Australia e Canada denunciano il peggioramento della catastrofe umanitaria a Gaza, chiedendo un cessate il fuoco immediato, l’accesso agli aiuti e la protezione dei civili.
Venerdì, il Primo Ministro australiano Anthony Albanese ha condannato fermamente la situazione umanitaria nella Striscia di Gaza, definendola una “catastrofe umanitaria”. Ha sottolineato l’urgente necessità di proteggere vite innocenti e porre fine alle sofferenze e alla fame della popolazione.
“Il rifiuto da parte di Israele di fornire aiuti umanitari e il fatto che prenda di mira i civili, compresi i bambini in cerca di acqua e cibo, sono indifendibili e inaccettabili”, ha affermato Albanese, come riportato dai media australiani.
In una posizione analoga, il Primo Ministro canadese Mark Carney ha chiesto di sostituire il controllo di “Israele” sugli aiuti umanitari con un meccanismo umanitario indipendente e completo, citando il disastro crescente nella Striscia di Gaza.

Parlando alla Reuters , Carney ha esortato tutte le parti a negoziare in buona fede per raggiungere un cessate il fuoco immediato, ribadendo che Ottawa sostiene la soluzione dei due stati e intende lavorare intensamente in tutti i campi per contribuire alla sua realizzazione.
La Ministra degli Esteri canadese Anita Anand ha ribadito queste preoccupazioni, avvertendo che la crisi umanitaria nella Striscia di Gaza “si sta deteriorando di giorno in giorno”. Ha sottolineato le terribili condizioni in cui versano i civili, affermando che “donne e bambini muoiono di fame” a causa del blocco e del genocidio in corso.
Anand ha chiesto alle autorità occupanti di consentire il flusso illimitato di aiuti umanitari nell’enclave assediata.

La denutrizione colpisce i bambini a Gaza
Queste dichiarazioni provenienti da Australia e Canada giungono mentre la guerra per la fame di “Israele” nella Striscia di Gaza continua ad intensificarsi. Secondo gli ultimi dati del Ministero della Salute della Striscia , 1.083 persone sono state uccise e oltre 7.275 ferite nel tentativo di procurarsi cibo durante l’assedio.
Oltre 115 morti per fame
Gli ospedali di Gaza hanno segnalato la morte di oltre 115 persone a causa della fame causata dal blocco imposto dall’occupazione israeliana . La carestia, sempre più grave, si sta diffondendo in tutta la Striscia, aggravata dalla chiusura totale di tutti i valichi per 145 giorni consecutivi e dal continuo impedimento all’ingresso di aiuti umanitari essenziali e di latte in polvere per neonati.
In una dichiarazione rilasciata giovedì, l’ufficio stampa governativo di Gaza ha denunciato la quasi totale assenza di cibo, acqua e medicine . Ha sottolineato che la Striscia necessita urgentemente di almeno 500.000 sacchi di farina a settimana per evitare il collasso umanitario totale.
L’ufficio ha inoltre affrontato le affermazioni circolanti avanzate da alcuni attivisti fuori Gaza, secondo cui la carestia sarebbe stata sedata o che sarebbero arrivati “centinaia di camion di aiuti”, negando categoricamente tali affermazioni.
“Queste affermazioni non hanno alcun fondamento nella realtà”, si sottolinea nella dichiarazione, avvertendo che tali narrazioni riecheggiano pericolosamente la propaganda israeliana e distorcono la verità sul crimine umanitario in corso.
Nota: Per quello che riguarda alcuni tra i principali paesi europei come Germania e Italia, questi evitano accuratamente di pronunciare condanne contro Israele ma anzi rinnovano i rapporti di partnership con Israele e proseguono con l’invio di armi e attrezzature di uso militare. In particolare la premier italiana, G. Meloni, non si è mai pronunciata su una condanna aperta del governo israeliano per non turbare i suoi buoni rapporti con Israele e con gli Stati Uniti.
Fonte: Al Mayadeen inglese
Traduzione e nota : Luciano Lago

17 commenti su “Australia e Canada condannano la campagna israeliana di carestia a Gaza”
Accanirsi contro i civili innocenti è tipico delle “élite” di banditi e inferiori. Ieri un generale israeliano in pensione ha detto che l’Israele è indebolito, l’esercito è esausto e sfinito, e non vince contro la guerriglia a Gaza. (ricordo altresì che il parco macchine dei carri armati israeliani in questa guerra è stato più che dimezzato, vuol dire che hanno perso almeno 2.500 carri armati merkavà distrutti …………..). C.V.D. La Decadenza DIVORA il suo Sistema del debito fasullo e di tutte le trovate più idiote possibili (tipo l’invasione terzomondiale di negroidi che non servono a niente). Quando a comandare sono i mercanti di origini povere e che si sono montati la testa di essere condottieri e statisti e banchieri ……………………………… la ROVINA è certa. Good morning, Vietnam !!!!!
Mi domando cosa possiamo fare senza tirarci addosso una reazione degli Stati Uniti
Perfino i prodi alleati anglosassoni, ex colonie britanniche, si scagliano anche se solo a parole contro Tel Aviv. Macron, nella sua ipocrisia, torna a parlare che i palestinesi hanno diritto ad uno stato. Come se tali frasi fatte fossero una novità. Tuttavia proprio come Italia e Germania mantiene rapporti commerciali, militari e finanziari con Israele. Non solo mai stato tanto amareggiato e schifato dal comportamento istituzionale dei nostri rappresentanti governativi.
Le condanne morali o il riconoscimento dello stato palestinese ,in questo momento, sono pura fuffa , una sorta di gioco delle parti tra Israele ed i suoi amici occidentali (che devono gestire un’opinione pubblica schifata dagli eventi a Gaza e in Cisgiordania). L’unica azione che avrebbe un qualche senso adesso, sarebbe la rottura dei rapporti economici e diplomatici con lo stato ebraico, nonché l’utilizzo di pacchetti di sanzioni del tipo di quelli utilizzati in modo solerte contro la Russia.
In mancanza di questo, tutto il resto è pura pantomima…
Primula Nera, concordo totalmente, parole truffa usate per i loro tifosi e cercare nuovi simpatizzanti, la speranza non va mai persa… Adesso L’UNICA COSA CHE CONTA è portare cibo ai palestinesi, senza cibo si muore Le persone, le donne, i bambini, i vecchi, gli uomini MUOIONO! Ma è una cosa indicibile, disumana: siamo mostri? La priorità assoluta è questa. CIBO A GAZA. E medicinali per tutti i feriti finiti sotto la furia omicida dei macellai israeliani. Bisogna che il mondo capisca che Israele sta scientemente proibendo questo aiuto, e si chiama OMICIDIO DI MASSA, ISRAELE deve essere portato alla ragionevolezza, ora è un ingranaggio IMPAZZITO del sistema!!!
Tania, quello che dici è giusto, ma temo che niente li fermerà. Per quanto sia doloroso ammetterlo, non vi è nessuno (per le motivazioni più differenti) in grado di porre fine a questo teatro degli orrori,che spero non termini con la totale dispersione dei palestinesi e l’occupazione di Gaza e Cisgiordania da parte degli israeliani(in preda a delirio messianico)
Tania, se cinque bulli dopo aver picchiato un bambino aspettano che muoia bloccando ogni tentativo di aiuto da parte di paurosi che desistono davanti all’eventualità di prenderle anche loro, ma passa da lì un lottatore di MMA capace di mandare i cinque all’ospedale, la priorità di quest’ultimo sarà quella di distruggere le ossa dei cinque bulli e dopo penserà all’acqua.
Ps il problema vero è quando l’ ipotetico lottatore di MMA non vuole problemi di nessun tipo e se ne va per la sua strada senza intervenire.
Serve un termine, in inglese ovviamente, la lingua dei nostri dominatori, per spiegare la sudditanza italica ! Si chiama “Realpolitik” ! Non possiamo “rovinare” la nostra alleanza trans atlantica con la più “grande democrazia del mondo” (USA), e con la “unica democrazia del medio oriente” (ISRAELE), per difendere i diritti di 2,5 milioni di palestinesi tutti “sanguinari terroristi”, solo perchè da 80 anni tentato di resistere e sopravvivere all’occupazione sionista imposta loro da “noi occidentali” ! Certo “gli italiani sono brava gente”, si commuovono nel vedere bimbi morti o pelle e ossa durante i TG, e sperano che questa “brutta guerra finisca” ! Perchè chiamiamo GUERRA quello che invece è solo un TIRO AL BERSAGLIO su gente che allunga pentole e recipienti per placare i morsi della fame ! E continuiamo a berci le menzogne mediatiche e della nostra classe politica ! VERGOGNA, 1000 VOLTE VERGOGNA !
“”L’ unica azione che avrebbe un qualche senso adesso, sarebbe la rottura dei rapporti economici e diplomatici con lo stato ebraico.””” Lo sostiene un commentatore, tale Primula Nera, che ricalca i miei auspici esposti varie volte sul sito, affinché anche la Federazione Russa e la RPC provvedessero in tal senso. Apriti cielo!! Per tutta risposta una sequela infinita di insulti per aver semplicemente sollevato la questione quando, invece, una eventuale iniziativa cinese e Russa avrebbe messo in grave difficoltà l’ entità sionista. Purtroppo chi pratica il tifo e non la dialettica costruttiva rimane “cieco” di fronte agli eventi, ripetendo i soliti noiosi commenti finalizzati all’ esclusiva esaltazione del loro idolo.
Ma la rottura di tali rapporti con Israele dovrebbe essere portata in primis dalle nazioni occidentali, che sono quelle che realmente tengono in piedi quel Moloch orripilante. In Occidente iniziano a comparire le prime sterili condanne,ma senza intaccare minimamente l’economia israeliana, che continua ad essere tenuta in vita dagli stessi che fingono indignazione…
Primula nera, però se cinque bulli stanno picchiando un bambino e passa da lì un lottatore di mma capace di mandare i cinque all’ ospedale e questo invece tira dritto perché non vuole avere problemi, possiamo dire che lui è il sesto, quello che gli ha dato il colpo di grazia! Non crede? Oppure si dirà che ha una strategia?
Il lottatore d’ MMA secondo Lei Diego sarebbe la Russia? Complimenti brilla per sensatezza e per metafore. o forse non s’ e’ accorto che la Russia e’ sotto attacco da tre anni. In una simile situazione a Lei rientrerebbe di fare lo splendido in guerre che non riguardano la propria sicurezza nazionale? Credo proprio di no. Ma almeno riflettete prima di scrivere.
Lollo, nella metafora il lottatore di MMA sono le potenze eurasiatiche che potrebbero fare ogni tipo di pressione: economico, militare, politico, mediatico, tecnologico ecc.. ed invece tirano dritto. Lei tirerebbe dritto o interverrebbe senza pensare a eventuali conseguenze in nome di un più alto agire (salvare il bambino), come fa invece l’ eroico Yemen?
Rifletta e risponda…a se stesso però.
Perché Lei, sig. Primula, ribalta la questione sostenendo che vi dovrebbero procedere in primis i paesi occidentali? Perché non la Russia e la Cina, ripeto. Se la reazione delle classi dominanti in Occidente é tutt’oggi così flebile di fronte alle immagini reali del massacro in atto, cosa si aspetta da costoro? Il Vostro problema, purtroppo, è quello di rimuovere, anche di fronte all’evidenza, qualsivoglia ombra che possa appannare la figura del Presidente Putin, anche Lui di fatto indifferente, come Xi, in relazione al genocidio in atto, fatte salve, ovviamente, le rituali formali condanne di circostanza. Saluti.
Perché? E chiede pure perché Merlo??? Forse ignora che siamo noi occidentali a comprare il gas israeliano rubato ai palestinesi? Che inviano ad Israele armi e soldi?? Ecco perché!! Per Sua informazione almeno Russia e Cina non lo fanno sottospecie di tendenzioso, proprio Lei da dei gira frittate a Primula Nera. Con che scelleratezza.
Sig,ra Antonella cosa potrebbero farci gli Stati Uniti ? Daziarci di piu’ ?
Saluti.
Senti, senti, ci sono angli bastardi parenti dei perfida Albione e “five eyes” che condannano i padroni ebrei per il genocidio a Gaza!
Non me l’aspettavo!
Cari saluti