di  G. Cirillo l nostro blog si è occupato frequentemente della situazione geopolitica, geoeconomica e geosociale cercando anche di immaginarne il contesto storico. Non sappiamo se in futuro definiremo questo periodo Terza Guerra Mondiale, Transizione Post-Capitalista, Guerra Civile Globale o in un altro modo, essendo il nostro presente è difficile immaginare come sarà visto dal futuro. In questo articolo vorrei fare il quadro della situazione dato l’ampliamento delle situazioni di instabilità che rendono anche difficoltoso seguirle tutte.

L’Europa si farà solo sull’orlo della tomba». Le parole di Nietzsche riecheggiano come minaccia e speranza tra le pagine dell’ultimo libro del filosofo Alain de Benoist edito da Arianna editrice: “Il Trattato Transatlantico: l’accordo commerciale Usa-Ue che condizionerà le nostre vite”. Un’Europa indipendente, garante delle diversità dei popoli e soggetto politico autonomo, ben lontana dall’attuale tecnocrazia che guida l’attuale Unione europea non sarà più possibile se passerà il Ttip, autentico colpo di grazia alle aspirazioni di una costruzione europea non basata sul denaro ma su una finalità comune ai diversi popoli del Vecchio continente.

di Luciano Lago Alle farsa dei burattini che recitano le parti assegnate non c'è mai fine e gli spettacoli peggiori di regola coincidono con le ricorrenze storiche: il 25 Aprile ed il 1° di Maggio in particolare. I sindacati, mentre il mondo del lavoro italiano continua a precipitare di gradino in gradino, in una caduta che sembra inarrestabile, non mancano di recitare la loro parte di manifestazioni ufficiali e concertoni in piazza per il distrarre i giovani dai problemi del lavoro che non c'è. Le politiche economiche attuate dai governi al servizio della grande finanza hanno fatto diventare l'Italia il paese portato ad esempio nella distruzione dei diritti. In poco tempo abbiamo avuto in questo paese il sistema pensionistico più feroce del continente, con l’età pensionabile più elevata.

di Spectator Fa sorridere il provvedimento di espulsione dal Movimento Cinque Stelle di una consigliera del Comune di Ragusa con l’accusa di “inneggiare al fascismo”. Ella avrebbe scritto su Facebook che “il 25 aprile non è una festa, il 25 aprile 1945 è iniziata l’occupazione“. Una cosa chiaramente senza senso, falsa e persino infame, secondo i censori di della compagine pentastellata. Il Cinque Stelle, e con esso gli altri partiti “antifascisti” (cioè tutti quelli rappresentati in parlamento), piuttosto che perdere tempo con simili bagattelle dovrebbero dimostrare piuttosto che, a partire dal 1945, non siamo stati occupati dall’America… Ma siccome ciò è indimostrabile (cosa ci fanno in Italia oltre cento basi ed installazioni militari Usa/Nato, con tanto di ordigni atomici stoccati in condizioni di dubbia sicurezza?), si può tranquillamente affermare che queste misure “draconiane” altro non sono che la foglia di fico con la quale il movimento che dovrebbe rappresentare “il nuovo che avanza” altro non è che l’ennesima riproposizione di un cliché usurato che oramai mostra la corda, dovendosi accusare di “fascismo” persino chi afferma la più lapalissiana delle verità!

di GERMÁN GORRAIZ LÓPEZ * Il padre della Costituzione argentina, Juan Bautista Alberdi, nel suo libro “El Crimen de la Guerra “ scritto nel 1872 , afferma che "le guerre saranno sempre più rare nella misura in cui la responsabilità per i loro effetti si facciano sentire fra tutti quelli che le promuovono e le incitano". Con questa affermazione si anticipa di quasi un secolo il finale della escalation nucleare che si trovò quasi sul punto di inflessione nella crisi dei Missili di Cuba e che ebbe il suo culmine con la firma degli accordi, tra Kennedy e Krushchov, per la sospensione delle Prove Nucleari (1962) e lo sviluppo della Coesistenza Pacifica. Tuttavia, dopo l'annessione della Crimea alla Russia mediante il referendum, assisteremo alla divisione dell'Ucraina in due metà quasi simmetriche e separate dal meridiano 32 Est, rimanendo il Sud del paese (inclusa la Crimea) sotto l'orbita russa mentre il Centro e l'Ovest dell'attuale Ucraina navigheranno sotto la stella della UE, divisione che lascerà frenato il nuovo accordo di Ginevra e significherà "de facto" il ritorno all'endemica ricorrente Guerra Fredda Russia- USA, con la riattivazione della corsa agli armamenti mondiale e con una possibile scissione dell'attuale NATO.

L'opinione pubblica tedesca si è mostrata divisa e scettica circa la notizia della possibilità di inviare i militari tedeschi in Lituania per «contenere» la Russia e questa notizia ha avuto un’ampia risonanza sui media ed ha suscitato una ondata di critiche sui social network tedeschi. La "Süddeutsche Zeitung" ha scritto che Berlino si muove su una scelta difficile. Rinunciando all'invio delle truppe, la Germania rischia di oltraggiare i Paesi Baltici, al contrario, inviando truppe ai confini russi, inasprirà il suo rapporto con la Russia. Questo annuncio di un possibile dispiegamento di truppe tedesche in Lituania per "contenimento" della Russia ha fatto molto scalpore nei media e le reti sociali in Germania.

di  Costantino Ceoldo  (Pravda freelance) Grazie al loro intervento militare in Siria, i Russi sono riusciti a proiettare la propria forza in un modo inatteso e completamente nuovo rispetto al passato. Gli Stati Uniti hanno perso il primato negli attacchi da lunga distanza perché i missili russi Kalibr hanno dimostrato che anche la Russia di Putin può colpire con precisione obiettivi posti a migliaia di chilometri di distanza. Ora che l’intervento russo in Siria è, parzialmente, terminato, è interessante sentire l’opinione di un esperto di questioni militari. Valentin Vasilescu di Rete Voltaire ha accettato di rispondere ad alcune nostre domande.

di  Caleb Maupin * Il candidato presidenziale Donald Trump è noto per essere molto grossolano e maleducato. Tuttavia, egli ha anche un modo di affermare apertamente ciò che gli altri miliardari stanno pensando, ma che hanno paura di dire ad alta voce. In una delle sue prime interviste, Trump ha dichiarato una preoccupazione che è probabilmente nella mente di molti analisti di politica estera. Trump ha detto: "Non si può avere tutti contro che ti odiano. Il mondo intero ci odia. Una delle cose che ho sentito per anni e anni, non spingere la Russia e la Cina insieme, e Obama lo ha fatto . " Non è solo Trump che pensa questo. Anche il Council on Foreign Relations, un think tank di Wall Street che si potrebbe anche descrivere come il cervello della CIA, si è presentato come ossessionato da tale problema. Negli ultimi numeri della pubblicazione del CFR, affari esteri, si parla diffusamente dell'alleanza tra Cina e Russia . Perché a Wall Street si odia la Russia e Cina?

di  F. William Engdahl * Un fiume incontrollato di profughi di guerra da Siria, Libia, Tunisia e altri Paesi islamici destabilizzati dalle rivoluzioni colorate della ‘primavera araba’ di Washington, ha creato il più grande caos sociale nell”UE, dalla Germania alla Svezia alla Croazia, dalla fine della seconda guerra mondiale. Ormai è chiaro che più di qualcosa di sinistro è in corso, minacciando di distruggere il tessuto sociale del nucleo della civiltà europea. Pochi si rendono conto che l’intero dramma è orchestrato non dalla cancelliera tedesco Angela Merkel, o dagli anonimi eurocrati della Commissione UE di Bruxelles. È orchestrato dalla cabala di think tank della NATO.