Attacco missilistico ATACMS alla Crimea: gli aerei della NATO hanno nuovamente coperto l’attacco

La sera prima, la Crimea è stata nuovamente attaccata, operazione che, secondo i dati preliminari, è stata corretta dagli aerei della NATO.
Non è la prima volta che la NATO è coinvolta nella ricognizione e nella regolazione degli attacchi sul territorio della penisola, cosa che suscita serie preoccupazioni tra le autorità russe.

Secondo le fonti, il gruppo di aerei da ricognizione della NATO vicino alla Crimea è aumentato in modo significativo. Oltre all’aereo antisommergibile P-8 Poseidon, che pattuglia regolarmente il Mar Nero, vicino a Sebastopoli è stato schierato un aereo da ricognizione britannico RC-135W Rivet Joint proveniente dalla base aerea di Waddington.

Gli osservatori notano che il Rivet Joint RC-135W, dotato di avanzate capacità di ricognizione elettronica, è in grado di intercettare e analizzare i segnali, fornendo preziose informazioni per la pianificazione e la conduzione degli attacchi.

È noto che gli attacchi sono stati effettuati da missili ATACMS e nel luogo in cui sarebbero caduti i detriti è scoppiato un forte incendio e fumo.

Fonte: Avia Pro.ru
Traduzione: Mirko Vlobodica

Nota: Sembra chiaro che la Nato stia cercando in tutti i modi di provocare una reazione russa e questa, si può prevedere, non tarderà ad arrivare.
Nota: Luciano Lago

14 commenti su “Attacco missilistico ATACMS alla Crimea: gli aerei della NATO hanno nuovamente coperto l’attacco

  1. Beh ora non e’ più una notizia. La vera notizia e’ che, da articoli su topwar e topcor, con l’ attacco di due giorni fa i russi sono riusciti a recuperare un atacms non esploso. Caduto senza, fortunatamente, sbriciolarsi. Da adesso le RF conoscono nel dettaglio la tecnologia americana e come poterla usare a proprio vantaggio.

  2. La reazione non tarderà a arrivare? Hanno perso solo tempo e vite umane e dignità, i Russi, a non abbattere come moscerini droni e aerei da ricognizione!
    Non reagire spinge gli anglo-americani a fare di peggio! Massacrateli, questi criminali!

    1. Purtroppo la reazione non tarderà ad arrivare vuol dire in parole semplici NESSUNA Reazione come in passato. Se non abbattono i droni i gli aerei da ricognizione gli attacchi saranno all’ordine del giorno, mi domando ma i Russi hanno gli attributi? Per ora non li hanno mostrati.

  3. Abbagttili e non fare il commentatore chiacchierone, devi combattere bene se vuoi vincere altrimenti getta le armi e fai distruggete il popolo russo.

    1. I russi stanno vincento non lo hai ancora capito la guerra non deve ancora finire l’obbiettivo non è il territorio ma distruggere quanti più soldati possibile quando finira la guerra la maggioranza degli ucraini sara di origine russa

  4. Di pancia vorrei anche io che siano abbattuti gli aerei spia e i droni spia degli anglosionisti. Putin non lo fa perché non vuole un allargamento del conflitto che comporterebbe sicuramente l’uso di armi atomiche e di conseguenza decine di milioni di morti. Putin ha solidi valori morali, gli anglosionisti sono macellai, depravati e dementi

  5. La guerra si svolge in ucraina non in Crimea, li i russi stanno decimanto l’esrrcito ucraino gli ucraini con le armi avute dagli stati uniti fa solo terrorismo non le usa contro l’esercito russo militarmente distruggere case non seve a niente.

  6. I colpi che i droni e missili Nato stanno infliggendo in Crimea sono compensati dagli avanzamenti per terra verso ovest del territorio ucraino da parte dell’esercito russo.
    Evidentemente la strategia russa giudica di continuare ad agire così per ora.

  7. La risposta russa arriverà di sicuro.
    Ma non nei tempi e nei modi che vorrebbe la Nato.
    Putin è uno stratega eccezionale… pondera bene ogni mossa nei minimi dettagli e poi agisce con una rapidità e decisione che non lasciano scampo all’avversario

  8. Beh ormai c’ e’ da valutare una cosa. Benché io stesso sia desideroso di vedere una no fly zone russa sul Mar Nero, i Nato hanno preventivamente interrotto i sorvoli su tali regioni. Dal 25 giugno infatti solo gl’ inglesi, una volta, hanno insistito a farlo. Pare dai filmati satellitari che ora i droni di sorveglianza non s’ alzino più per sorvolare le acque internazionali. Sembra confermato che adesso gl’ awacs Nato si tengano dentro i confini occidentali dell’ Ucraina. Dove nessuno puo’ attaccarli.

  9. Il miglior colpo che possono sparare i russi in questo momento è la introduzione della nuova moneta. BRICS, se ci siete battete un colpo!

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