Attacco russo colpisce un treno ucraino con armi ed equipaggiamenti bellici occidentali

Questa settimana, il ministro della Difesa Sergei Shoigu ha promesso di aumentare l’intensità degli attacchi contro le retrovie militari ucraine.
L’aviazione tattica, le truppe missilistiche e l’artiglieria delle forze armate russe hanno attaccato un convoglio ferroviario con armi ed equipaggiamento militare occidentali vicino al villaggio di Udachnoye, a nord-ovest della capitale della Repubblica popolare di Donetsk.

Il treno è stato colpito, così come il personale della 67a brigata meccanizzata delle Forze armate ucraine, in un’altra stazione ferroviaria, vicino alla città di Balakleya, nella provincia di Kharkiv, riferisce il Ministero della Difesa russo . Il fuoco delle truppe russe ha colpito anche personale militare e materiale bellico ucraino in 112 zone diverse.

Il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha promesso martedì in una riunione ministeriale che l’intensità degli attacchi contro i centri logistici delle forze armate ucraine e le basi di deposito di armi occidentali aumenterà.

Un duro colpo agli obiettivi in ​​Ucraina: colpite le capacità energetiche
Nel frattempo le forze russe hanno inferto un duro colpo alle infrastrutture energetiche in ​​Ucraina
Nella notte del 27 aprile, l’esercito russo ha lanciato massicci attacchi missilistici contro obiettivi in ​​Ucraina.

Sono state colpite le infrastrutture energetiche nelle regioni di Dnepropetrovsk, Ivano-Frankivsk e Lvov.

In particolare sono state colpite quattro centrali termoelettriche DTEK, le apparecchiature sono state gravemente danneggiate, riferisce il Ministero dell’Energia dell’Ucraina.
Nota. La giunta di Kiev continua a chiedere nuove armi agli Stati Uniti ed all’Europa per prolungare la guerra, indifferente alle sofferenze della popolazione civile. L’Amministrazione Biden si preoccupa di mantenere l’Ucraina in guerra fino alle elezioni di Novembre per evitare di rispondere di una sconfitta umiliante.
Milioni di Ucraini sono fuggiti dal paese e le autorità inseguono i renitenti alla leva per ottenere nuova “carne da cannone”, questo l’obiettivo di Zelenskij e della giunta di Kiev.

Fonte: RT Actualidad

Traduzione e nota: Luciano Lago

8 commenti su “Attacco russo colpisce un treno ucraino con armi ed equipaggiamenti bellici occidentali

  1. Questi attacchi ai treni ukronazi con carichi di armi distruggono i “rifornimenti” occidentali e usa prima che raggiungano il fronte, oltretutto mi pare che almeno un treno con sistemi d’arma e munizioni sia stato distrutto perché gli ukronazi non hanno scaricato in tempo il treno, essendo notte, e hanno “rimandato” la fatica al giorno dopo … un comportamento sicuramente irresponsabile, che ha favorito i russi.

    Le armi comprese nei 61 miliardi di dollari “sdoganati” dalla camera e dal senato usa in parte erano già stoccati vicino la confine ukronazi, ad esempio in romania, o anche in polonia, perché la banda blinker-sionista-neocon si stava “portando avanti con il lavoro” in previsione dell’approvazione al pacchetto di aiuti e dell’inciucio fra i demokrat e i repubblikans, quindi alcuni sistemi d’arma e parte del munizionamento arriveranno in ukraina in breve e sta ai russi impedire che un’aliquota significativa dei sistemi d’arma raggiunga il fronte.

    Questa, secondo alcuni, è già la 4° ricostruzione del cosiddetto esercito ukraino, ma un problema grave, per molti versi determinante, è la penuria di armati, soprattutto di quelli addestrati, e quindi il recente fenomeno delle dimissioni da alcuni eserciti nelle colonie europoidi dell’impero del male e della difficoltà di trovare “volontari”, potrebbe significare due cose: 1) paura di essere coinvolti in un conflitto diretto contro la Federazione Russa, verso il quale spinge l’élite dell’impero malvagio, 2) alcuni dei “dimissionari” potrebbero andare a combattere in ukraina, con la divisa ukronazi, naturalmente ben pagati (con soldi anche nostri) cercando di ovviare alla carenza drammatica di armati addestrati, che ormai è evidente, dato l’elevatissimo numero di morti, feriti, mutilati ukronazi.

    Oltretutto, sembra che l’ultima leva obbligatoria naziukro, con annessa cattura nel paese dei “renitenti”, non porterà i risultati sperati, quindi il mezzo milione di carne da cannone fresca se lo scorderanno … Del resto, i sistemi d’arma “regalati” ancora una volta dai padroni occidentali qualcuno dovrà pur usarli, altrimenti la “regalia” di morte si rivelerà del tutto inutile.

    Cari saluti

  2. Mancano ormai le parole per definire le bande che hanno preso il potere a Kiev e Gerusalemme, e i potentati che li sostengono e tengono in vita in America e in Inghilterra.

  3. Lo stato nazista e terrorista ucraino và reso impotente e schiacciato, a poco valgono le armi se non esistono più le strutture logistiche di distribuzione. Spero inoltre che l’ azione di distruzione sistematica di tali obbiettivi strategici porti prima della fine dell’ anno una massiccia offensiva terrestre nelle regioni chiave di Odessa e Kharviv. Perse quelle Kiev capitolerà, od alla potenza delle truppe di Mosca, od ai disordini interni di un esercito allo sfascio.

    1. Ciao Danilo, scusa se ti contraddico ma c’è l’ hanno. Specie i nazisti Nato ed UE. Una COSCIENZA NERA E SPORCA COME LE TENEBRE STESSE! Saluti!

  4. A proposito del commento sempre preciso di Eugenio Orso, in particolare dell’ inciucio repubblicani- democrat USA, stavo pensando al giochetto del carabiniere buono (buono: Bidè) e quello cattivo (Tromb).
    Naturalmente Putin non cascherà nel tranello…

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