Attenzione ai ladri di stato


di Carlo Vivaldi-Forti

Da troppo tempo sentiamo ripetere la litania che gli italiani sarebbero ricchi sfondati, con patrimoni favolosi, finanziari e immobiliari. Inoltre, per loro somma cattiveria, non spenderebbero i loro immensi tesori, rifiutandosi di mettere queste fortune in circolo, ma preferirebbero tenerseli stretti in vista dei tempi duri che li aspettano, magari allo scopo di garantire un minimo di sicurezza ai loro figli disoccupati, neppure meritevoli di ricevere il reddito di cittadinanza, in quanto membri di famiglie ritenute benestanti. Che nell’aria ci sia qualcosa di sinistro è annunciato da una serie di indizi.

Nei talk show televisivi, iniziando da quello di Barbara Palombelli notoria frequentatrice di salotti radical chic, si sente ripetere un giorno sì e l’altro pure che se i risparmi da Mille e una Notte contenuti nei forzieri dei nostri concittadini, egoisti e irresponsabili, fossero messi a disposizione dello Stato, questo li utilizzerebbe per costruire scuole, ospedali, asili, e per mantenere gratis i poveri o presunti tali, oltre a quei milioni di clandestini che secondo qualche idiota che va per la maggiore dovrebbero pagare le nostre pensioni! Così l’economia conoscerebbe un nuovo boom.

A queste fesserie salottiere si aggiungono altri segnali ben più preoccupanti. In primis, la pressione esercitata dall’Europa per una manovra bis alla maniera greca; poi, il tentativo di estromettere Salvini dal governo con la pretestuosa accusa di aver sequestrato la Diciotti mossagli, guarda caso, subito dopo il rientro di Di Battista in Italia; infine, l’elezione, prevedibilmente plebiscitaria, di Zingaretti alla segreteria del PD, il quale non fa mistero della sua intenzione di allearsi con i 5 Stelle. Tutte coincidenze? Non credo proprio.

Il disegno, concepito dagli stessi gruppi criminali che nel 2011 imposero Monti al solo scopo di mettere le mani sui nostri soldi, è palese per chiunque non abbia gli occhi bendati. La premessa è obbligare la Lega a ritirarsi dalla maggioranza, prima o dopo le europee non importa, ponendola di fronte a scelte inaccettabili per il suo elettorato; come secondo passaggio aprire le consultazioni da Mattarella, rivelandogli il raggiunto accordo di formare una coalizione giallorossa, magari con la formula truffaldina dell’esecutivo tecnico a cui dare la fiducia esterna; appena insediatasi questa, farsi arrivare la solita letterina minatoria concordata con la Commissione Europea che, data la drammatica crisi incombente, chiederà al popolo italiano “dolorosi ma inevitabili sacrifici per abbattere il debito pubblico”. L’ultimo atto di questa ripetuta e scontata tragicommedia sarà l’adozione di una imposta patrimoniale confiscatoria, che soltanto pochi miliardari saranno in grado di pagare, mentre tutti i comuni mortali verranno ridotti in braghe di tela.

Simile provvedimento comporterebbe ovviamente la svendita dell’Italia agli stranieri, ed è proprio tale obiettivo che essi vogliono raggiungere. Questa è la road map che ci attende.

La risposta degli italiani dovrà però essere molto diversa dalle volte precedenti. Da noi vige una Costituzione che all’articolo 42 recita: “La proprietà privata è garantita dalla legge”, e all’articolo 47: “La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme”. La manovra che si prepara è perciò opera di fuorilegge. Fin da ora ci dobbiamo predisporre a dare una risposta che costoro neppure immaginano, formando schiere di avvocati per ricorrere in ogni sede, dalla Corte Europea all’ONU, e un esercito di gilet, magari multicolore, pronto a difendere i nostri legittimi averi parafrasando la Leggenda del Piave: “Non passeranno i ladri”!

Fonte: Il Pensiero Forte

7 Commenti

  • Guru
    7 Febbraio 2019

    Chi ancora ce ne ha di risparmi… Ma molti Italiani in questi anni più che risparmi hanno accumlato debiti…

  • Sed Vaste
    7 Febbraio 2019

    Bisognerebbe fustigarli in pubblica piazza giornalisti come questo qui ,ma si puo prendere per I’ll culo cosi , con tutti gli scandali da Monte paschi di Siena e altri fallimenti di Banche che hanno taglietggiato e spogliato Depredato migliaia di risparmiatori ormai ,dove stanno piu I soldi , stanno nelle tasche dei soliti padroni di Tutto gli Ebrei ,e I loro cani massoni LA borsa di.milano che ha come amministratore Rafaele gerusalemme e vice LA Cohen( 2 ebreacci da doppia camera) si sfregano le Mani a vedere tanti coglioni giocare in Borsa difatti I piccoli risparmiatori quando danno in gestione il gruzzolo alla banca questa lo mette a loro insaputa in Borsa i piccoli risparmiatori sprovveduti vengono chiamati col termine dispregiativo ” parco buoi” l’animale piu stupido

  • Max Tuanton
    8 Febbraio 2019

    Perche’ non si sente mai LA proposta di mettere LA Mano nei milioni degli Ebrei veri padroni di tutto Elkan Debenedetti Cairo Mentana Saviano I’ll padrone Di Telecom Della Borsa di milano ecc ,Gli Ebrei questi usurai sanguisughe ,mignatte e mignotte secolari affamano popoli da secoli controllano tutti I giornali e TV ,se qualcuno si azzardasse a dir qualcosa contro di Loro addio lavoro farebbe LA fine del conte Ugolino.LA palombelli non dira’ mai niente sugli ebrei avendone sposato uno Rutelli,il Rutelli si vanta Sempre di avere I’ll nonno ebreo fatto Giusto tra i giusti delle nazioni , invece di aver vergogna di appartenere ad una schiatta di simile risma se ne vanta ,roba da neuro !

  • Woland
    8 Febbraio 2019

    “se i risparmi da Mille e una Notte contenuti nei forzieri dei nostri concittadini,”
    Se i risparmi sono in banca (cioè prestati alla banca, vedi 1834 del codice civile) sono già in circolo, perché la banca li “investe”.
    Il problema è che sono nei circuiti sbagliati, perché chiamano “investimenti” quelle lercie scommesse da biscazzieri di cui si compone l’attuale finanza, mentre all’economia vera non arriva praticamente niente.

  • Mario Rossi
    9 Febbraio 2019

    E’ vero! la costituzione è ancora parecchio attuale e infatti ci hanno provato più di una volta a cambiarla battendo rovinosamente il naso. Finchè c’è questa costituzione sarà dura affamare il popolo italiano e sarà giustificato anche un intervento delle forze armate che sotto la carta costituzionale pongono il loro giuramento. Solo il servo Mattarella è ora di impiccio perchè è lui il capo delle forze armate e di sicuro non muoverebbe un dito per difendere la costituzione. Sono tutti traditori della patria e come tali vanno giustiziati.

    • atlas
      10 Febbraio 2019

      popolo italiano…patria…è Berlusconi quello che ha da sempre voluto mettere mano nella costituzione. Poi nel 1987 la lega nord; e oggi lombardia e veneto sono stati autonomi. Le fratture che hanno provocato costoro sono insanabili. SE si rifarà tutto non sarà mai più insieme. Due Sicilie per sé e provvidenza per tutti

  • Eugenio Orso
    10 Febbraio 2019

    La risposta non è quella dei difendere la nociva proprietà privata, che è un pilastro delle razzie liberiste, prima, e neoliberiste oggi.
    La risposta non è quella di difendere i miserandi intessi privati dei padroncini della lega …
    La risposta dovrebbe essere cruenta e rivoluzionaria, cosa che però, oggi, non pare possibile …

    Inoltre, ci sarà sì la razzia europoide/sistemico-finanziaria-giudea, ma soprattutto nei confronti dei lavoratori e dei loro risparmi di sopravvivenza, già ridotti all’osso.

    Cari saluti

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