Attacco terrorista nel sud dell’Iran, a Kerman, nel sacrario dei caduti. Si teme un bilancio di circa 100 vittime

Almeno 103 persone sono state uccise mercoledì quando diverse esplosioni hanno devastato un’area dove si teneva una cerimonia per commemorare un importante generale iraniano, Qassem Soleimani, assassinato quattro anni fa dagli Stati Uniti, ha detto Sayyed Mohammad Saberi, capo dell’Organizzazione di emergenza della città.

Le esplosioni sono avvenute lungo un percorso che porta al cimitero nella città sud-orientale di Kerman dove è sepolto Qassem Soleimani, l’ex capo della Forza Quds del Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche, secondo i media statali.

Le autorità sottolineano che tutti i feriti sono stati trasportati negli ospedali e che la situazione è sotto controllo.
Il portavoce dei servizi di emergenza iraniani, Babak Yektaparast, ha chiarito che alcuni dei feriti sono in gravi condizioni e che il numero delle vittime potrebbe aumentare. Tra le vittime c’è un bambino di sei anni .

“L’incidente è dovuto a un attacco terroristico”, ha detto alla televisione Rahman Yalali, vice governatore della provincia di Kerman.

Poco dopo gli attacchi, le squadre di soccorso sono intervenute sul posto per fornire assistenza alle vittime.

Nota: Già in passato terroristi operanti nel paese avevano colpito luoghi di culto all’interno dell’Iran. I gruppi terroristi che sono entrati in azione si può presumere che, come in passato, siano agenti provocatori infiltrati dall’estero e sostenuti ed armati dalle organizzazione di intelligence di Israele e Stati Uniti.
Il loro obiettivo è quello di seminare il caos ed il terrore tra la gente per destabilizzare il paese.

L’Iran è un paese sotto attacco per essersi sempre opposto alla dominazione degli Stati Uniti e di Israele.

Fonte: Anadolu Agency Hispan Tv

Traduzione e nota: Luciano Lago

8 commenti su “Attacco terrorista nel sud dell’Iran, a Kerman, nel sacrario dei caduti. Si teme un bilancio di circa 100 vittime

  1. I fessacchiotti che comandano l’occidente credono di vincere con attentati terroristici che colpiscono
    la popolazione in generale. Ecco, la la politica genocida degli anglosassoni è quella preferita.
    Sono vigliacchi e immondi. Ma la Storia non li favorisce, dato che sono in declino accelerato.

  2. I sionisti stanno disperatamente alzando il tiro, a Gaza a parte bombardare i civili, farli uccidere dai cecchini come accaduto in diretta su Al Arabya ad un padre e al suo figlioletto nel campo profughi di al Shifa, pare stiano ritirando le truppe limitandosi a radere al suolo con l’esplosivo interi quartieri.
    Intanto Eilat nell’estremo sud è diventata una città fantasma perchè non arrivano più navi, mentre nel nord la Galilea è stata pressochè evacuata.
    Anche Bolton dopo Pompeo ha chiesto il bombardamento dell’Iran, ma ormai gli americani non ne vogliono sapere di nuove guerre, Nimarata Randhawa al secolo Nikky Haley lamenta la scarsità di arruolati nelle forze armate americane però sul suolo profilo X molte persone le hanno spiegato che negli USA nessuno vuole più morire per Israele…

  3. quale sarà la reazione dell’Iran?? Ovvio che ci sia il mossad dietro. Ci vuole una risposta bella potente contro i vertici militari, governativi e politici nazisionisti

  4. il petrolio iraniano gli sta sul gozzo dall’epoca di Mossadeq. Ma anche a non possedere petrolio, a non avere una posizione geopolitica scottante ricordiamoci che questo è il modo in cui ti trattano se pensano che gli attraversi la strada per l’impero.

  5. Per me l’Iran dovrebbe utilizzare stati satelliti per farli entrare in guerra contro Israele con la scusa di aiutare i civili .. un ruolo chiave potrebbe farlo l’Egitto, insieme alla Palestina e la Siria …l’Iran potrebbe entrare in Siria per eliminare le basi americane e la Russia dovrebbe cedere una parte del know now all’Iran per modernizzare gli armamenti, ma come vedo gli stati islamici sono bravi solo a parlare, mentre nessuno alza le armi per mettere fine a questo genocidio e l’Arabia Saudita potrebbe essere la spinta in più, ma è presa molto dai rapporti con l’Occidente.

  6. Non ci sarà una risposta cieca, impulsiva o rabbiosa, ma proprio per questo avrà effetti durissimi per i criminali di Tel Aviv, Washington e Londra !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by GDM