “Governo Globale”, scritto a quattro mani dalla Dott.ssa Enrica Perucchietti – giornalista e scrittrice – e dal professor Gianluca Marletta – anch’egli scrittore nonché professore di italiano presso un istituto superiore di Roma – rappresenta un’opera egregia, dal momento che analizza la tematica con estrema precisione  e chiarezza, fornendo al lettore un quadro estremamente preciso e circostanziato dell’operato dei “padroni del mondo”.

di Federico Cenci Fonte: Il faro sul Mondo http://www.ilfarosulmondo.it/wp/orban-tiene-un-discorso-contro-il-nuovo-ordine-mondiale/ Le centinaia di universitari (e non solo) ungheresi, assiepate innanzi al palco allestito a "Baile Tusnad" (Tusnádfürdő in ungherese), città termale della Romania a maggioranza etnica magiara, si ricorderanno a lungo la data del 26 luglio 2013.    Rivolgendosi a loro, in occasione della “Balvanyos Hungarian Summer University”,   Il Primo ministro Viktor Orbàn si era esibito in un lungo discorso di quelli che nessun leader politico, nell’Europa di oggi,  si sognerebbe mai di fare.

di Johan Galtung Fonte:  Libre http://www.libreidee.org/2013/11/galtung-e-un-impero-di-assassini-il-mondo-ora-si-ribella/   Il mondo si sta ribellando agli USA: lo scandalo Datagate conferma che il centro dell’impero sta perdendo il controllo della periferia. Nel suo libro “This Town”, Mark Leibovich ritiene improbabile che il conglomerato politica-media di Washington riesca a trovare soluzioni a calamità tanto drammatiche come quelle che oggi ha di fronte Obama. La superpotenza sta letteralmente evaporando, sostiene Johan Galtung. Basta misurare la stizza di Angela Merkel di fronte alla scoperta di esser stata spiata dalla Nsa. O prendere alla lettera quello che ha dichiarato il generale Keith Alexander, direttore dell’intelligence digitale smascherata da Snowden: «Alla Nsa era stato richiesto da responsabili delle politiche USA  di scoprire le “intenzioni delle leadership” dei paesi stranieri». Alleati di cui Washington non si fida più: sta saltando il patto su si è retto l’Occidente per oltre mezzo secolo, protezione militare in cambio di obbedienza. Anche perché frana la moneta di scambio: il benessere, minacciato dalla grande crisi.