Attacco missilistico alla base americana di Ain Al-Asad in Iraq

Secondo i media iracheni, la base militare statunitense Ain al-Asad nella provincia di Al-Anbar, nell’Iraq occidentale, è stata bersaglio di un attacco missilistico.

Sulla base delle informazioni trasmesse dal canale Saberin News sul social network Telegram, i rapporti preliminari confermano che sei razzi hanno colpito il sito militare in cui sono schierate le truppe statunitensi e un incendio è stato segnalato nel distretto di Al-Baghdadi.

Allo stesso modo, ha indicato che le forze statunitensi hanno chiuso le porte della loro base militare dopo il bombardamento della parte meridionale di questa struttura.

“Dopo l’attacco alla base di Ain al-Asad, droni spia ed elicotteri statunitensi sono volati nel distretto di Al-Baghdadi”, ha aggiunto.

Un gruppo denominato “International Resistance Faction” ha rivendicato l’attacco, in una dichiarazione, affermando che alle 22:25 ora locale, hanno preso di mira la base di Ain Al-Asad con 122 missili Grad.

Negli ultimi tempi sono aumentati gli attacchi alle basi militari statunitensi e ai convogli logistici in Iraq. La continua presenza delle truppe statunitensi sul suolo iracheno è diventata una questione polarizzante nel paese, soprattutto in seguito al brutale assassinio del tenente generale iraniano Qasem Soleimani , comandante della Forza Quds dell’Iran del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) e del vice comandante delle Unità di mobilitazione popolare irachena (Al-Hashad Al-Shabi, in arabo), Abu Mahdi al-Muhandis, in un attacco aereo perpetrato dagli Usa il 3 gennaio 2020 a Baghdad (capitale irachena).

Dopo l’aggressione, il parlamento iracheno ha approvato una risoluzione per chiedere la partenza di tutte le truppe straniere dal Paese arabo.
Nonostante questo, le truppe di occupazione USA sono rimaste nel paese.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: L.Lago

5 Commenti
  • Nicholas
    Inserito alle 11:16h, 31 Maggio Rispondi

    Prima o poi andranno via pure dai lì.

  • Aplu
    Inserito alle 11:36h, 31 Maggio Rispondi

    Amici, vedrete che fra qualche tempo qualcuno farà lo stesso anche in Italia contro le basi americane che occupano il nostro paese….Dove sono questi Americani, scattano sempre rapine e truffe ai danni dei Paesi ove si infiltrano come le blatte o i topi nel formaggio. È da tempo che al Nord della Siria hanno una base illegale dove rapinano il petrolio siriano senza chiedere niente a nessuno. Assad li ha denunciati al consesso internazionale, ma questi se ne fregano.

  • antonio
    Inserito alle 13:11h, 31 Maggio Rispondi

    yankee go home

  • andrea1964
    Inserito alle 20:21h, 31 Maggio Rispondi

    Sparati 122 missili Grad che sono presumo i nipotini di nonna Katiuscia !
    Solo sei Razzi Grad hanno colpito la Base USA !
    Che fine hanno fatto i restanti 116 Razzi Grad ???

    • Giorgio
      Inserito alle 11:21h, 01 Giugno Rispondi

      Già ANDREA1964 …. la matematica non è un opinione ….

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