BRUXELLES (Pars Today Italian) – "Per la prima volta nella storia l'Ue deve fronteggiare una minaccia esistenziale" che non viene dall'esterno ma "dall'interno dei suoi confini". E' quanto evidenzia l'Alto rappresentante Ue Federica Mogherini in un messaggio diffuso in occasione della Festa dell'Europa con il quale risponde a quanti oggi si chiedono "se ci siano ancora dei motivi per celebrare" questa ricorrenza. "La nostra Unione - sottolinea Mogherini - " è a rischio quando si costruiscono muri invece di abbatterli, quando ci si comporta come europeisti part-time - capaci di chiedere aiuto ma non di offrirlo quando necessario" e quando viene messa in discussione "la nostra identità perché basata sulla diversità".

di Eugenio Orso In queste ultime settimane i casi giudiziari e mediatici che hanno investito il piddì di governo sembrano moltiplicarsi, da Siracusa a Lodi, dalla Campania alla Sardegna, ampliando lo spettro dei reati commessi (si va dalla detenzione di droga all’evasione fiscale). Sappiamo tutti del rapporto perverso, nonché “familiare”, della ministra Maria Elena Boschi con le banche razziatrici e del legame, addirittura intimo e “sentimentale”, dell’ex ministra e lobbista Federica Guidi con il malaffare petrolifero. Sulla questione del rapporto ormai “simbiotico” fra piddì e malaffare, ho già scritto un post dal titolo eloquente Malaffare e piddì, un binomio inscindibile, pubblicato il 3 di maggio su Pauperclass: Vedi:  Malaffare-piddi-binomio-inscindibile

Il noto giornalista di inchiesta, Seymour Hersh, ha rilasciato una intervista esclusiva all'agenzia libanese "Al Ahed News" in cui ha definito "del tutto assurdo e privo di senso" l'atteggiamento dell'Amministrazione Obama verso il conflitto in Siria.  Questo mentre Obama continua ad operare "come se esistesse una possibilità seria che il presidente Bashar al-Assad possa essere  forzato a lasciare il suo incarico. Hersh, che ha da poco pubblicato il suo ultimo libro "The Killing of Osama bin Laden" , ha riferito nell'intervista che il Governo USA insiste ancora con l'allonatanamento di Bashar al-Assad  mentre tutte le evidenze suggeriscono che l'Esercito siriano, con l'aiuto della Russia, di Hezbollah e dell'Iran, vincerà questa guerra ed Assad rimarrà al potere a Damasco.

Il premier ungherese *Viktor Orban* reagisce al piano allo studio dell’Unione europea per convincere gli stati membri recalcitranti ad accogliere una quota di migranti. Si tratterebbe di pagare una multa pari a 250mila euro per ogni persona rifiutata. L’Ungheria è fra i paesi a rischio. Sarebbe uno scandalo, secondo Orban: "Questa proposta dimostra che coloro che dovrebbero essere i nostri leader a Bruxelles sono chiusi in una torre d’avorio. Non conoscono la realtà, non sanno di che cosa parla…" "Secondo Orban non è mai esistita propaganda più forte di questa proposta contro l’idea stessa dell’Unione europea. Meglio sarebbe, dice il premier ungherese pensare piuttosto a come proteggere le frontiere di Schengen".

Chi ha messo gli scarponi sul campo e bagnato la terra col proprio sangue ha il diritto di ascoltare la musica, ed in ogni caso non è questo il tema. Il tema è che la tanto demonizzata Russia di Putin ha salvato Palmira dalla furia iconoclasta di coloro che volevano farle fare la fine dei Buddha, distrutti dai Talebani, o per evocare un esempio citato recentemente nel blog, la fine delle croci armene in territorio azero. Un concerto di musica classica per onorare gli eroi e la memoria delle vittime della liberazione di Palmira. Un omaggio alla cultura ed un inno alla vita, da cui noi Italiani, essendo l’Anfiteatro di Palmira un esempio di architettura che un tempo fu nostra, dobbiamo solo prendere esempio e ringraziare. Vedi video: Youtube.com/watch

di  Germán Gorraiz Lopez * Il termine distopia fu coniato alla fine del secolo XIX da John Stuart Mill n contrapposizione al termine eutopia o utopia, utilizzato da Tommaso Moro (Thomas More) per designare un luogo o una società ideale. Così la distopia sarebbe una "utopia negativa dove la realtà intercorre in termini antagonistici rispetto a quelli di una società ideale". Le distopie si trovano in ambienti chiusi o claustrofobici configurati in sistemi antidemocratici, dove l'elite governante si crede investita del diritto di invadere tutti gli ambiti della realtà nei suoi livelli fisici e virtuali  ed incluso, nel nome della sacra, santa sicurezza dello Stato, per eliminare il principio di inviolabilità (habeas corpus) delle persone. Tutti sintomi  questi di una successiva  deriva totalitaria del sistema, plasmata nella instaurazione di una segregazione razziale (apartheid) e la pratica sistematica della tortura, elementi costituenti della denominata "perfezione negativa", termine utilizzato dal novellista Martín Amis per designare "l'oscena giustificazione dell'uso della estrema crudeltà, massiccia e premeditata per un presunto Stato ideale".

Le navi da guerra della marina USA hanno rinunciato a scortare le navi commerciali che attraversano lo stretto di Hormuz dopo che l'Iran aveva minacciato di bloccare "qualsiasi passaggio minaccioso" di navi da guerra sulla sua zona. Sulla pagina web di Voice of America (VOA), il colonnello Steve Warren, del Dipartimento della Difesa, ha informato che le navi da guerra USA hanno annullato il loro programma di scorta delle navi battenti bandiera statunitense e britannica.

Bolzano . Nella giornata di Ieri, la Frontiera del Brennero, un lembo di Europa, tra Italia e Austria, diventato un simbolo per i militanti del movimento “No-border”, si è trovato al centro di un assalto che ha provocato danni, feriti tra le forze dell'ordine ed ore di tensione in tutta la zona. I gruppi anarchici e black bloc sono arrivati al Brennero da tutta Europa. Grazie ai mezzi finanziari forniti dal miliardario ebreo statunitense, George Soros, quello che finanzia la "No Borders" e le altre ONG che favoriscono l'ondata migratoria in Europa, la mobilitazione è stata attuata da vari paesi d'Europa da cui provenivano molti militanti per manifestare contro la barriera anti immigranti prevista dall'Austria. Le spese per il viaggio, colazione e trasferta sono state tutte finanziate dall'organizzazione con incluse le spese legali per gli arrestati.

"Grazie, presidente Obama. L’Italia proseguirà con grande determinazione l’impegno per la sicurezza nucleare»: lo scrive su twitter il premier Renzi, dopo aver partecipato al summit di Washington su questo tema in aprile. Commovente il servilismo di Renzi nei confronti di Obama. D'altra parte il "premio Nobel" per la Pace non si risparmia nei "buoni propositi": «La proliferazione e l’uso potenziale di armi nucleari – scrive il presidente Obama nella presentazione del summit – costituiscono la maggiore minaccia alla sicurezza globale. Per questo, sette anni fa a Praga, ho preso l’impegno che gli Stati Uniti cessino di diffondere armi nucleari».

di Rostislav Ishenko * Il Ministero della Difesa della Russia ha tenuto una conferenza sulla sicurezza internazionale il 27-28 aprile 2016. Ho partecipato a un comitato sulle ‘rivoluzioni colorate’. Qui le mie opinioni. Primo punto è che il problema ha iniziato ad interessare i militari (rappresentanti dei ministeri della Difesa di decine di Stati hanno preso parte alle discussioni) dimostrando come le ‘rivoluzioni colorate’ sono ormai considerate non una minaccia interna che interessa i servizi speciali e la polizia, ma come aggressione militare estera.