di Pete Dolack Non è la vostra immaginazione: state lavorando di più e guadagnando di meno. Nonostante il significativo aumento della produttività negli ultimi 40 anni, i salari sono rimasti fermi. Questo è un fenomeno globale, non di un singolo paese. Non dipende dall'aggressività di questo o quel capitalista, né dalla politica di questo o quel governo. Il divario crescente proviene invece per forza di cose dal costrutto ideologico che ora domina il pensiero economico. Prendiamo la succinta definizione di "neoliberismo" secondo Henry Giroux: "Esso considera la ricerca del profitto come l'essenza della democrazia, il consumo come l'unica forma possibile di cittadinanza, e coltiva una fede irrazionale nel mercato per risolvere tutti i problemi e fornire il modello su cui strutturare tutte le relazioni sociali."

l generale statunitense Philip Breedlove è stato autorizzato a parlare per la prima volta dall'inizio della crisi ucraina. E ha sorpreso tutti coloro che si sono interessati a ciò che ha detto. Breedlove è il comandante supremo della NATO in Europa (SACEUR), ha confermato la disconnessione completa delle truppe ucraine dei loro centri di comando e controllo, attuata con successo dai russi con una nuova generazione di sistemi d'interferenza ed attacco informatico. Un'operazione che neutralizza definitivamente qualsiasi esercito, trasformandolo automaticamente in una sorta di sacco da boxe, e mettendolo in condizione di non poter combattere.

di Attilio Folliero Resi noti i dati del debito estero degli USA di gennaio: Russia e Cina vendono. Inventano che il piccolo Belgio da solo finanzia il gigante USA! Gli Stati Uniti stanno vivendo una profonda crisi economica ed il debito pubblico continua a crescere; il 17 marzo (ultimo dato disponibile) il debito pubblico statunitense è arrivato a 17.546, 81 miliardi di dollari, ennesimo massimo storico. Il 17 marzo sono stati pubblicati anche i dati del debito estero, aggiornati al 31 gennaio 2014. Mentre i dati del debito pubblico totale sono pubblicati giornalmente (aggiornati al giorno precedente), i dati del debito estero sono pubblicati mensilmente, a metà di ogni mese e sono relativi a due mesi anteriori; quindi a metà marzo si pubblicano i dati del debito estero relativi a gennaio, a metà aprile quelli relativi a febbraio e così di seguito.

di Eugenio Orso I media italiani starnazzano per la vittoria, pur parziale e solo in alcuni comuni, del Fronte Nazionale francese nelle recenti amministrative francesi. Gli eventi che si sono verificati in Francia erano annunciati e non imprevisti. Sconfitta, ma non crollo totale dei socialisti euroservi di Hollande, avanzata delle cosiddette destre, fra le quali un buon bottino lo fa quella marcia di Sarkozy (ump). Quel Sarkozy presidente prima di Hollande che ha contribuito in modo determinante al declino francese. Il play-boy che ha portato la Francia definitivamente nell’organizzazione militare della nato e si è ridotto a fare da spalla alla Merkel. Per fortuna Nicolas Sarkozy dichiara di non volersi ricandidare.

di Tony Cartalucci Le tensioni sono aumentate ancora una volta lungo il confine siriano-turco con mentre la Turchia abbatte un aereo da guerra siriano e terroristi appoggiati dalle truppe turche oltrepassano il confine verso la costa occidentale della Siria, nella provincia di Lataqia. Il rinnovato vigore della Turchia sembra essere in parte il risultato della pressione esercitata sul primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan, mentre la folla sostenuta dagli USA che occupa le piazze da mesi cercandone l’estromissione. Citando Reuters e riportando AFP, l’articolo di RT, “La Turchia abbatte un jet siriano vicino al confine ‘per la violazione dello spazio aereo‘”, osserva che: “Il jet dall’aeronautica siriana è stato abbattuto nei pressi del valico di Qasab, nella provincia di Lataqia, dove aspri combattimenti tra le forze siriane e i ribelli armati si svolgono da tre giorni, secondo la Reuters”. E che: “La dichiarazione (dello Stato Maggiore Generale delle Forze Armate turche) nota che il jet è stato abbattuto a “1200 metri a sud del confine in territorio siriano nella regione di Qasab“, aggiungendo che le guardie di frontiera turche “hanno osservato la sua caduta“.

Di  Ghaleb  Kandil Quello che è successo in Ucraina è un colpo di Stato preparato dai servizi di intelligence occidentali per modificare i nuovi equilibri mondiali che minacciano l’egemonia degli Stati Uniti. L’obiettivo è quello di mettere alla prova le possibilità di limitare l’ascesa della Russia come  potenza capace di competere con gli Stati Uniti, di essere leader di una alleanza in pieno sviluppo economico e di difendere il progetto di istituire nuove regole del gioco sulla scena mondiale. Queste regole si baserebbero su una associazione giusta ed equilibrata nella quale parteciperebbero le potenze emergenti come la Russia, la Cina, l’Iran, l’India, il Sud Africa, il Brasile ed altri paesi.

Caracas, 25 Marzo, Il presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Nicolas Maduro,  ha informato che sono stati messi in arresto 3 generali della Aviacion (aeronautica)  che pretendevano di far sollevare le forze aeree contro il governo legittimo. "L'arresto è stato possibile grazie al forte morale delle forze armate bolivariane  che hanno isolato e denunciato gli ufficiali golpisti", ha riferito Nicolas Maduro. I tre ufficiali sono stati messi a disposizione del Tribunale militare ed ha spiegato che il tentativo di colpo di stato è stato vanificato grazie alla coscienza degli ufficiali che sono venuti a denunciare che era in corso una convocazione per realizzare un golpe.

di Grigory Milenin Quindici anni fa sulla mappa dell’Europa, il 24 marzo del 1999, le aviazioni congiunte di Stati Uniti e Nato iniziarono il bombardamento della Jugoslavia, che durò più di due mesi. L’aggressione dell’Occidente portò alla morte di quasi duemila civili. (In Italia c'era un governo di centro sinistra guidato da Massimo D'Alema che dispose la partecipazione delle forze armate italiane ed in particolare dell'aeronautica Italiana che partecipò al bombardamento di Belgrado).

di Thierry Meyssan Al di là di grida enfatiche dell’Occidente contro l’adesione della Crimea alla Federazione russa, il vero problema sta nel sapere se si tratti di un evento unico o se prefiguri un’Europa orientale che cambia campo verso Mosca. Avendo da offrire solo l’asservimento alla burocrazia brussellese, Bruxelles teme che gli attuali clienti siano attratti dalla libertà e dal denaro di Mosca. Gli occidentali si sgolano per denunciare l’«annessione militare» della Crimea da parte della Russia. Secondo loro, Mosca, tornando alla "dottrina Brežnev", minaccia la sovranità di tutti gli Stati che furono membri non solo della ex URSS, ma anche del Patto di Varsavia, ed è in procinto di invaderli come fece in Ungheria nel 1956 e in Cecoslovacchia nel 1968. È vero? Risulta evidente che gli stessi occidentali non sono convinti dell’imminenza del pericolo. Benché assimilino a parole l’«annessione» della Crimea da parte di Vladimir Putin a quella dei Sudeti da parte di Adolf Hitler, non pensano che ci si muova verso una Terza Guerra Mondiale.

di Di Colin Todhunter Il ministro indiano per il petrolio e l'ambiente Veerappa Moily ha riacceso il dibattito sugli organismi geneticamente modificati (OGM) approvando la coltivazione sperimentale di 200 alimenti OGM da parte di compagnie come Monsanto, Mahyco, Bayer e BASF. Questo nonostante il Comitato di Esperti Tecnici nominato dalla Corte Suprema raccomandi una moratoria di 10 anni sull'approvazione di organismi OGM, per permettere che siano sviluppati solidi protocolli scientifici, istituzioni indipendenti e competenti per determinare i rischi, e un forte sistema normativo. Questa decisione comporterà il rilascio deliberato di organismi OGM nell'ambiente aperto e una potenziale contaminazione di colture non-OGM, com'è successo negli USA, dove gli esperimenti in campo aperto hanno contaminato parte del grano.