"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Attentato suicida dell’ISIS a Sweida (Siria) con bilancio di 144 vittime

Un tragico bilancio di 144 morti e 178 feriti è il risultato di un attacco suicida compiuto questa mattina da terorristi suicidi dell’ISIS che si sono fatti saltare in aria nella zona del mercato della città. Sono avvenute due grosse esplosioni a distanza di poco l’una dall’altra.
Il numero delle vittime è stato comunicato dall’ospedale civile della città ed il bilancio non è considerato ancora definitivo.

– Dopo la strage compiuta, come sembra, da quattro attentatori suicidi a Sweida, sud della Siria, un altro aspirante attentatore suicida e’ stato catturato vivo dalle forze governative mentre si trovava nell’ospedale pubblico della cittadina.
Questa notizia la ha riferita al Alam, emittente iraniana in lingua araba presente sul posto con propri inviati.

In precedenza, fonti locali avevano riferito che quattro kamikaze si sono fatti esplodere azionando cinture esplosive a Sweida. Altri attentatori si sono fatti saltare in aria in villaggi nel nord-est della provincia. Tra le vittime, almeno 54, figurano 22 civili e 32 componenti delle forze filo-regime e decine di feriti.
L’agenzia ufficiale Sana e la tv siriana hanno confermato morti e feriti a Sweida ma senza dare un bilancio preciso.

I terroristi dell’ISIS hanno poi lanciato un attacco contro altre zone a sud della provincia ma le forze dell’esercito siriano hanno respinto l’offensiva.

Nota: Secondo vari analisti, i gruppi terroristi takfiri sono stati ormai irrimediabilmente sconfitti sul campo di battaglia e la loro strategia è adesso quella di procedere con attacchi terroristici contro obiettivi civili per seminare il terrore ed il caos fra la popolazione civile, nel tentativo di indebolire il governo del presidente Bashar Al Assad.

Questa strategia è dettata dalle centrali di Rijad e di Washington, con l’assenso di Tel Aviv che è interessata ad impedire al regime di Assad di consolidare il suo potere sul paese. A controprova di questo piano basta osservare come parecchi elementi dei gruppi terroristi sono stati accolti e protetti nelle basi della coalizione USA di Al Tanf, vicino al confine giordano. In questa base i russi hanno denunciato che i terroristi vengono riqualificati e addestrati da istruttori USA per compiere queste azioni e sono state fornite loro armi sofisticate come i missili anticarro Tow, made in USA, e apparecchiature sofisticate per le intercettazioni e la guida satellitare.

Le complicità degli USA e di Israele, oltre a quelle della NATO in Siria, sono confermate dal ritrovamento di enormi arsenali di armi abbandonati dai terroristi nel sud della Siria dove l’offensiva delle forze siriane, appoggiate dall’aviazione russa, ha travolto ed annientato i gruppi terroristi.
Delle vittime civili di queste azioni criminali, si parla poco o nulla in Occidente, visto che queste si considerano vittime di “serie B”, per i media occidentali che hanno sempre infangato il governo di Damasco, con un deciso sostegno alla causa dei terroristi che da anni seminano terrore e morte in Siria.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e nota: Luciano Lago

 

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  1. lister 3 settimane fa

    Uno dei topisis, catturato, è stato linciato.
    Qui le foto:
    http://palaestinafelix.blogspot.com/2018/07/fotonotizia-scioccanti-immagini-di.html

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  2. MONDO FALSO 3 settimane fa

    Israele ed USA colpiscono ancora

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    1. atlas 3 settimane fa

      presto li colpirà Iddio. No, non vorrei proprio essere al loro posto, nemmeno per tuti i soldi che hanno

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