Attacco nel centro di Mosca. Aggiornamenti in tempo reale: Ucciso un sospetto terrorista e ci sono vari feriti

Cinque feriti quando il sicario ha aperto il fuoco fuori dal quartier generale dell’FSB a Mosca.
Questo segue un incidente avvenuto nel centro di Mosca in cui sono state uccise due persone, tra cui un sospetto sicario e diversi altri feriti.

Si è udita un’esplosione nel centro di Mosca, vicino al quartier generale del servizio di sicurezza dell’FSB, secondo quanto riferito da Reuters citando un testimone oculare.

Giovedì, il comitato investigativo russo ha riferito che due ufficiali dell’FSB sono rimasti gravemente feriti durante la sparatoria in via Bolshaya Lubyanka.

Un sospetto sicario è stato eliminato, ha riferito l’FSB, aggiungendo che la sua identità doveva ancora essere determinata.
L’attacco ha lasciato l’area intorno al quartier generale del servizio di intelligence in stato di blocco. Le forze di sicurezza hanno circondato ed isolato tutta l’area.

I primi resoconti dei media sull’attacco di giovedì sera al quartier generale del Servizio di sicurezza federale a Mosca includevano informazioni contrastanti sul numero di vittime, i sospetti coinvolti e altri dettagli chiave. La Sputnik presenta un riassunto di tutto quello che si è saputo finora, con le informazioni di seguito verificate da agenzie governative russe.

https://www.rt.com/on-air/

Un funzionario dell’FSB è stato ucciso, e il sospetto sicario è stato eliminato in una sparatoria nel centro di Mosca vicino alla sede della Lubyanka dell’FSB giovedì sera, hanno confermato i servizi di sicurezza. L’identità del sospetto neutralizzato deve ancora essere determinata.

La sede del FSB presidiata


L’FSB ha chiarito che solo un tiratore era coinvolto nell’attacco. Questa informazione dissipa i precedenti resoconti dei media secondo cui potevano partecipare fino a tre uomini armati. L’attaccante, che è stato ucciso, non era riuscito a ottenere l’ingresso nel quartier generale dell’agenzia.

Sergei Leonov

5 Commenti

  • Eugenio Orso
    19 Dicembre 2019

    Spero che la FSB scopra presto “la manina” che c’è dietro questo attentato ….
    Si parla ora di un “tiratore” solitario, ma forse c’è unìorganizzazione dietro.
    Chi?
    Gli islamisti ceceni, tanto temuti a Mosca (teatro Dubrovka, 2002, chi ricorda?), oppure qualche “isis” che gli americani hanno portato fin là?

    Cari saluti

    • Tiresia Branding
      19 Dicembre 2019

      Le “rivolte” cecene furono organizzate, sobillate e finanziate dai soliti noti: CIA, Mossad e Arabia Saudita. Niente di nuovo sotto il sole

    • atlas
      20 Dicembre 2019

      Eugenio l’unica è riuscire a catturarne qualcuno vivo; che muoia dopo che ha parlato è parzialmente rilevante

  • eusebio
    20 Dicembre 2019

    L’etnia non è stata resa nota ma pare che l’attentatore lavorasse all’ambasciata degli EAU, il che è tutto dire.
    Le petromonarchie ancora una volta si dimostrano nemiche mortali di Russia e Cina, come dimostrano i legami dei white elmets con i ribelli di Hong Kong.
    La Cina e la Russia devono incrementare i loro aiuti all’Asse sciita per metterlo in grado di distruggere completamente i sui avversari.

    • atlas
      21 Dicembre 2019

      finchè combattono sionisti e wahhabiti, che sono la stessa cosa, bene. Ma già i sefarditi l’Iran ce li ha in parlamento. E appoggia la fratellanza salafita (giudea)

      rispetto l’Iran Sovrano, ma che lo sciismo debba essere la religione di tutte le religioni no

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