di Di Colin Todhunter Il ministro indiano per il petrolio e l'ambiente Veerappa Moily ha riacceso il dibattito sugli organismi geneticamente modificati (OGM) approvando la coltivazione sperimentale di 200 alimenti OGM da parte di compagnie come Monsanto, Mahyco, Bayer e BASF. Questo nonostante il Comitato di Esperti Tecnici nominato dalla Corte Suprema raccomandi una moratoria di 10 anni sull'approvazione di organismi OGM, per permettere che siano sviluppati solidi protocolli scientifici, istituzioni indipendenti e competenti per determinare i rischi, e un forte sistema normativo. Questa decisione comporterà il rilascio deliberato di organismi OGM nell'ambiente aperto e una potenziale contaminazione di colture non-OGM, com'è successo negli USA, dove gli esperimenti in campo aperto hanno contaminato parte del grano.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo Di Franco Soldani "Lei è un uomo medio? Si certo risponde il giornalista. Dunque lei è un mostro!" Orson Wells 1.Se il defunto capo dello FBI per mezzo secolo, Edgar Hoover, usava dire che era necessario impedire ai cittadini statunitensi di pensare per più di cinque minuti, i suoi emuli odierni nel nostro sfortunato paese ne hanno prontamente aggiornato lo slogan. Hanno infatti preferito una via forse più drastica ma risolutiva: si spenga il cervello degli italiani e non se ne parli più, somministrando loro una dose fatale e definitiva di imposture (dose mica omeopatica, no: quella loro inoculata farebbe infatti schiattare un cavallo). Nessun accanimento terapeutico è più indispensabile: si stacchi pure la spina, e tanto basti.

Pubblichiamo un interrogativo che riguarda le frequentazioni di Grillo alla luce delle posizioni prese dal Movimento 5 Stelle circa la  subalternità verso i poteri forti della classe politica italiana Tratto da Il Primato Nazionale Roma, 24 mar – Per qualcuno c’è il vaffanculo, per qualcun altro c’è lo “yes sir”. Per essere e spacciarsi come un rivoluzionario, Beppe Grillo sembra avere davvero una frequentazione anomala con lle ambasciate che contano. L’ultima notizia dà il fondatore del M5S in ottimi contatti con la sede diplomatica inglese. È stato proprio l’ex comico a dirlo durante l’intervista con Enrico Mentana, rivelando di aver saputo dall’ambasciatore britannico che alle spalle di Pier Luigi Bersani, all’epoca impegnato nel tentativo di formare il governo, già scalpitava Enrico Letta, candidato designato dai poteri forti. Sulle tre versioni dell’accaduto – quella di Grillo, quella di Letta e quella dell’ambasciata stessa – si è aperta la polemica.

Riportiamo una efficace analisi sull'effetto politico delle elezioni municipali francesi svolta da Mario Lioi l futuro è stato creato, non lo si è subito. Marine Le Pen si pone come guida di un più ampio progetto europeo, lontano dall’orticello parigino; un progetto ideologico di liberazione dai poteri tecnofinanziari e burocraticoeconomici che schiacciano i popoli europei. Nessuna Fiuggi, nessun predellino, nessuna spaccatura, nessuna Fiuggi 2, ma soprattutto nessun passaggio all’interno del PPE. La coerenza paga, forse. La Francia è terra di rivoluzione e di giacobinismo, si sa. Forte delle pulsioni interne, dettate soprattutto da un assetto istituzionale presidenzialista e poco incline alla frammentazione partitica continua, la terra della r moscia e della champagne ha dato un forte scossone ai palazzi di Bruxelles.

I ribelli della sommossa attuata a Kiev nella piazza di Maidan, reclamano il pagamento dei fondi promessi dall'Occidente per creare la sommossa. Nel web compare un video che compromette ancora di più il governo golpista dell'Ucraina, confermando che le proteste e le sommosse di piazza scatenate a Kiev furono una azione ben preparata e finanziata. Nel video si vedono gli attivisti che aveano partecipato agli scontri armati nella piazza Maidan, nel centro di Kiev. I ribelli ucraini affermano di essere stati ingannati e che non gli è stato ancora pagato il denaro promesso per la loro partecipazione alla sommossa.

di Luciano Lago Nonostante la crisi economica che ha distrutto il lavoro e le prospettive di almeno una generazione, esiste un settore che non conosce crisi e che anzi si sviluppa e prospera: il settore di coloro che sfruttano gli emigranti per traghettarli verso l’Italia, unico paese in Europa che ha eliminato ogni vincolo sull’immigrazione (abolizione legge Bossi/Fini) e che anzi ha mobilitato la sua Marina per facilitare gli sbarchi sulle coste della penisola. Non è un caso: è una disposizione della Unione Europea di favorire l’arrivo dei migranti e dei rifugiati a cui si sono inchinati ad eseguire solerti i governanti italiani. Anzi hanno fatto di più: hanno mobilitato le navi militari per favorire l’invasione ed hanno assegnato alle coop la gestione dei centri di accoglienza con i costi a carico della spesa pubblica.

Pubblichiamo l'intervista ad  Alexander Dugin realizzata da  Nikita Mironov Traduzione a cura di Valerio Di Tore. Nikita Mironov Secondo lei, quale sarà il futuro dell’Ucraina, dopo il referendum in Crimea? Alexander Dugin Maidan cadrà su se stessa. Inizieranno guerre interne alla giunta attualmente al potere. Non hanno un capo vero e proprio. Tutto questo creerà confusione ed esitazione. In Ucraina c’è un presidente legalmente eletto – Viktor Yanukovich – e c’è la Crimea Russa, un fatto che Yanukovich ha ammesso come fatto compiuto.

Dopo le recenti vittorie sul campo, gli ufficiali dell’ Esercito Nazionale siriano hanno promesso a breve nuove conquiste e nuovi successi militari nella zona di Qalamoun.  Le stesse fonti segnalano che la caduta delle altre località e delle postazioni militari che sono ancora sotto il controllo delle milizie takfire nella regione è solo questione di giorni e, in questo modo , tutta le regione sarà presto sotto il controllo totale delle forze governative.

Centinaia di migliaia manifestanti a Madrid, provenienti da varie parti della Penisola, si mobilitano contro i "tagli dettati dalla Troika" di Bruxelles e Francoforte. Secondo gli organizzatori la “marcia della dignità” ha riunito in piazza due milioni e mezzo di persone Madrid. (Agenzie) -. due milioni e mezzo di manifestanti , secondo l'organizzazione 22-M - 80.000 secondo la polizia nelle già prevista disparità di cifre, divisi in sei colonne sono entrati Madrid questa mattina e formando un'unica massa fino a lungo il "Paseo del Prado" in difesa "della dignità del popolo" e contro le politiche dei tagli attuate dal governo.

Se fosse stato il piano originale dell'Occidente legare insieme Cina e Russia – la prima una potenza con capitale fisso e manodopera a disposizione, l'altra con immense risorse naturali – all'interno di un processo di marginalizzazione complessivo del dollaro e incoraggiare il commercio bilaterale del rublo e del Renminbi, allora, sostiene ironicamente Zero Hedge, l'intento è quasi riuscito. Mentre l'Europa sta cercando alternative energetiche nel momento in cui decide di sanzionare l'annessione della Crimea da parte della Russia, Gazprom potrebbe a breve staccare la spina delle sue esportazioni in Germania e nel resto dell'Europa, con l'aumento del 40% da parte dei prezzi del gas da parte dell'Ucraina è il miglior indicatore di quello che potrebbe essere l'esito per il continente.